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13 Reasons Why

13 Reasons Why: Brandon Flynn fa coming out, una bellissima risposta contro l’omofobia

13 Reasons Why: Brandon Flynn fa coming out

Brandon Flynn, attore di 13 Reasons Why, ha fatto coming out.

In risposta ad un messaggio di propaganda contro il matrimonio tra persone dello stesso sesso in Australia, Brandon Flynn si è esposto in prima persona contro l’omofobia. L’attore si è definito parte della comunità LGBTQ.

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Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è attualmente illegale in Australia. Tuttavia nel paese si è tenuto un referendum popolare via posta sul tema, proprio in questo periodo. Il voto non sarà obbligatorio e il risultato non vincolante, questo ha suscitato le proteste delle associazioni LGBTQ australiane. Inoltre, ci vorranno due mesi prima di sapere il risultato finale.

Flynn ha avuto da ridire su alcuni cartelloni aerei avvistati sugli skyline australiani con su scritto “vote no”.

Nell’emozionante post di Instagram condiviso la scorsa domenica l’attore, interprete di Justin Foley nello show Netflix, ha mostrato una bandiera arcobaleno con su scritto “equality”. Segue poi una toccante riflessione. Brandon racconta di quanto sia stato difficile per lui e quelli come lui uscire dal buio dell’ignoranza e fare coming out. Qui il post completo:

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Brandon Flynn è nato l’11 ottobre del 1993 a Miami. 13 Reasons Why, serie Netlix di grandissimo successo prodotta da Selena Gomez, ha visto il suo debutto come attore. Flynn si è cimentato per la prima volta in assoluto in una produzione del genere interpretando il ruolo del bullo, Justin Foley.

Il suo scagliarsi apertamente contro l’omofobia non è il solo gesto di solidarietà mostrato dal cast di 13 Reasons Why, da sempre attento a tutte le tematiche sociali. Il collega Tommy Dorfman, anche lui gay, Katherine Langford, Dylan Minnette e la stessa Selena Gomez si sono sempre schierati in prima linea contro le discriminazioni di tutti i generi, in particolare contro quelle verso la comunità LGBTQ.

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