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Dalle Origini a Superman

Vi è mai capitato di chiedervi quali siano le origini del primo supereroe mai esistito sulla Terra? Probabilmente se lo sono chiesto anche Alfred Gough e Miles Millar che tentano di spiegarcelo nella serie Tv Smallville, telefilm oggi in programmazione sul Digitale Terrestre che ha avuto i suoi esordi su Italia Uno a fine 2002 (in Usa nel 2001).

 

Nasce così un prodotto che porta il telespettatore ad andare oltre la provenienza di Superman dal pianeta Krypton, che lo fa entrare soprattutto nella psicologia di un adolescente che si è trovato a crescere in un paese di campagna (Smallville appunto) circondato da persone diverse da lui. Ecco che si apre il problema sociale della diversità e della dura decisione di tenere segreta quella che poteva invece rivelarsi da subito una grande risorsa per l’umanità. Nessuno infatti deve sapere che quel ragazzo trovato e adottato dalla famiglia Kent ha qualcosa di speciale. Ma crescere in una famiglia di ‘sani principi’ spesso lo ostacola, perché l’insegnamento di aiutare chi è in difficoltà è più forte di qualsiasi timore ed ecco che iniziano a susseguirsi avvenimenti strani, che stimolano l’attenzione di quello che sarà il cattivo (Lex Luthor) che vuole primeggiare ed arricchirsi seguendo le orme del padre (Lionel Luthor) uomo potente e spietato.Questo il terreno sul quale dovrà muoversi d’ora in poi il giovane Clark, ragazzo di una semplicità unica e dal cuore più grande di qualsiasi suo potere che, in realtà, non chiede altro che di poter essere il più simile possibile a tutte le persone alle quali vuole bene.La prima stagione viene trasmessa in Italia tra la fine del 2002 e il 2003. Inizio a guardare le puntate un po’ scettica, pensando di trovarmi di fronte al solito telefilm per ragazzini, pieno di supereroi e molto povero di contenuti, ma devo ricredermi quasi subito: scorre bene, è attuale ma non è la solita ‘americanata’, è psicologico ma allo stesso tempo leggero, molto lontano dalle solite serie alla ‘Sabrina Vita da Strega’ che circolano in tv in quel periodo.

 

Smallville, piccola cittadina del Kansas, in America, è la protagonista di una pioggia di meteoriti che nel corso del tempo le farà ottenere il primato in quanto a presenza di fatti ‘strambi’. Lo stesso giorno Martha e Jonathan Kent (Annette O’Toole e John Schneider) trovano all’interno del cratere lasciato dall’impatto di un meteorite, un bambino completamente nudo che decidono di adottare e di chiamare Clark.
Crescendo questo bambino si rendono conto che è diverso dagli altri e capiscono di dovergli insegnare a mantenere segreto ciò che è in grado di fare. Ma gli avvenimenti nei quali Clark si trova coinvolto suscitano l’attenzione di molti, Lex Luthor (Michael Rosenbaum) in primis.

Nel primo episodio, infatti, lo stesso Lex verrà salvato da Clark (Tom Welling) dopo essere rimasto coinvolto in un brutto incidente stradale. Questo farà sì che inizi tra i due un’amicizia solida, la linea guida dell’intero telefilm, un rapporto che muterà però nel tempo a causa della sete di conoscenza di Lex: personaggio buono al quale non è stato insegnato ad amare e che si rivelerà, oltre che un buon amico per Clark, il suo peggior nemico; momento in cui le loro strade prenderanno direzioni opposte.

Non si capisce mai realmente l’animo di Lex, questo amore-odio che i due protagonisti vivono li porterà costantemente ad uno scontro che non avrà mai una chiusura definitiva. Lex è sospettoso, apparentemente senza scrupoli, avido di potere, ma quando ha bisogno chiama Clark in suo aiuto. E’ un personaggio oscuro, che non nega mai la disponibilità all’amico, ma che allo stesso tempo non lascia intendere se il suo aiuto sia del tutto disinteressato.

Radice del suo comportamento cinico e distaccato è da ricercarsi nel padre Lionel (John Glover) avaro di affetto e complimenti, si metterà più di una volta contro il figlio per i suoi scopi personali. Padre al quale Lex cerca di opporsi costantemente, ma al quale assomiglierà ogni giorno di più come spinto da una forza interiore che vorrebbe, ma non riesce mai a contrastare.

Clark dovrà quindi dividersi tra un sesto senso che lo allerta da Lex, e il suo valore di amicizia che lo spinge a dargli costantemente una seconda occasione.

In tutto questo inizierà a scoprire e prender coscienza dei suoi poteri, dovrà affrontare mitomani e pericolosi ‘mutanti da meteorite’, salvare le persone dalle minacce di questi ultimi, andare a scuola fingendo (e desiderando) di essere un ragazzo normale mantenendo il segreto con tutti, guardarsi sempre le spalle da chi vorrebbe fare con lui esperimenti scientifici e gestire i suoi sentimenti per la ragazza di cui è da sempre innamorato….

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