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Awkward - Diario di una nerd superstar

Awkward, diario di una nerd superstar – Stagione 1

Siete stanchi dei soliti teen drama vampireschi e volete sapere al contrario quant’è stressante essere un’umana teenager all’apparenza davvero sfigata? Vi consigliamo di guardare Awkward, diario di una nerd superstar, attualmente on air su Mtv.

Awkward è indubbiamente il titolo più complicato nella storia delle serie tv, da lì sicuramente la scelta della traduzione italiana “diario di una nerd superstar” ma bisogna anche ammettere che questa stranissima parola inglese riassume in pieno l’intera serie televisiva. Qualsiasi cosa decida di fare la protagonista, sempre si ritorna all’awkward (in italiano maldestro, complicato o imbarazzate) e per questo al telespettatore non resta che ridere a crepapelle di episodio in episodio. La nostra nerd superstar non ne azzecca una, a cominciare dal pilot

La protagonista dello show è Jenna Hamilton (Ashley Rickards – One Tree Hill), una goffa e irriverente teenager che scrive in un blog da lei intitolato “Invisible Girl” ove rimugina sulle sue giornate da sfigata. Nonostante una vita all’apparenza inutile e poco interessante, Jenna possiede tutto quello che una persona vorrebbe avere: l’intelligenza, la sensibilità e sotto quei vestiti orrendi, una bellezza affascinante.

Il pilot inizia l’ultimo giorno del campo estivo quando Jenna perde la verginità con il ragazzo dei suoi sogni: Matty McKibben (Beau Mirchoff – Desperate Housewives) che sinceramente è tutto fuorché il più bello della scuola (possibile che per il nervosismo uno si annusi le ascelle ogni due secondi?). Mentre lei è innamorata persa di Matty, quest’ultimo non ha alcun interesse a parlare con lei al di fuori del ripostiglio scolastico, dove le parole passano comunque in secondo piano. Insomma va bene stare insieme, ma non davanti al resto della scuola e all’aria aperta.

Matty: “You are the shit, J-Town. But nobody can know that I like you”.
Jenna: “So he wasn’t a poet. He was still Matty McKibben”.

Dopo una serie di eventi sfortunati, la maldestra Jenna si rompe un braccio e viene ritrovata priva di sensi nel bagno di casa, cosparsa di numerose pillole. La presenza massiccia di medicinali e dell’asciugacapelli immerso nell’acqua convincono i suoi familiari di un tentato suicidio, ma in realtà è solo la goffaggine della teenager che ha colpito ancora. Awkward diviene così una commedia incentrata su un finto suicidio, una situazione davvero eccentrica e al di fuori dal comune. Come confessa la stessa Jenna, piuttosto che essere al liceo vorresti morire, ma non nel senso letterale del termine.

Jenna: “It was just a dramatic teenager rant! Not a cry for help. It was a misunderstanding of epic proportions. God, I wanted to die. I mean, you know what I mean”.

Da quel momento da perfetta nerd sfigata e invisibile, Jenna diviene “quella ragazza”, la studentessa che ha tentato il suicidio solo per ottenere maggior popolarità ed attenzione.

Un particolare che differenzia Awkward dagli altri teen drama è la presenta di un “cattivo” davvero particolare. Qui la stronza è impersonata da Sadie (Molly Tarlov), sì cheerleader ricca e popolare ma un pochino… “oversize”. Senza i soldi dei suoi genitori, sicuramente Sadie sarebbe una sfigata invisibile teenager come Jenna. Bisogna essere sincere: è davvero bello avere – per la prima volta – una stronza lontana dalla solita perfezione, dunque sì ricca ma non magra, figa e bionda. Siamo di fronte a una mean girl odiosissima ma fuori dal comune e su questo dobbiamo ringraziare gli sceneggiatori e ideatori di questa serie tv. Sì, faccio parte del movimento “eliminiamo le stronze bionde e pefette dai teen drama americani”, ma devo anche ammettere che probabilmente là le mean girl sono sempre bionde, mentre da noi ce ne sono anche di more. Comunque stronze là e stronze qua, su questo non ci piove…

Il tentato suicidio comunque non è l’unico problema per Jenna. Dopo il campo estivo la ragazza riceve una lettera anonima che le ricorda, ancora una volta, che per com’è ora potrebbe scomparire senza che la gente lo noterebbe. Da lì, una lista di suggerimenti correttivi da seguire per migliorare il suo status sociale di sfigata nerd. Insomma, la solita “bucket list” di cose da fare prima di morire, in questo caso prima di finire miseramente nel dimenticatoio degli sfigati senza alcun rimedio e privi di futuro. Il mistero della lettera e del suo autore seguirà tutta la prima stagione di Awkward e, siamo sicuri, porterà scompiglio non solo nella vita privata di Jenna ma anche nella quotidianità della scuola.

Oltre a Matty, dobbiamo segnalare la presenza di un altro studente che non può passare inosservato. Stiamo parlando di Jake Rosati (Brett Davern), il presidente di classe nonché uno dei ragazzi più popolari. Jake è il migliore amico di Matty e sta insieme a Lissa (Greer Grammer – iCarly), una delle amiche di Sadie. A differenza di Matty, che pensa che il gruppo sia la cosa più importante al mondo, Jake pensa un po’ a se stesso. Lui segue il suo istinto e non segue gli altri, risultando un ragazzo molto intelligente, onesto, dal cuore d’oro e dall’enorme sensibilità. Sì, tra Matty e Jake scelgo quest’ultimo!

Tra gli adulti spiccano due personaggi importanti nella vita di Jenna. Una è Lacey Hamilton (Nikki DeLoach), la madre della protagonista. Una fanatica della chirurgia plastica che è rimasta incinta di Jenna quando ancora era una teenager e per questo non ha potuto seguire i suoi sogni. Invece di andare al college, la donna ha usato i soldi messi da parte per rifarsi il seno e crescere sua figlia. Per questo è ossessionata dal seno “quasi inesistente” di Jenna.

Lacey: It’s perfectly fine to have Bangladeshi boobies these days. Because now we don’t have to dream about having a new chest, we can buy one. I did.

La seconda è Valerie Marks (Desi Lydic), la consulente scolastica alla quale è stata affidata Jenna. Di episodio in episodio risulta evidente come Valerie sia in realtà una persona molto sola, che cerca ardentemente di immedesimarsi in una teenager per rapportarsi più facilmente con gli studenti che deve aiutare. Una donna davvero stramba che porterà ulteriori problemi nella vita di Jenna perché richiamerà maggiormente l’attenzione su di lei.

Awkward risulta dunque essere un serial televisivo davvero divertente e ben prodotto che, insieme a My life As Liz e Teen Wolf, sta dando giustamente nuovo lustro a Mtv rendendo il network americano interessante anche da un punto di vista telefilmico. Che dire? Se adorate i teen drama e strizzate l’occhio alla commedia, vi consigliamo di non perdervi Awkward e come sempre vi attendiamo sul sito e sul forum per i commenti!

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