Galavant

Galavant: Recensione dell’episodio 1.03 – Two balls/1.04 – Comedy Gold

Partiamo da un concetto semplice eppure fondamentale: qualsiasi serie che abbia un numero musicale senza una particolare ragione è una serie che merita la mia totale e completa attenzione. Non dico che sarà la serie più bella del mondo ma dico che sarà una serie interessante, divertente, una serie fatta d’intrattentimento e per intrattenere. Perchè Galavant – e lo si può affermare con sicurezza dopo questi primi quattro episodi, che ci portano a metà stagione – non finge di essere ciò che non è, mantenendo le promesse fatte nel promo di qualche mese fa e proponendo storie inverosimili, con canzoni orecchiabili e galavant_s01e03_5personaggi stereotipati, resi memorabili dall’ironia che enfatizza i loro difetti e i loro pregi.

Galavant and co continuano il viaggio verso Valencia, ignari che la principessa Isabella li stia conducendo verso una trappola. La principessa potrà avere dei ripensamenti ma, dopotutto, cosa vuoi che sia il rimorso e il senso di colpa se ha l’opportunità di masticare a bocca aperta e russare indisturbata? Se poi le chiedon di fingersi la fidanzata di uno scudiero ben venga! Tutto pur di spezzare la monotonia di una cortigiana il cui regno è stato conquistato da un ‘individuo’ quale Re Richard. Che poi, e penso che molti di voi condividano il mio dubbio, secondo voi come ha fatto un imbecille come Richard a conquistare Valencia? Che sia stato tutto il tempo in una tenda a cantare, ballare e bere vino mentre Gareth era il responsabile dell’attacco? La vedo come l’unica soluzione plausibile ad un dilemma che, altrimenti, sarebbe in grado di tenermi sveglia la notte. E dato che siamo in tema, galavant_s01e03_3quanto è bello Richard? Penso che se potessi dare un award a ‘miglior personaggio’ lo darei a lui. I motivi sono tanti. Prima di tutto è ingenuo come un neonato ma non in maniera irritante: la sua stupidità è la cosa che lo rende adorabile quanto e forse più di un orsetto di peluche, portandoci a capire prima il suo disperato bisogno di attenzioni da parte di Madalena e poi il suo tentativo di diventare un comico per divertirla. Uno dei punti forti di questo personaggio è senz’altro la sua imprevedibilità: quando ci aspetteremmo che uccida qualcuno lui ne fa il proprio maestro in arti comiche! La canzone che vede protagonisti Richard e il buffone di corte è una delle cose più divertenti che abbia mai visto in vita mia! E’ una comicità light, spassosa, priva di pomposità o troppo impegno che fa sembrare il tutto naturale ed autentico. I vari personaggi, ciascuno con il proprio ruolo, si muovono in questo mondo inverosimile continuando a restare fedeli a loro stessi e rendendo così più facile per noi capirli, apprezzarli e osservarli evolvere nelle proprie trame, restando comunque (paradossalmente) al punto di partenza.

galavant_s01e03_7L’episodio dedicato a Sid è stato molto più divertente rispetto a quello con la ciurma dei pirati-non-pirati e lo dico a malincuore dal momento che la partecipazione di Hugh Boneville mi è sembrata quasi sprecata. Avevano un personaggio di grande potenziale, di grande impatto e un attore significativo che tuttavia non è riuscito a risaltare quanto lo scudiero e il suo villaggio. Sorpresa delle sorprese, pare infatti che la fama preceda letteralmente il nostro Sid, che quindi si ritrova circondato da damigelle adoranti e genitori amorevoli mentre Galavant, del tutto disabituato alla povertà ed alla trascuranza della sua persona, è relegato con gli scudieri, a ballare il can-can e sputare nei boccali di birra. Inizialmente sembra quasi sul punto di dare di matto per questa condizione precaria ed irrispettosa verso la sua persona ma poi, come in ogni fiaba che si rispetti, la morale del giusto prevale sull’egoismo dello sbagliato e rende Galvant una persona migliore nel riconoscere il valore di Sid, sia come amico sia come scudiero. Una riconoscenza che non dura più di qualche minuto ma, ahimè, penso che di più da lui non possiamo aspettarci. Ringraziamo il cielo di aver potuto godere di un numero musicale di lui in calzamaglia, circondato da simpatici ed irriverenti scudieri.

Tornando sul tasto dolente ‘Hugh Bonneville’ non so cosa aggiungere. I pirati non mi dispiacciono nel loro complesso, galavant_s01e03_2divertendo (loro funzione principale) e strabiliando con numeri spassosi quanto tutti gli altri nello show. Lord Grantham con una barba e un cappello alla Jack Sparrow fa sorridere ma non ridere, dal momento che diverte vedere un attore che siamo abituati ad apprezzare in un ruolo serio e composto in veste di un bucaniere che nemmeno Barbanera! E’ tuttavia un divertimento lieve, come già ribadito, e che forse non è tra i picchi di questa serie.

E’ l’unico, tuttavia, dal momento che la serie non riesce a deludere neanche nei suoi ‘bassi’. Scorrevole, leggera e con motivetti che ti prendono dalla prima nota, Galavant ci fa sperare di vedere meno serietà in televisione più spesso. Magari sempre accompagnati da gonne medievali, cavalieri in disgrazia e principesse bugiarde. Più Galavant per tutti!

Note sparse di fine ritornello:

La boy band dei boia è il top

Gareth e la barzelletta sporca: mai visti tanti beep di seguito!

Io ti trovo divertentissimo Richard, worry not!

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