
Le migliori serie TV italiane 2023
Quali sono le migliori serie italiane 2023 secondo la redazione di Telefilm Central?
E’ arrivato quel momento dell’anno di tirare le fila, di fare le classifiche e capire cosa ci è piaciuto nell’anno appena trascorso.
Dopo aver decretato le migliori serie internazionali del 2023, è la volta della serialità italiana. Rigorosamente in ordine sparso, tra conferme, sorprese e generi inaspettati, ecco le serie tv italiane 2023 che ci hanno colpito e che vi consigliamo.
Le migliori serie italiane 2023


Questo mondo non mi renderà cattivo
Non è la seconda stagione di Strappare lungo i bordi. Anzi, avrebbe dovuto essere, secondo lo stesso Zerocalcare, la prima serie del fumettista romano a debuttare su Netflix. Se, invece, è accaduto il contrario, è perché Questo mondo non mi renderà cattivo è una serie che non ha paura di essere divisiva. Di parlare di argomenti quali l’accoglienza dei migranti e il ritorno di una certa intolleranza fascista che possono facilmente polarizzare l’opinione pubblica. Magari persino deludere uno spettatore che cerchi solo evasione e non il doversi confrontare con problemi complessi. Che non sono solo quelli pubblici, ma anche il dover accettare che le persone cambiano e non tutti riescono a non lasciarsi travolgere da mille e mille difficoltà che possono portarli lontano da quel porto sicuro dove tu sei rimasto. Una serie che insegna a restare coerenti con sé stessi, ma senza puntare il dito contro chi non la pensa più come te. Perché alla fine è il mondo a renderti cattivo e non sempre si ha la fortuna di avere la forza e i mezzi per poter resistere.
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Un’estate fa


Un crime ben scritto e recitato che utilizza un’espediente originale che si tinge di elemento fantasy per mostrare gli avvenimenti avvenuti 20 prima dei fatti narrati. Anni 90. Durante la finale di Italia – Argentina, una ragazza sparisce nel nulla e tutti i sospetti sembrano puntare sul ragazzo che era infatuato di lei. Non tutto è come sembra o forse sì.
Un cast solido e convincente, in cui spiccano Lino Guanciale e Filippo Scotti e una buona scrittura, fanno di questa miniserie di Sky, un piccolo gioiellino da recuperare.
La legge di Lidia Poet


Si racconta la storia della prima donna a entrare nell’Ordine degli Avvocati in Italia e tutte le sfide e le difficoltà che questa giovane donna, interpretata da una brava e convincente Matilda DeAngelis, deve subire per poter fare il lavoro per il quale ha studiato.
Colpisce per la contemporaneità, la cura dei particolari ( i costumi di Lidia sono un plus) e il tono pop molto internazionale, forse il vero e unico esperimento completamente riuscito per una serie tv italiana di Netflix.
Nel cast anche Eduardo Scarpetta e Pier Luigi Pasino.
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The Good Mothers


Il tema non è originale, anzi, ma lo è il punto di vista con il quale questa serie decide di parlare di ‘Ndrangheta spostano lo sguardo sulle donne sia quelle boss che quelle che hanno fatto della loro ragione di vita, la lotta alla criminalità organizzata.
The Good Mothers, si concentra su storie vere, quelle di Denise Cosco (Gaia Girace), figlia di Lea Garofalo (Micaela Ramazzotti), Maria Concetta Cacciola (Simona Distefano) e Giuseppina Pesce (Valentina Bellè) con una narrazione elegante e un cast di altissimo livello.
La serie si è aggiudicata il Berlinale Series Award.
Call my Agent


Adattamento del cult francese Dix pour cent, la versione italiana funziona grazie soprattutto alla scelta delle guest star che rendono gli episodi esilaranti, su tutti Favino e famiglia, ma anche Paola Cortellesi, Paolo Sorrentino, Matilda De Angelis, Stefano Accorsi, Corrado Guzzanti e Emanuela Fanelli.
Ironia intelligente sul cinema italiano e non e su come funzionano certi meccanismi “dietro le quinte”.
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Noi siamo Leggenda


Un fantasy teen drama che nonostante non sia perfetta, soprattutto nella gestione delle varie storyline, merita comunque una menzione in questa classifica, perché è bello vedere che Rai 2 (qui in coproduzione con Prime Video) provi ad osare uscendo dal solito genere di conforto a cui il pubblico della rete generalista è abituato.
Carmine Elia (già artefice della porta Rossa e Mare Fuori) traina un cast di giovani attori, alcuni alla prima prova sul piccolo schermo e volti più noti, riuscendo a costruire un racconto corale e avvincente.
Una seconda stagione è necessaria.
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Corpo libero – Menzione d’onore


Non posso inserirlo pienamente nelle serie tv 2023, perché è una serie andata in streaming su paramount nel 2022 e in inspiegabilmente su Rai 2 (in sordina!) da ottobre a novembre 2023.
Martina, ginnasta quindicenne, è in ritiro con le compagne in un albergo di montagna per ottenere un posto alle Olimpiadi, ma la misteriosa morte di una ragazza cambia tutto.
Tensione, ritmo e una fotografia realistica e poco patinata del mondo della ginnastica e delle ginnaste, lo rendono un prodotto riuscito.





