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Best 2014 su Telefilm Central: i migliori dieci episodi dell’anno

In questo periodo dell’anno siamo soliti fare dei decaloghi delle cose che sono accadute durante l’anno che volge al termine. Si tratta di un processo di conteggio degli obiettivi raggiunti, di quelli mancati, delle gioie, dei momenti brutti, delle cose che abbiamo imparato e di quelle che avremmo fatto a meno di imparare. É normale, lo fanno tutti, fa parte dell’essere umano guardarsi indietro. Anche noi di Telefilm Central non siamo da meno. In questi giorni infatti sono usciti numerosi articoli di re-cap che, fanno il punto della stagione telfilmica che ormai si chiude.

In questo clima da fine dell’anno però ho voluto avventurarmi nel stilare forse la più difficile delle classifiche: quella dei migliori dieci episodi. Tra le quasi cento serie tv andate in onda e recensite, che hanno una media che va dagli otto ai ventiquattro episodi, quali sono stati i migliori dieci? Una classifica che ho dovuto costruire lentamente, tenendo conto delle varietà di genere e dell’aspetto tecnico ma anche della trama. Un viaggio a ritroso dal 1 gennaio 2014 ad oggi.

Se la vostra serie tv o il vostro episodio preferito non compare dunque, tenete conto che per scegliere questi dieci ho dovuto sacrificare molti episodi e serie che meritavano di entrare in classifica. Il criterio scelto è quello del giusto mix tra aspetto tecnico (regia-fotografia) e quello narrativo (colpi di scena-dialoghi). Inoltre sono state prese in considerazione le serie dallo scorso gennaio a dicembre, contando quindi la scorsa stagione (televisiva) e quella iniziata in autunno.

Fatte tutte queste premesse partiamo dall’ultima posizione:

10-Silicon Valley: Stagione 1 episodio 8 “Optimal Tip-Tap Efficiency”

tumblr_n6isayE1yO1s5slsyo1_400Questa comedy di HBO a mio parere è l’unica comedy a meritare di stare tra i primi dieci. Capace di un’ironia tagliente, al limite dell’insulto ma di una intelligenza unica. Dimenticatevi i nerd carini di The Big Bamg Theory, i veri nerd sono qui. Sfruttati come bestie da macello, timidi, con seri problemi di socializzazione, incapaci di gestire le responsabilità e lasciati allo sbaraglio da chi è interessato solo a fare soldi con le loro idee. Silicon Valley e il suo finale di stagione raccontano una verità scomoda in modo divertente e mai banale. Recuperatela se potete.

9-Arrow/Flash: Episodio crossover “Flash vs Arrow”/ “The Brave and the Bold”

tumblr_ng1brbcqKB1qlv6abo2_500Nona posizione per il miglior crossover dell’anno. Questi due episodi non potevano essere divisi, perchè formano un unico splendido momento di tv. Episodio ben bilanciato, capace di tirare fuori le diversità e i pregi delle due serie tv senza che una prevalga sull’altra. Storia accattivante, belli i combattimenti (ricordo che Stephen Ammel non utilizza stantman) e intrigante il modo con cui tutti i personaggi interagiscono tra loro. Nessuno è lasciato indietro e tutti hanno una funzione necessaria. Un crossover capace di divertire e emozionare e di non dover scegliere alla fine da che parte stare.Qui la recensione.

8-The Walking Dead: Stagione 4 episodio 14 “The Grove”tumblr_n2nebxazKc1s7ya1po1_250

Non ero sicura di voler inserire The Walking Dead in questa classifica, ma quando penso ai momenti che maggiormente ricorderò di questo anno telefilmico il “Look at the flowers” è sicuramente presente. Forse questo episodio dedicato a Carol e Tyreese è il più riuscito della serie, ed anche quello che più si avvicina alle atmosfere del fumetto. Le emozioni e la recitazione sono ottimi, e la freddezza con cui gli sceneggiatori si liberano di una bambina non zombificata è un colpo di scena davvero memorabile. Resta il rumore di quello sparo, restano i fiori, le lacrime di Carol e il pianto infinito della piccola Judith. Qui la recesione

7-Game of Thrones: Stagione 4 episodio 8 “The Mountain and the Viper”

tumblr_n6k5tao9mY1sqb930o1_500Sarete sorpresi di vedere GOT solo al settimo posto, e in parte lo sono anche io, ma quest’anno la stagione non ci ha convinto più di tanto e di tutti gli episodi voglio ricordare solo questo. Il problema della quarta stagione è stata l’assenza di un filo conduttore tra le varie storie dei personaggi, molto spesso infatti nelle nostre recensioni troverete una frase che ritorna “cartoline da Westeros”. Ecco queste due parole contengono il motivo per cui non posso mettere ad una posizione più alta questo show. Solo l’ottavo episodio riesce a unire grazie al tema dell'”identità” tutti i pezzettini di trama e a donarci cinquanta minuti scorrevoli, intensi e preparatori per lo shock finale. Qui la recensione.

