Bates Motel

Bates Motel: recensione dell’episodio 1.10 – Midnight

Appena sono partiti i titoli di coda di questo episodio la prima cosa che ho pensato è stata: chi ha scritto gli ultimi 30 secondi del season finale di Bates Motel è un IDIOTA.

Io amo i cliffhanger, e amo i season finale che ti lasciano col fiato sospeso per mesi e mesi facendoti sbattere la testa contro il muro perché non sai cosa è realmente successo o succederà. Fino al 42esimo minuto tutto perfetto. Già cominciavo a chiedermi se Norman avesse fatto ciò che pensavo e mi pregustavo l’attesa dello scoprire la verità. E poi ce lo fanno vedere. Perché? Perché?

Non ce n’era neanche bisogno, ci avevano dato i giusti indizi: Norman aveva avuto un paio di momenti dark (la gelosia per la coppia Bradley/Dylan e il dramma dei calzini neri dispersi) e alla fine ammette a Norma di avere un vuoto di memoria (e sappiamo che succede quando Norman ha un vuoto di memoria) . Il tutto in una bellissima scena ad effetto. E invece no, dovevano proprio farcelo vedere il corpo senza vita di Miss Watson. Tra l’altro, devo ammettere che se lo meritava proprio. Mi stava altamente sulle scatole e approvo in pieno la scelta di togliere di mezzo l’insegnante creepy.

C’è anche da dire, però, che nonostante quello che abbiamo visto, non abbiamo la certezza che sia stato Norman ad ucciderla e la seconda stagione potrebbe anche regalarci un colpo di scena inaspettato. bates-motel_110-05Potrebbe essere stato quell’Eric con cui la donna parlava a telefono. Oppure, avete notato la collana con la lettera B? Che sia lei l’amante del padre di Bradley? Che sia stata la ragazza? (IMHO molto improbabile).

Per quanto riguarda i precedenti 42 minuti, direi che Carlton Cuse e Kerry Ehrin hanno confezionato un buon finale, con la giusta dose di adrenalina e di ansia per la questione Abernathy. Il momento migliore è stato vedere Norma alle prese con una pistola, cosa che Dylan riassume benissimo con la frase “You with a gun is a bad idea”. Tra l’altro, molto carina la scena madre/figlio in cui Dylan cerca di insegnarle ad usare la pistola e la chiama “mom”. Cute! Un altro momento strano con Norma + pistola è la scena in cui la donna sembra stia pensando di uccidersi. O comunque guarda quella pistola davvero in modo strano. Norma ha bisogno di difendersi dalla minaccia di Abernathy e proprio non riesce a fidarsi di Romero. In fondo non l’ha presa di mira fin dall’inizio?

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Lo sceriffo la rassicura dicendo che risolverà la cosa, ed effettivamente lo fa in pieno stile Chuck Norris. Scopriamo che Romero aveva i soldi fin dall’inizio. Allora c’entrava anche lui nel losco giro d’affari di Shelby e Summers? Durante il confronto, avvenuto a mezzanotte, convince Abernathy (o Joe Fioretti?) a mettersi in affari con lui perché “This is my town, Joe”. Comanda lui e per qualsiasi “affare” bisogna chiedere il suo permesso ed accettare le sue condizioni.

Noi e Norma ci crediamo. Abbiamo la prova che Romero sia cattivo così come gli altri e che la città sia marcia fin dalle fondamenta. E ci crede anche Abernathy che però, dopo aver accettato, viene ucciso senza pietà.
Not in my town piece of shit. You can go home now, Norma”.
Applauso a Romero (e a Nestor Carbonell) per il super bluff. Attenzione, questo non vuole che lo sceriffo non sappia cosa realmente succede a White Pine Bay.

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Intanto Norman deve affrontare un bel po’ di eventi stressanti. C’è la nuova “amicizia” nata tra Dylan e la fastidiosissima Bradley. Fantastico lo sguardo di Freddie Highmore mentre origlia cosa si dicono i due. Un po’ per dimenticare Bradley, un po’ perché prova pena per lei, Norman invita Emma al ballo. Ma quanto è carina lei? Quanto? Proprio prima di uscire per la grande serata, Norma ha la brillante idea di rivelare al figlio un dettaglio sconvolgente della sua vita: suo fratello abusava continuamente di lei e non ha mai detto nulla perché aveva paura che il suo violento padre potesse ucciderlo. Ormai non mi sconvolgo più di quanto sia una pessima madre, ci ho proprio rinunciato a scioccarmi.

La serata sembra cominciare bene ma le cose non vanno come speravano. Emma si arrabbia con Norman e il ragazzo ha un confronto con il fidanzato di Bradley, beccandosi un bel pugno. Ricoperto di sangue, sotto la pioggia, il ragazzo viene assistito da miss Watson che lo porta a casa, gli medica la ferita e va in camera da letto a togliere il sexy vestito rosso che indossava. Lasciando la porta aperta. bates-motel_110-03Si, lasciando la porta aperta e permettendo a Norman di vederla in tutta tranquillità mentre si spoglia. (Anche se viene da chiedersi: ha davvero lasciato la porta aperta o è tutto nella testa di Norman?) Come dare torto alla NormaproiezionementalediNorman che accusa la donna di essere una poco di buono.

Norman, you know what you have to do”.

Tutto ciò che vediamo è il ragazzo che scappa e quando arriva al Motel viene quasi investito dalla madre.
…the last thing I remember was me running on the road alone, trying to get home
Everything’s all right, Norman. You’re home and we’re safe. Everything is good. Yeah. Everything is good Norman, finally. Everything is good

Sembra quasi che Norma cerchi di autoconvincersi che tutto va bene, anche se anche lei, come noi, ha il sospetto che sia successo qualcosa.
Che perfetta chiusura sarebbe stata. Perfetta. Peccato per quei 30 secondi.

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