
Teen Wolf: Recensioni dell’episodio 3.11 – Alpha Pact e 3.12 – Lunar Ellipse
Scegliete una fazione, signore e signori, perché oggi si prepara l’arena per lo scontro finale: dove risiede il bene e dove il male e, soprattutto, da che lato scegliere di schierarsi? Perché non c’è una risposta giusta o una sbagliata, c’è in gioco il potere e quelli che saranno abbastanza astuti da ottenerlo.
Così si conclude questa prima parte di una stagione che, tra molti alti e qualche basso, ci ha portato a scoprire le carte in tavola. Un processo lungo, che inizia nello scorso episodio e si conclude sulle note finali di quest’ultimo. Stiles e Lydia riscoprono un legame inaspettato che, personalmente, definirei perfino leggermente forzato. Nulla da dire contro il bel visino della neo banshee, che in simpatia supera Alison, nella mia graduatoria, ma da quando ha un interesse per Stiles? Un bacio per poter fermare la sua crisi d’asma, o qualsiasi cosa fosse, poteva anche risultare credibile. Montare tutta una storia dietro? Naturalmente no. Per questo hanno (saggiamente) deciso di fare marcia indietro, ricomponendo il quadretto romantico, se mai lo è stato, di Lydia e Aiden: potrà aver avuto i suoi momenti da dimenticare, il ragazzo, ma come compatibilità batte Stiles senz’ombra di dubbio. Stiles, poi, in particolar modo, ha dimostrato di avere grande spirito. Malgrado la fine del mondo, una bufera e un incidente d’auto, è riuscito ad arrivare in tempo per salvare suo padre. La relazione tra Stiles e il padre e Scott e la madre, a mio parere, sono degli esempi molto forti e vividi di legami familiari.
Scott, dopo un breve periodo di ribellione adolescenziale (in cui allearsi con Deucalion gli sembra una buona idea) decide di rinsavire – esatto, proprio così, tutto ad un tratto – e capisce che se vuole sconfiggere Jessica dovrà farlo con l’aiuto degli amici. Tanto il momento in cui si sacrifica con i suoi amici per la madre, tanto il discorso filosofico letterario finale, indicano che Scott ha trovato il suo ‘branco’ e non c’è cosa più autentica, a mio parere, di un gruppo di persone che ti sostengono e supportano anche se non sono tenute a farlo. Si tratta di amicizia, unica quanto sincera, di cui Scott può godere e con la cui riesce a sopravvivere… ormai da qualche stagione, proprio così.
Pochissimo Derek, dobbiamo riconoscerlo, ma la sua presenza è anche spirituale, spesso e volentieri, e ce la facciamo bastare. Sono quasi certa che le sue scene shirtless ci siano state volontariamente negate per dare spazio ad Isaac e al suo modo neanche tanto velato di tendere l’arco della cara Alison. Solo io voglio disperatamente che la coppia d’oro torni insieme? Non so voi ma, per quanto carini possano essere insieme (nella vita reale) Isaac e Alison, preferisco di gran lunga quando la bella mora sta con Scott. Ma probabilmente è già tardi dunque dovrò rassegnarmi e lasciarmi trascinare dalla massa.




Un po’ affrettata la sequenza dell’eclissi – con cui, vi ricordo, ci hanno ammorbato per dodici episodi buoni! – ma suppongo che meglio di così non potesse essere gestita. Azione, suspance e tanto sangue. Mi sembra quasi di essere tornati nell’antica Roma, mi aspetto che, da un momento all’altro, Massimo Decimo Meridio si unisca ai combattimenti. Ho perfino gradito la riacquistata vista di Deucalion, poco prima di passare a miglior vita. Beh, doveva aspettarselo!
Tantissimi colpi di scena e tanta attesa nello scoprire cosa si inventeranno (per la prima volta) per una seconda parte di questa entusiasmante ragione. Abusi in famiglia, magari, ora che il papà di Scott e di nuovo in città? Perché tra tutte le scene d’azione nessuna superava quella di Scott che gli chiude la porta in faccia!
3.11 - Alpha Pact e 3.12 - Lunar Ellipse
Teenwolfesco alla terza
Valutazione Globale