6-House of Cards: Stagione 2 episodio 1 “Champter 14”tumblr_n1ow4tXJqL1qdqllqo2_500

Per chi segue le vicende di Underwood basterà la frase “Welcome Back” a far tremare le ginocchia. Questo episodio è di una bellezza travolgente. Alto livello registico, tensione narrativa alle stelle, recitazione brillante e una scrittura fenomenale. Se pensavate di non poter essere sorpresi ancora da HOC la premiere vi stenderà a terra con un twist finale totalmente inaspettato e capace di zittire tutti quelli che hanno definito questo show troppo “lento e politico”. Francis Underwood è al momento il miglior personaggio maschile della tv. Qui i motivi per recuperarla.

5-The Good Wife: Stagione 5 episodio 15 “Dramatics, Your Honor”

THE GOOD WIFEL’episodio in questione è entrato di diritto nella classifica degli episodi più scioccanti e struggenti della storia della serialità. Il colpo di scena che ne rappresenta il cuore  ha cambiato in modo sostanziale le sorti della serie.
Dramatics, Your Honor è un episodio coraggioso che ci ricorda, ancora una volta, perché questa serie è ormai a tutti gli effetti un cult. Qui la recensione 

 

4-The Loftovers: Stagione 1 episodio 10 “The prodigal son returns”tumblr_nblj6d0nQw1rt6rglo2_250

Serie di HBO vera sorpresa dell’estate 2014, The Leftovers ha emozionato e incantato molti, ma è anche stata capace di dividere pubblico e critica. Questo finale di stagione però è innegabilmente l’episodio più bello dell’estate. Straziante, commovente e in perfetta linea con quello che è l’intento della serie fin dal pilot: non c’è niente da spiegare. Non contano le didascalie, quello che importa è rappresentare emozioni. Questo episodio assomiglia ad un quadro astratto dove non è necessario sapere l’intento del pittore, cosa volesse disegnare, o che pennelli ha usato, la cosa bella è che posso vedere nel dipinto quello che più mi sta a cuore. Tutti abbiamo subito delle perdite e l’unico scopo di questa serie è ricordarle e render loro omaggio. Qui la recensione.

3-True Detective: Stagione 1 episodio 4 “Who Goes There”

true_detective-102 (1)Basterebbe dire “pianosequenza” per poter raccontare il perché questo episodio occupa la terza posizione. Fukunaga è un regista meraviglioso, capace di gestire gli spazi in maniera sinuosa e emozionante e lo dimostra nella scena finale di 6 minuti girata tutta in un solo ciak. Mc Conaughey corre da una casa all’altra, etrando e uscendo da porte, da finestre con altre decine di comparse che si sparano e un elicottero che dall’alto illumina la scena. Il montaggio di True Detective è da brivi, tutto si fonde alla perfezione, in un episodio che rimarrà nella nostra mente anche nei prossimi anni a venire. Bellissimo episodio, bellissima stagione, fantastica serie. Qui la recensione.

2-Sherlock: stagione 3 episodio 2 “The sign of Tree”

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Potevo essermi dimenticata di una serie che ho atteso per due anni? No. Sherlock ha la capacità di essere formata da solo tre episodi per stagione, ma di risultare comunque il miglior prodotto della tv inglese dell’anno. Questo episodio che si svolge interamente in una sola giornata, quella del matrimonio di Watson è il sunto del perché amiamo questa serie. Fotografia bellissima, effetti speciali intriganti, trama che si incastra alla perfezione in una ragnatela di informazioni e deduzioni, momenti divertenti, momenti iconici, recitazione di Cumberbatch che regge un monologo lungo quasi ottanta minuti e un finale amaro che si scontra rumorosamente con la leggerezza e la gioia dell’intero episodio. Vedere Sherlock che se ne va dalla festa prima, alzando il bavero del cappotto riporta improvvisamente tutti alla dura realtà: anche le cose belle finiscono. Qui la recensione

1-Hannibal:Stagione 2 episodio 13 “Mizumono”

tumblr_n6348lXj2q1rqkl2so1_500Miglior episodio dell’anno va al finale di stagione di Hannibal. Una serie conosciuta da pochi, e che molti non riescono a guardare ma che quest’anno è stata a mio parere la miglior cosa vista in tv. Scegliere tra tredici episodi quale inserire in questa lista è stato difficile, in quanto non c’è nessuno di essi che è inferiore agli altri. Livello altissimo, di fotografia di recitazione ma soprattutto di trama. Dimenticate il procedurale dello scorso anno, questi tredici episodi raccontano una sola cosa: la danza di Will e Lecter prima dello sterminio finale. La pioggia sotto cui Hannibal cammina alla fine, accompagnato dalla colonna sonora che alterna musica giapponese alla classica mi ha lasciato i brividi. Elana immersa nell’acqua scura, vetri che si rompono, sengue che scorre, adrenalina che non cessa mai dall’inizio alla fine. Insomma un episodio spettacolare che dovete vedere.  Qui la recensione.

E con questa prima posizione, che forse nessuno condividerà si chiude la classifica dei dieci migliori episodi di quest’anno. Vi invito a recuperarli o almeno a prendere spunto per inziare a vedere almeno una delle serie citate. Spero passiate un felice Natale e delle feste gioiose.

Good Luck!

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