fbpx
Serie Tv

Gavin Degraw: dalle serie tv al successo mondiale

Questa settimana, una nuova puntata della nostra rubrica “Soundtrack”. In via eccezionale, pubblicheremo un articolo esterno, dell’utente della nostra community Kisal. C’è piaciuto così tanto, che abbiamo deciso di pubblicarlo in “Soundtrack”.

Il percorso che unisce telefilm e musica attraverso uno sguardo attento alle serie cult degli ultimi anni.

I fan del telefilm “One Tree Hill” già conoscevano la voce di Gavin DeGraw. L’artista infatti, ha cantato la sigla d’apertura della fortunata serie tv andata in onda in prima visione su raidue, durante l’estate 2005.

Inizialmente sconosciuto, Gavin, ha dapprima attirato l’attenzione dei fan della serie grazie a quei semplici 30 secondi tratti dalla versione integrale di “I don’t want to be” sigla, appunto, di “One Tree Hill”, teen drama ambientato nel North Carolina con protagonisti Chad M. Murray e James Lafferty, nei panni dei due fratellastri Lucas e Nathan Scott rappresentanti, per situazione economica, vita e personalità i due lati opposti della stessa medaglia: Dan Scott, padre di entrambi che ha lasciato loro in eredità la passione per il basket ma ad uno più che all’altro ha inculcato il cinismo e l’arroganza, erigendo così, tra i due, una barriera difficile da valicare.

La serie in questione è diventata palcoscenico per numerosi artisti emergenti, sia per la colonna sonora farcita di canzoni dei Maroon 5 e James Blunt, per fare qualche nome, che per le apparizioni come guest stars di giovani cantanti tra cui Sheril Crow e, per l’appunto, Gavin DeGraw che, nel decimo episodio della prima stagione andato in onda in Italia il 17 giugno 2005, si è esibito al Karen’s Café, locale gestito dalla madre di Lucas, cantanto “I don’t want to be” dal vivo davanti al popolo di Tree Hill riunitosi nel locale.

Si sta, così, verificando un fenomeno del tutto nuovo, musica e serie tv puntano l’una sull’altra per riuscire a sbancare nel mercato mondiale e ottenere fama immediata: l’aspetto sonoro, in un telefilm, è essenziale e viceversa, i telefilm per la musica si rivelano degli ottimi trampolini di lancio visti quanti telespettatori stanno incollati allo schermo durante la trasmissione di quelli che si stanno rivelando dei capolavori seriali. Il boom delle serie televisive si è verificato in poco tempo, più il popolo di appassionati cresce e più i prodotti offerti acquisiscono qualità: “Beverly Hills 90210” e “Dawson’s Creek” hanno aperto le danze, vicende e musiche sono state avvicinate in modo sapiente e strategico, il giovane telespettatore ha potuto affinare, così, anche la propria cultura musicale grazie ai brani storici inseriti nelle colonne sonore e conoscere tanti nuovi cantanti al medesimo modo.

L’avvento di “OC” è stato la consacrazione di questo fenomeno: il ventiseienne Josh Swartz, creatore della serie, ha scelto di persona le musiche per ogni singola scena sapendo di avere a che fare con un aspetto non sottovalutabile della sua creatura: la musica si è rivelata di fondamentale importanza per il successo riscosso dalla serie, solo tre stagioni del telefilm e ben cinque “Mix by… OC” pubblicati.

Jem, con la sua “Just a Ride” ha monopolizzato radio e canali musicali per tutta la scorsa stagione; i Phantom Planet, autori della fortunatissima “California”, sigla della serie, hanno assaporato il successo in contemporanea con la consacrazione di OC e così è successo anche a Gavin DeGraw che, poco dopo l’uscita in tv di “One Tree Hill”, ha conquistato la notorietà necessaria per lanciare il singolo “Chariot”, tratto dall’album omonimo, ed entrato subito ai primi posti delle chart di tutto il mondo.

Cristiano

Fondatore

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio