
House of the Dragon: 10 domande a cui dovrà rispondere la terza stagione (dopo il finale della stagione 2)
Possiamo ammetterlo senza difficoltà: ci aspettavamo di più dalla stagione 2 di House of the Dragon. Il finale è stato un episodio meraviglioso, ricco di eventi e momenti epici, che tuttavia hanno condensato in pochi minuti tutti gli eventi rilevanti che avremmo voluto vedere nei 7 episodi precedenti. Eserciti in marcia, draghi in volo, flotte che salpano verso battaglie in mare: tutto bellissimo, meraviglioso. Purtroppo, a differenza di quanto accaduto con Game of Thrones, dove la storia era incompleta, sappiamo benissimo come termina la guerra civile chiamata Danza dei Draghi. Ecco allora che gli sceneggiatori hanno deciso di allungare il brodo e, in alcuni casi, creare trame ed eventi “ad hoc” per rendere il tutto più credibile.
Il risultato è una serie tv che sta prendendo una piega un pò diversa da quello che era stato il libro di George R.R. Martin, Sangue e Fuoco (Blood & Fire). Ecco perchè in questo momento tanti filoni narrativi potrebbero lasciarci a bocca aperta. Ma per iniziare, ecco le 10 domande più scottanti con cui ci ha lasciato il finale della seconda stagione. Domande a cui, scontato sottolinearlo, ci aspettiamo che risponda la stagione 3 della serie tv!

#1 – Chi ha imprigionato Otto Hightower e perchè?
L’episodio finale della stagione 2 di House of the Dragon è stato pieno di sorprese. Una di queste ha visto Otto Hightower (Rhys Ifans) imprigionato. Una scena brevissima ha mostrato una mano sconosciuta illuminare il volto del padre di Alicent (Olivia Cooke) e del Primo Cavaliere di Re Viserys. Rinchiuso in una piccola cella rocciosa, Otto era immerso nel buio totale prima che la torcia gli illuminasse il volto e qualcuno aprisse le sbarre.
L’ultima volta che avevamo visto Otto Hightower è stato quando era stato congedato dal nipote, Aegon II, e dal suo ruolo di Primo Cavaliere. Da allora aveva promesso di rientrare ad Oldtown, passandro per Dorne per confermare le alleanze della regione. Viene da chiedersi, dunque, chi potrebbe trarre maggiore vantaggio dall’imprigionare Otto Hightower, senza peraltro renderlo noto alla sua famiglia a Oldtown o a Approdo del Re. La scelta più logica potrebbe essere Larys Strong (Matthew Needham).
Quest’ultimo si era proposto come Primo Cavaliere per Aegon II, per essere quindi deriso da quest’ultimo, e non appena salito al potere Aemond (Ewan Mitchell) aveva chiesto con fermezza il ritorno del nonno. Togliere di mezzo Otto Hightower significherebbe per Larys Strong essere un passo più vicino al potere che brama di ottenere. O bramava – visto che ora è in viaggio con Aegon chissà dove?
Il web ha inoltre ipotizzato che potrebbe essere stata Helaena ad imprigionare il nonno, nel tentativo di manipolare gli eventi della Danza dei Draghi.


#2 – …restando in tema, dove sta andando Aegon?
Aegon II (Tom Glynn-Carney) è stato brutalmente arso dal drago di suo fratello Aemond nella Battaglia a Riposo del Corvo che ha visto perire, insieme al suo drago, Rhaenys Targaryen (Eve Best). Dopo quell’episodio, Aegon II è rimasto principalmente a letto, in continua agonia e cercando di ristabilirsi con dolorose sessioni di fisioterapia. Il motivo della sua infermità è il fratello Aemond, che infatti è subentrato come Reggente in attesa che il fratello si riprenda. Non è tuttavia un mistero che Aemond desideri per se il potere e l’assenza di un erede maschio per suo fratello (almeno nella serie tv) potrebbe essere un incentivo per toglierlo di mezzo una volta per tutte.
Ecco perchè Larys Strong riesce a manipolare Aegon II e a scappare da Approdo del Re, ma verso dove? Similmente alla fuga di Arya Stark in Game of Thrones, Larys riesce a far scappare Aegon in una carrozza piena di uccelli in gabbia. Non è ancora chiaro dove si stiano dirigendo, anche se Larys aveva parlato delle città libere di Braavos. Un pò come per Arya, anche il loro viaggio potrebbe portarli in mete inattese. Non ci resta che aspettare la stagione 3 per scoprirlo.


