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Gracepoint

Gracepoint: Recensione degli episodi 1.03 e 1.04

Chi fino ad ora ha seguito questa serie non ha potuto fare a meno di fare un confronto con la serie originale.

Arrivati quasi a metà dei dieci episodi che compongono questa prima stagione, Gracepoint sembra iniziare a differenziarsi da Broadchurch, almeno dal punto di vista della trama.

gracepoint3Proseguono le indagini sul misterioso omicidio di Danny Solano. I primi sospetti era ricaduti sul padre del ragazzo, Mark, il quale dall’inizio dell’indagine non vuole rivelare ai detective Carver e Miller dove si trovava la sera dell’omicidio. Tutte le prove portano a pensare ad un suo coinvolgimento (le tracce di sangue sulla sua barca, il suo DNA nella casa vicino alla scena del crimine) e il suo silenzio di certo non aiuta la sua posizione. Salta anche la copertura del suo collega Vince e il figlio di Ellie, Tom, incalzato dalle domande di Carver, rivela che Danny è stato alcune volte picchiato dal padre. Solo una persona sa realmente dove fosse Mark quella sera e sarà proprio la figlia di Mark a chiederle di aiutare il padre. Gemma Fisher si presenta in commissariato e ammette che l’idraulico era con lei quella sera. Al suo ritorno a casa Mark dovrà però affrontare la moglie e la sua diffidenza. Beth lo seguirà nella notte e scoprirà il suo tradimento. Cadute le accuse sull’idraulico, Carver deciderà di concentrare le sue attenzioni su Chloe affinchè ammetta chi è il suo spacciatore. La ragazza rivelerà ad Ellie che è stato il fidanzato Dean a darle quella cocaina.

Nel frattempo la polizia forense trova all’interno della giacca di Danny un pezzo di carta strappato da un giornale enigmistico che riporta un numero di telefono. Il numero è di Lars Pierson, l’escursionista che Jack Reinhold ha visto insieme a Danny qualche giorno prima che morisse.

Le indagini si concentrano dunque su due nuovi sospettati. I detective scoprono che Danny era con Dean il giorno in cui quest’ultimo si è procurato la cocaina e delle telecamere di una stazione di rifornimento immortalano il ragazzo a rubare un giornale di cruciverba. Alla visione del video i genitori sono scioccati e non riescono a riconoscere il figlio.

Rigugracepoint2ardo all’escursionista, Beth rileva ad Ellie di averlo incontrato all’ufficio turistico in cui lavorava e di aver notato i suoi modi strani. Era singolarmente interessato ai suoi figli dopo aver visto una loro foto.

Mentre le indagini continuano ad insinuare dubbi su tutti e chiunque, iniziano a scoprire dei segreti che riguardano i cittadini di Gracepoint e che, per ora, non sembrano connessi all’omicidio di Danny, come ad esempio lo strano legame che unisce Susan e Vince.

L’evento sembra aver in un certo senso aperto un vaso di Pandora ed è certo che continueremo a scavare nella vita privata di ognuno dei personaggi. Come Carver, sulla cui malattia sappiamo ancora poco. O il reverendo, il quale sembra aver avuto ed aver un certo interesse per Beth.

Entrambi gli episodi mettono in evidenza e continuano a nutrire la narrazione dei principali temi e delle relazioni introdotte nelle prime due puntate. Continua questo altalenante rapporto di amore ed odio tra Ellie e Carver: i due continuano a punzecchiarsi l’un l’altro ma senza che questo riesca a regalare una certa simpatia o comicità ai loro scambi. Anzi, alcune battute a mio avviso (un esempio su tutti è il riferimento di Ellie alle discriminazioni sessuali sul posto di lavoro) risultano quasi fuori luogo.

gracepoint_annagunnMi spiace confermare la prima impressione su Anna Gunn: la sua è una delle interpretazioni più deboli della serie. Non regge per nulla il confronto con Olivia Colman, la quale era riuscita in Broadchurch ad avvicinarti realmente al suo punto di vista. La Gunn sembra, per quanto gli autori si sforzino di farci credere il contrario, slegata dal contesto, lontana. E questo, secondo me, indebolisce il già fiacco David Tennant.

Per ora non riesco ad essere coinvolta emotivamente da questa serie. Quell’atmosfera avvolgente presente nell’originale qui pare sparita, aiutato da un comparto sonoro di pessima fattura.

Se per ora a vincerla è la noia, speriamo che l’inserimento di nuove trame in un racconto che conosciamo già riesca a dare pepe a questa serie.

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