
Oscar 2022: Tutti i vincitori
E anche il miglior candidato al OMG (Oh My God) moment dell’anno ce lo abbiamo: Will Smith che si alza e va a colpire in faccia Chris Rock durante l’opening della Notte degli Oscar 2022.
Non proprio il gesto più adatto in una cerimonia dove non ci si è dimenticati di invocare la pace per la guerra in Ucraina. Scazzottate e insulti a parte, gli Oscar 2022 passeranno comunque agli annali della storia del cinema per i nomi dei vincitori. Anche perché in più di un caso si è trattato di prime volte e scelte, almeno in parte, inattese. Andiamo, quindi, a vedere vincitori e vinti nelle categorie principali.

I migliori film
Lo pensavano in molti senza avere il coraggio di dirlo a voce alta. La frequenza del passo di corsa stava accelerando sempre più tanto da far credere che la rimonta fosse possibile. Che il favorito della vigilia potesse, infine, perdere. Che i bookmaker avessero puntato sul cavallo più ovvio e per questo sbagliato. Infine, così è stato e Il Potere del cane è stato sconfitto.
A scrivere il suo nome come miglior film nella lista dei vincitori Oscar 2022 è CODA – I segni del cuore. Diretto da Sian Heder riadattando l’originale francese La famiglia Belier, il film recitato in larga parte nella lingua dei segni è il vero trionfatore di questa edizione. Vittoria impreziosita anche dalla statuetta alla stessa Sian Heder per la migliore sceneggiatura non originale e da quella a Troy Kotsur per migliore attore non protagonista. Un film che è anche un elenco di prime volte. Primo Oscar ad un film vincitore del Sundance Festival riservato al cinema indipendente. Prima volta per un film nella lingua dei segni con un bis personale per Marlee Matlin che era stata la prima attrice non udente a vincere un Oscar. E debutto vittorioso per Apple TV+ che sconfigge Netflix.
L’altra parte del cielo è, invece, quella riservata ai vincitori Oscar 2022 nella categoria miglior film internazionale. L’Italia sperava blandamente in Paolo Sorrentino, ma neanche il regista napoletano credeva seriamente che È stata la mano di Dio avesse qualche possibilità di trionfare. A vincere, infatti, è stato il favorito dello stesso Sorrentino: Drive my car del giapponese Ryusuke Hamaguchi che era anche candidato come miglior regista.
Delusione per l’Italia anche nella categoria film d’animazione dove Encanto supera Luca dell’italiano Enrico Casarosa. Completano la lista dei vincitori come film i cortometraggi The long Goodbye diretto da Aneil Karia e Riz Ahmed (che esordisce così dietro la macchina da presa) e The Windshield Wiper come corto animato.


I migliori attori ed attrici
Inutile negare che, nel bene e nel male, protagonista di questa Notte degli Oscar 2022 è stato Will Smith. La violenta reazione alla battuta infelice di Chris Rock su Jada Pinkett Smith (da anni affetta da alopecia e promotrice di campagne per l’accettazione di canoni di bellezza più inclusivi) arriva in quello che sarebbe dovuto essere ricordato come il momento più alto della sua carriera. A oltre trent’anni dagli esordi televisivi con Willy – Il principe di Bel Air e dopo due nomination (per Alì nel 2002 e per La ricerca della felicità nel 2007), il divo americano vince finalmente la statuetta per migliore attore protagonista. Merito della sua convincente interpretazione di Richard Williams, padre e allenatore di quelle due leggende del tennis che sono le sorelle Serena e Venus Williams, in King Richard – Una famiglia vincente.
Una sfida tra biopic era anche quella per aggiungersi alla prestigiosa lista vincitori Oscar 2022 nella categoria migliore attrice protagonista. Le favorite a contendersi la statuetta interpretavano, infatti, tre dive del passato: la telepredicatrice Tammy Faye, la comica Lucille Ball e la principessa Diana. A vincere è la prima consegnando così la statuetta a Jessica Chastain per Gli occhi di Tammy Faye sbaragliando la concorrenza di Nicole Kidman e Kristen Stewart. Un piccolo vanto per l’Italia il fatto che il film abbia aperto la Festa del Cinema di Roma e che l’attrice abbia parlato anche in italiano durante la premiazione.
Come già anticipato poco sopra, è Troy Kotsur di CODA – I segni del cuore a vincere il premio come migliore attore non protagonista. Premio ampiamente previsto dato che l’attore sordomuto (fondatore di una compagnia teatrale per non udenti) aveva già vinto sia i SAG che i BAFTA awards. Da ricordare, comunque, che Troy Kotsur entra così nella storia come primo attore non udente a vincere un Oscar. Una prima volta è anche quella di Ariana DeBose che vince come migliore attrice non protagonista per il ruolo di Anita in West Side Story. Come orgogliosamente rivendicato da lei stessa, si tratta, infatti, della prima attrice afro – latina dichiaratamente omosessuale a vincere un Oscar. Curiosità statistica: per lo stesso ruolo e nella stessa categoria fu premiata anche Rita Moreno per la versione originale di West Side Story nel 1961.
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I premi per chi i film li crea
Attori e attrici si prendono la scena, ma un film è un puzzle di molti pezzi, ognuno dei quali merita di provare ad entrare tra i vincitori Oscar 2022. Su tutti, ovviamente, il nome del regista che è quello più appariscente dato che spesso al titolo del film si associa automaticamente la dicitura “un film di”. A vincere in questa prestigiosa categoria è Jane Campion per Il potere del cane. Previsione, quindi, rispettata stavolta per consegnare il suo secondo Oscar alla regista neozelandese dopo quello per la sceneggiatura di Lezioni di piano nel 1994. Il ritorno al cinema dopo dodici anni (in cui ha comunque diretto per la tv quel gioiellino di serie che è stata la prima stagione di Top of the lake) allunga la lista dei nomi femminili nell’elenco di questa categoria dopo Kathryn Bigelow nel 2010 e Chloe Zhao l’anno scorso.
Un film va prima di tutto scritto e, quindi, altrettanto importanti sono i premi alla sceneggiatura. CODA – I segni del cuore sconfigge anche in questo caso Il potere del cane consegnando a Sian Heder l’onore della migliore sceneggiatura non originale. Curioso che stavolta non si tratti dell’adattamento di un romanzo (come ha fatto Jane Campion dal testo di Thomas Savage), ma della riscrittura di un’altra sceneggiatura per il cinema (quella del film francese La famiglia Belier). Attinge, invece, ai propri ricordi personali Kenneth Branagh per scrivere Belfast guadagnandosi così l’Oscar per migliore sceneggiatura originale.
Fa incetta di premi tecnici Dune. La prima parte dell’epopea di fantascienza diretta da Denis Villeneuve dal romanzo di Frank Herbert vince, infatti, gli Oscar per migliore fotografia (Greig Fraser al cinema in questi giorni con The Batman), montaggio (Joe Walker), scenografia (Patrice Vermette e Zsuzsanna Sipos), colonna sonora originale (Hans Zimmer), effetti speciali e sonoro. Una conferma della qualità visiva e tecnica di un film che ha però pagato il suo essere solo la prima parte di una storia più ampia.
Piccola delusione per l’Italia nella categoria migliori costumi dove Massimo Cantini Parrini con Cyrano non riesce ad aggiungere il suo nome alla lista vincitori Oscar 2022 perché la vittoria va a Jenny Beaver per Crudelia. Billie Eilish e il fratello Finneas O’Connell si portano a casa, infine, il premio come migliore canzone originale per No time to die nell’omonimo ultimo capitolo della saga di James Bond.