#3 – Dal momento che Aegon è scappato con Larys, il patto tra Alicent e Rhaenyra è ancora valido?
La fuga di Aegon II mette in moto un altro importante ciclo di eventi, seppur lui non ne sia consapevole. A Roccia del Drago, Alicent ha stretto un patto con Rhaenyra (Emma d’Arcy). La regina vedova ha infatti barattato un passaggio sicuro per se stessa, Helaena (Shia Saban) e i suoi nipoti in cambio della vita del figlio maggiore, Aegon II. Sfruttando il pretesto dell’assenza di Aemond, che sta volando su Vaghar per raggiungere le corse di Criston Cole (Fabien Frenkel), ha infatti servito su un piatto d’argento la presa di Approdo del Re per Rhaenyra e i le forze dei Neri.
Quello che Alicent non sa è che Larys e Aegon non sono più ad Approdo del Re e pertanto l’unica condizione posta dalla Regina dei Neri non è realizzabile. Difficile pensare che Rhaenyra mantenga la parola data, senza la testa di Aegon II e la sicurezza di non avere più un pretendente al trono dalla parte della fazione dei Verdi. Certo, c’è Aemond, ma quanto potrà ancora resistere senza nessun altro drago che lo supporti, al netto di quello del fratello Daeron Targaryen?


#4 – Chi sta marciando verso dove alla fine della stagione 2 di House of the Dragon?
Il finale della stagione 2 di House of the Dragon ha regalato un cliffanger che come pochi ha lasciato il pubblico a bocca aperta. La grande battaglia per cui si stavano tutti preparando e che si aspettavano nel finale di stagione non è mai arrivata. Resta quindi leggittima la domanda: chi è diretto dove, a questo punto della storia?
Dopo aver con successo assicurato la lealtrà della Triarchy, Tyland Lannister (Jefferson Hole) sta tornando con una flotta in grado di fronteggiare quella di Corlys Velaryon (Steve Touissant). Quest’ultimo, infatti, sta tenendo sotto scacco Approdo del Re impedendo l’arrivo degli approviggionamenti. Dalle parole dello showrunner, tuttavia, sappiamo che la Battaglia del Condotto è in arrivo. Con essa, molte perdite e tanta sofferenza. Purtroppo per Tyland e i mercenari di Essos, anche Rhaenyra e i suoi draghi sono pronti a partire in direzione di Approdo del Re.
Contemporaneamente, altri alleati dei Neri arrivano dal Nord: vediamo l’esercito degli Stark attraversare le Torri allo Stretto, dopo la negoziazione di Jace (Harry Collett), che ha assicurato la lealtà di casata Frey. Daemon Targaryen (Matt Smith) è altresì a comando delle truppe che ha radunato a Harrenhal, tra un incubo e l’altro.
Non è invece chiaro verso dove stia marciando l’orda di Criston Cole, capitanata da lui e da Gwayne Hightower, il fratello di Alicent. Quest’ultimi sono altresì accompagnati da Daeron Targaryen, che non vediamo inquadrato ma che sorvola in groppa al proprio drago l’esercito. Aemond e Vaghar sono diretti ad unirsi a loro, secondo quanto detto da Alicent. Non resta che capire – dove sono diretti? Che sia (già) in arrivo la battaglia Sopra l’Occhio di Dio?


