
Kings 1.01/1.02 – Goliath: Part 1/2
“Everyone think that i’m Brave, but I’m not.
Be Brave Now!”
Kings! Serie del 2009, andata in onda sul canale americano NBC, ha subito un pessimo trattamento da parte del network che non l’ha promossa adeguatamente e purtroppo è stata cancellata dopo 13 episodi. Certo con gli ascolti che aveva, quest’anno non avrebbe avuto problemi… vista la crisi del canale del pavone. Quello che conta però è che già solo dal pilot, la serie emoziona e coinvolge come poche, introducendo un inizio epico a questo nuovo serial. E quindi anche se a malincuore è diventata una miniserie, vale lo stesso la pena recensire i singoli episodi di Kings.
La serie inizia con un ambientazione diversa dal solito: Gilboa uno dei regni del Nord America è governato da monarchi, e è in lotta con il regno confinante di Gath. Shiloh è la capitale, ed è stata costruita su un territorio ridotto in cenere dalla guerra degli anni precedenti.
Quello che si percepisce subito è la portata epica della storia: una guerra tra nazioni, un re in piena crisi, e un eroe che sfida il “Golia” della situazione e vince.






Il reverendo Samuels. Profeta del volere di Dio, decide che Silas è andato oltre e non merita più l’approvazione dall’alto. Diventerà un re, solo. Anche attorno a questo personaggio c’è un alone di mistero e misticismo non da poco. Gli dà il volto Eamonn Walker.
Sullo sfondo le figure di Rose (Susanna Thompson) e Michelle (Allison Miller), rispettivamente Regina e principessa del regno, che per ora non hanno avuto una forte caratterizzazione, se non nel fatto che la prima cerca in tutti i modi di tenere tutto sotto controllo, anche la reputazione del figlio, e la seconda pur essendo la figlia di un re, si interessa comunque dei problemi del popolo.


La serie si avvale di un originale inizio, pieno di colpi di scena e scene emozionanti. La fotografia e la musica sono veramente da produzione cinematografica! La scena in cui David si mette in mezzo alle trincee è un piacere per gli occhi, come il finale con il dualismo tra l’eroe e il re.
Poi va bè i rimandi biblici sono innumerevoli: Silas è Saul il primo re del regno di Israele, David è Davide, il personaggio biblico che affrontò e vinse Golia. Jack è Jonathan, il personaggio che nella bibbia ebbe un’amicizia sin troppo ambigua con David, un legame che andava oltre l’amicizia e l’amore. Poi c’è il profeta, cioè il reverendo e Michelle che corrisponderebbe alla figura di Micol.
Una serie che fa riflettere, emoziona e ci inserisce in un nuovo mondo narrativo, che ha davvero molto da dire e da mostrare. Per me questi due episodi rasentano la perfezione e potrebbero anche essere considerati quasi come un film stesso, che apre e chiude un’ottima storia. Sarà un piacere recensire i prossimi episodi!










E se ve l’avete persa, recuperatela!!!










