Bates Motel

Bates Motel: Vera Farmiga parla di Norma Bates

Non deve essere facile vestire i panni della mamma di un folle. A pensarci bene, interpretare la mamma dello psycho Norman Bates rappresenta una bella sfida e un vero impegno. Si può simpatizzare con un personaggio come Norma? Sicuramente non possiamo incoronarla come mamma migliore del mondo eppure, a leggere quanto dichiarato dall’attrice Vera Farmiga durante una conferenza stampa per promuovere la seconda stagione di Bates Motel, si può sicuramente comprendere quanto la sfaccettatura di questo ruolo sia più profonda e tratteggiata di quello che si può intuire ad una prima impressione.

bates-motelIntervista, l’attrice americana, ha subito manifestato la sua ammirazione nei confronti di questa donna. Si tratta di una figura complicata, di una mamma che si strugge con tenacia per l’amore che prova nei confronti di questo figlio complicato: “Amo il suo cuore e la sua disarmante schiettezza”; ha spiegato la protagonista. Certo, la stessa Farmiga, è ben consapevole di quanto questo amore sia un po’ troppo ossessivo. Si tratta di un affetto per certi versi pericoloso e complicato. Norma si ostina a tenere il figlio protetto in una campana di vetro per preservarlo dal male intorno e salvaguardarne la vita senza rendersi del tutto conto che forse il male è sepolto dentro di lui.

Bates MotelQuello che le interessa è proteggere la luce della sua vita. Del resto, come racconta l’attrice, la storia di Bates Motel è quella di una famiglia disfunzionale con delle oggettive problematiche. Uno dei punti di forza è presentare agli spettatori una donna che è prigioniera di questo forte senso di maternità a cui si aggiunge un totale distacco dalla realtà. La negazione di ciò che ruota intorno a Norma si palesa nella totale incapacità della donna di far fronte ad un radicato egoismo. Impossibile, per lei, realizzare che la sua felicità dipenda solo ed esclusivamente dal figlio.

Ma non finisce qui. In questa nuova stagione di Bates Motel non mancheranno le tensioni e i momenti drammatici. Quello di Norman e Norma si preannuncia come un viaggio pieno di insidie alla continua decostruzione di quanto c’è di bello intorno a loro. Ai problemi personali di Norma, vittima di  abusi sessuali, sia aggiungono quelli mentali di Norman in un ritratto che si fa sempre più complicato e che assume i contorni di un grigiore esistenziale. “I sentimenti di Norma sono dannosi ma sono ormai radicati in lei. Non ha mai fatto i conti bates-motel_103-04con il passato” spiega Vera Farmiga. La sua unica preoccupazione è rappresentata da Norman e dal tragico destino che la spinge a sospettare e scoprire che c’è qualcosa che non va in suo figlio. È una donna combattuta dalla costante  necessità di crescere suo figlio come un ragazzo normale ed è in questo che concentra tutte le sue energie.

Le fa eco Kerry Ehrin, produttore esecutivo di Bates Motel, quando descrive Norma come una donna pronta a tutto il possibile pur di salvare suo figlio, “una donna da ammirare”. Sempre durante la conferenza stampa l’attrice americana ha raccontato del suo desiderio di saperne di più sulla serie e sugli sviluppi futuri. La voglia di dare maggiore spazio al suo personaggio si aggiunge al desiderio di ottenere nuovi futuri riconoscimenti per questo ruolo così originale. Il fascino nei confronti di questa donna, solamente ispirata alla mamma dell’originale Psycho (Anthony Perkins), le permette di caricarla con maggiore libertà di una sua personale identità. Quel che è certo è che si preannuncia una serie ricca di momenti drammatici. “Credo che sia durante i momenti più bui che le nostre vite intravedono la luce. In Bates Motel ci sono momenti avvolti dalle tenebre ma ci sono anche tanti momenti sereni. È una storia di impegno, amore, famiglia, determinazione e lealtà”, ha concluso l’attrice.

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