#5 – Ora che ha giurato fedeltà a Rhaenyra, Daemon sarà un marito fedele o tornerà a bramare il Trono di Spade per se stesso?
Per un tempo infinito (forse troppo lungo), Daemon è rimasto ad Harrenhal, tormentato da diverse visioni. Alcune gli hanno mostrato la giovane Rhaenyra (Milly Alcock), probabilmente quando la ragazza gli era devota completamente e pendeva dalle sue labbra. In altre ha visto il fratello deceduto, il cui trono ha sempre bramato per se stesso. Perfino sua madre gli è apparsa, in una scena tanto edipica quanto inquietante. Tutte le visioni sono confluite verso un’unica, imponente premonizione del futuro di Westeros, che ha cambiato radicalmente la mentalità e le intenzioni di Daemon.
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Dopo la visione, infatti, Daemon si è ritrovato di fronte la vera Rhaenyra, sua moglie e la sua regina. A differenza di quanto affermato nel resto della stagione, il Principe Consorte non ha perso tempo prima di “bend the knee” alla sua regina. Questo, a suo dire, a causa di quanto mostratogli da Alys (e a questo punto Helaena?). La domanda tuttavia è legittima: riuscirà Daemon a restare ora fedele a Rhaenyra oppure il richiamo del Trono di Spade lo porterà nuovamente a bramare il potere per se stesso? Domanda molto complessa e dalla risposta altrettanto difficile, poichè si tratta di un filone narrativo del tutto estraneo al libro di George R.R. Martin.


#6 – Daemon ha visto il futuro di Westeros, come influirà questo sulla Danza dei Draghi della serie tv?
Come accaduto per le Cronache di Ghiaccio e di Fuoco nella stagione 1, anche la stagione 2 della serie tv ha una visione creata a pennello per rispondere alle esigenze di trama. Se nella scorsa stagione Viserys aveva raccontato della premonizione di Aegon il Conquistatore alla giovane Rhaenyra, nominandola così sua erede, stavolta vediamo Daemon sbirciare nel futuro.
Dopo un lungo percorso catartico, supportato dai poteri e dalle pozioni di Alys Rivers, nel finale della stagione 2 di House of the Dragon Daemon vede finalmente quello che attende Westeros. Sia nell’immediato e nella guerra per il Trono, sia nel futuro. Nella sua visione vede la battaglia Sopra l’Occhio di Dio (Above God’s Eye), in cui si vede annegare, ma anche la nascita dei tre draghi di Danaerys e l’avvento degli Estranei e del Re della Notte. Tutti eventi che non accadranno prima di 200 anni per Daemon, e che non sarà vivo per veder accadere. Curioso è tuttavia che a raccontargli questo futuro non sia solo Alys ma anche Halaena, che infatti appare nel sogno-visione del Principe.


#7 – In che modo era connessa Halaena alla visione di Daemon e Alys Rivers?
Che Halaena avesse dei poteri premonitori non era un mistero. Aveva previsto che Aemond avrebbe perso l’occhio, così come aveva previsto che Rhaenys sarebbe fuggita a dorso di Meleys nella prima stagione. Il suo potere premonitore non è isolato ma anzi è un filo conduttore per tutta la generazione Targaryen, fin dai tempi del Conquistatore. E’ infatti vero che Aegon e le sue sorelle si sono recati a Westeros dopo che Daenys Targaryen aveva previsto la distruzione di Valyria e, con essa, di tutte le genti e dei draghi che vi risiedevano.
L’apparizione di Halaena nella visione di Daemon apre diversi scenari e altrettante domande. Anzitutto, sarà interessante capire che tipo di connessione sussiste da lei e Alys: le due stanno cercando di indirizzare gli eventi della Danza dei Draghi insieme? Oppure è stato un caso che la visione di Daemon fosse stata “innescata” da entrambe? Parimenti, Halaena potrebbe essere una sorta di “tramite” per Alys e il Corvo a Tre Occhi, un pò come lo era stato Bran Stark nel Trono di Spade. Senza dimenticare che Halaena ha rifiutato di cavalcare il proprio drago Dreamfyre in battaglia, come richiesto da Aemond: che ripercussioni avrà questo nella terza stagione per Halaena?