Nomination e vincitori
In attesa di sapere chi avreste premiato voi, chiudiamo con la lista completa delle nomination per le categorie principali riportando in grassetto il nome del vincitore.
Miglior film
- Belfast
- CODA – I segni del cuore
- Don’t look up
- Drive my car
- Dune
- King Richard – una famiglia vincente
- Il potere del cane
- La fiera delle illusioni
- Licorice Pizza
- West Side Story
Miglior film internazionale
- Drive my car (Giappone)
- È stata la mano di Dio (Italia)
- Flee (Danimarca)
- La persona peggiore del mondo (Norvegia)
- Lunana – a yak in the classroom (Bhutan)
Migliore attore protagonista
- Javier Bardem (A proposito dei Ricardo)
- Benedict Cumberbatch (Il potere del cane)
- Andrew Garfield (Tick, tick … boom!)
- Will Smith (King Richard – una famiglia vincente)
- Denzel Washington (Macbeth)
Migliore attrice protagonista
- Jessica Chastain (Gli occhi di Tammy Faye)
- Olivia Colman (La figlia oscura)
- Penélope Cruz (Madres paralelas)
- Nicole Kidman (A proposito dei Ricardo)
- Kristen Stewart (Spencer)
Migliore attore non protagonista
- Ciaran Hinds (Belfast)
- Troy Kotsur (CODA – I segni del cuore)
- Jesse Plemons (Il potere del cane)
- J.K. Simmons (A proposito dei Ricardo)
- Kodi Smit – McPhee (Il potere del cane)
Migliore attrice non protagonista
- Jessie Buckley (La figlia oscura)
- Ariana DeBose (West Side Story)
- Judi Dench (Belfast)
- Kirsten Dunst (Il potere del cane)
- Aunjanue Ellis (King Richard – una famiglia vincente)
Migliore regia
- Paul Thomas Anderson (Licorice Pizza)
- Kenneth Branagh (Belfast)
- Jane Campion (Il potere del cane)
- Ryusuke Hamaguchi (Drive my car)
- Steven Spielberg (West Side Story)
Migliore sceneggiatura originale
- Paul Thomas Anderson (Licorice Pizza)
- Zach Baylin (King Richard – una famiglia vincente)
- Kenneth Branagh (Belfast)
- Adam McKay (Don’t look up)
- Joachim Trier e Eskil Vogt (La persona peggiore del mondo)
Migliore sceneggiatura non originale
- Jane Campion (Il potere del cane)
- Maggie Gyllenhaal (La figlia oscura)
- Rysuke Hamaguchi e Takamasa Oe (Drive my car)
- Sian Heder (CODA – I segni del cuore)
- Jon Spaihts e Denis Villeneuve (Dune)










