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Cinema

Men of Honor – L’Onore degli uomini: Tutte le curiosità sul film con Robert De Niro e Cuba Gooding Jr.

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Men of Honor – L’onore degli uomini è uno dei film più intensi (ma sottovalutati) degli inizi anni 2000. Diretto da George Tillman Jr il film narra la storia vera del Primo Capo Palombaro afro-americano della storia, Carl Brashear. Una storia fatta di lotta, coraggio, pazienza e forza d’animo. Storia di amici e nemici, non per ultimo il poliedrico personaggio di Billy Sunday, prima acerrimo rivale, incarnazione di tutti i pregiudizi di un’America razziale anni ’50, e poi fedele alleato. Con un cast che fa la differenza: un epico Robert De Niro, un giovanissimo Cuba Gooding Jr. e una splendente Charlize Theron, ciliegina sulla torta di una storia piena di bellezza e atmosfera.

Oscurato alle premiazioni del 2001 – forse un pò a ragione, considerato che la competizione erano Il Gladiatore, Billy Elliot, Ernic Brockovich – Forte come la Verità, Chocolat e Cast Away, solo per citare quelli più noti – il film è rimasto relegato nel dimenticatoio. Questo non vuol dire che non si tratti di una pellicola degna di essere guardata, e riguardata, ma soprattutto apprezzata.

Ecco tutte le curiosità sul film Men of Honor – L’onore degli uomini.

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Men of Honor – L’onore degli uomini: Curiosità film, Credits: 20th Century Fox

Il primo incontro tra gli attori protagonisti è stato molto “imbarazzante”

1 – Il film è ispirato alla storia vera di Carl Brashear, primo palombaro afroamericano della marina militare statunitense. Nel 1970 è stato anche il primo afroamericano a diventare Primo Capo Palombaro.

2 – A differenza del resto del cast, Robert De Niro ha dovuto condensare il tempo per le riprese delle proprie scene in sole due settimane. Il resto del cast e della crew hanno invece lavorato alla pellicola per oltre 13 settimane.

3 – La prima volta che Cuba Gooding Jr. ha conosciuto il proprio co-protagonista, ques’ultimo è arrivato sul set già calato nel personaggio e non gli ha praticamente rivolto parola per tutto il giorno. È stato soltanto la sera, quando la giornata si era conclusa, che De Niro ha invitato l’attore, Charlize Theron e il regista nella propria roulotte per qualche chiacchiera e dei martini. In quell’occasione era molto più rilassato e cordiale, naturalmente.

4 – Secondo quanto rivelato da Cuba Gooding Jr., l’attore premio Oscar non ama essere chiamato “Robert” bensì preferisce il diminutivo “Bobby”.

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5 – Nella versione italiana, Men of Honor L’onore degli uomini è l’ultimo film in cui Robert De Niro è doppiato da Ferruccio Amendola, il suo doppiatore storico, venuto a mancare nel 2001. Tra gli altri attori da lui doppiati ricordiamo Sylvester Stallone, Dustin Hoffman ed Al Pacino. Dal 2001 a prestare la voce all’attore è il doppiatore Stefano De Sando.

Buon successo al botteghino, Men of Honor ha avuto anche l’appoggio della Marina Militare

6 – Il film è stato un grandissimo successo al botteghino. A fronte di un budget iniziale di appena 32 milioni di dollari, Men of Honor – L’onore degli uomini ha incassato oltre 82 milioni di dollari in tutto il mondo.

7 – Giorgio Faletti ha tratto ispirazione dal film per il titolo del suo quarto romanzo, Io sono Dio. La battuta a cui fa riferimento è quella pronunciata dal personaggio di De Niro durante il discorso ai cadetti nella scuola di palombari.

8 – Non capita spesso che un ente statale, o in questo caso militare, presti il proprio incondizionato supporto alla realizzazione di una pellicola cinematografica “commerciale”. Per il film Men of Honor – L’onore degli uomini, il Dipartimento della Marina Militare degli Stati Uniti d’America ha non soltanto dato il proprio “via libera” alla pellicola ma ha attivamente contribuito alla sua realizzazione.

9 – Nella realtà, l’autista brasiliano Alberto José do Nascimento è stato l’unico ad appoggiare Carl Brashear fin dall’inizio della sua carriera. Per motivi di copione non è stato inserito nella pellicola, sostituito da altri personaggi.

10 – Il personaggio interpretato da Robert De Niro, Capo Billy Sunday, è stato creato appositamente per il film. Non è mai esistito un Capo Billy Sunday nella vita di Carl Brashear. Si tratta di una figura che incarna, tuttavia, due personaggi realmente esistiti nella sua carriera.

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Men of Honor – L’onore degli uomini: Curiosità film, Credits: 20th Century Fox

L’attrezzatura da palombaro usata nel film è autentica

11 – Una delle battute più iconiche del film riguarda il personaggio di Billy Sunday. Viene infatti riferito che quest’ultimo sia stato in grado di risalire a nuoto dalla Saint Louis mentre quest’ultima stava affondando. La nave U.S.S. St. Lo era una portaerei di scorta e la prima grande nave della Marina degli Stati Uniti ad essere affondata da un kamikaze. Successe durante la battaglia al largo di Samar, parte della più grande battaglia del Golfo di Leyte. La portaerei St. Lo e diverse altre portaerei di scorta, insieme a una manciata di cacciatorpediniere e cacciatorpediniere di scorta, tennero a bada una task force giapponese, decisamente più grande e più potente di quella americana, la cui missione era quella di bombardare le forze di invasione alleate che si preparavano a riconquistare le Filippine.

12 – Capo Sunday ha un tatuaggio di due ancore incrociate sulla mano, tra il pollice e l’indice. Si tratta di un tatuaggio tradizionale di un nostromo in servizio in mare.

13 – Le scene nel campo di addestramento per la scuola di immersione sono state girate sul Columbia River, lungo il confine tra Oregon e Washington. La cartiera Weyerhaeuser, visibile lungo la riva è a Longview, Washington. Ad oggi il sito è una fabbrica.

14 – Nell’udienza finale del film, utile a determinare qualora Capo Brashear, il personaggio interpretato da Cuba Gooding Jr., possa continuare la propria carriera, ha la sua insegna di colore oro. Quella del personaggio di De Niro, invece, è rossa. Capo Sunday ha ricevuto dei richiami per cattiva condotta. I galloni d’oro, invece, sono utilizzati quando un soldato o marinaio si è distinto per la propria buona condotta per almeno dodici anni consecutivi.

15 – L’attrezzatura da palombaro utilizzata da Cuba Gooding Jr. nel film è quella autentica della marina militare statunitense, usata dal 1915 fino al 1985. Una delle sfide maggiori per l’attore è infatti stato abituarsi al peso dello scafandro che, fuori dall’acqua, pesa circa 80 kg.

16 – Il nipote di Carl Brashear è un noto attore: Duane McLuaghlin. Quest’ultimo è apparso recentemente in Shades of Blue e Unforgettable.

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