#8 – Rhaena riuscirà finalmente a legarsi ad un drago?
Tra le storyline forse più inutili di questa seconda stagione, vale la pena ricordare quella di Rhaena (Phoebe Campbell). Sorella di Baela, nonchè figlia di Laena e Daemon, la giovane Targaryen-Velaryon ha da sempre desiderato un drago. Peccato che non sia mai riuscita a legarsi ad alcuno, rendendo anche la sua utilità per la causa di Rhaenyra alquanto marginale. Non a caso è proprio a lei che la regina della fazione dei Neri ha affidato i propri figli più giovani e i rispettivi draghi, da salvaguardare e proteggere. Prima della Valle e poi, successivamente, su una nave che li avrebbe portati al sicuro a Pentos.
Peccato che, dopo aver scoperto che nella Valle c’era un drago che non era stato reclamato da alcun cavaliere, Rhaena ha deciso di seguire un percorso diverso. Apparentemente abbandonati i giovani Targaryen eredi al trono (!), si è lanciata all’inseguimento di un drago selvatico. Si tratta di Sheepstealer o Ladro di Pecore, che nei libri viene cavalcato da una giovane bastarda di nome Nettles. Qualora Rhaena riuscisse a domare questo drago, il suo ruolo nella Danza dei Draghi diventerebbe sicuramente più rilevante. Ma cosa comporterebbe per Nettles e per il drago che Rhaena riesce, con fatica, a conquistare nei libri? Per la precisione Morning, o Luce del Mattino, da una delle uova del drago di Rhaenyra, Syrax.


#9 – Chi era il cavaliere del drago visto nel finale della seconda stagione?
La scena finale di House of the Dragon 2 ha tantissimo pathos. Ci sono eserciti in marcia, velieri che salpano le acque agitate dello Stretto, volti più o meno noti che si dirigono verso il proprio destino. Fra questi vediamo un cavaliere senza volto, mentre sorvola le armate che si dirigono in soccorso dei Verdi da Altopiano. I più attenti hanno individuato nel cavaliere il quarto figlio di Alicent e Viserys, Daeron. Quest’ultimo, come accennato nella conversazione tra la regina e suo fratello Gwayne Hightower (Freddie Fox), è cresciuto lontano da Approdo del Re. Allevato dai parenti di Alicent ad Altopiano, Daeron sembrerebbe essere diventato un uomo giudizioso e “buono”, una caratteristica che sicuramente non condivide con i propri fratelli maschi.
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Ormai adolescente, Daeron si unisce quindi alla propria famiglia per difendere la pretesa al trono del fratello Aegon. Non avendo ancora selezionato un attore per interpretarlo, è normale che non vediamo Daeron in volto. Sarà tuttavia una delle figure da scoprire più interessanti della prossima terza stagione della serie tv.


#10 – Dopo una stagione “noiosa”, vedremo finalmente delle battaglie?
Inutile negarlo: la seconda stagione, seppure magnifica delle scenografie e negli effetti speciali, è stata alquanto sottotono. Da un lato è normale che gli sceneggiatori cerchino di allungare il brodo, dal momento che gli eventi della Danza dei Draghi sono serratissimi. Raccontare tutto e subito vorrebbe dire molti meno soldi e pubblicità, nonchè una serie tv alquanto breve. Dall’altra parte, questo tipo di approccio non può fare a meno di far sperare in una terza stagione quanto mai esaltante. Ma cosa ci attende?
Dopo il finale di House of the Dragon 2 uno dei creatori dello show, Ryan Condal, ha confermato che grandi battaglie sono in arrivo nella stagione 3. Di certo, i primissimi episodi dovrebbero mostrare la Battaglia del Condotto (Battle of the Gullet), uno dei combattimenti più devastanti della guerra. Non solo: secondo Condal, sarà la scena d’azione più spettacolare che la serie tv abbia visto fino ad ora. Sicuramente la terza stagione dovrebbe mostrare, a meno di imprevisti, almeno un’altra imponente battaglia, quella per la presa di Approdo del Re, ma solo il tempo potrà confermarci con quanta velocità sceglieranno di raccontare gli eventi nella prossima stagione.










