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Arrow: Recensione dell’episodio 3.15 – Nanda Parbat

Nel numero 232 di Batman uscito nel 1971 e intitolato “The Daughter of the Deamon”, Robin (fedele secondo di Batman) veniva rapito daArrow-3x15 Ras’al’Ghul che necessitava dell’aiuto dell’uomo pipistrello per poter liberare a sua volta sua figlia Talia. I due si avventuravano nella località di Nanda Devi per liberare la ragazza, ma il tutto si rivelava essere un enorme “prova di coraggio” di Ras per testare se Bruce Wayne potesse essere il suo erede a capo della Lega degli Assassini. Nel 2015 il quindicesimo episodio di questa terza stagione di Arrow, oltre alle micro trame e ai flashback, ci presenta una storia simile, o che finisce nelle stesso modo, con la proposta del cattivo dei cattivi di fare di Oliver il suo successore. Avevo già scritto di come ci fosse molto Batman e molta oscurità alla Nolan in questa stagione, ma mai come in questo episodio la connessione tra i due eroi della DC è palese. Gli autori sono andati oltre le somiglianze di base dei due personaggi (belli, ricchi, con famiglia decimata e dal passato pieno di ombre) hanno preso una storia dal fumetto dell’altro e questo, unito al costume di Atom, ha fatto fare la hola alle cellule nerd sparse nel mio cervellino.

Arrow si sta evolvendo quest’anno, sta cercando di diventare grande, vuole fare la serie matura che non si affida più a cattivi di episodio, un po’ stile procedurale come era agli inizi, vuole raccontare una storia passo passo. Infatti abbiamo potuto notare come questa terza stagione non abbia avuto una vera e propria trama orizzontale e anche la morte di Sara, non ha la forza trainante che aveva Slade lo scorso anno. Probabilmente gli sceneggiatori stanno cercando di cambiare la serie piano piano, non affidando più a Ollie e alla gang un cattivone da abbattere ma aumentando la parte introspettiva, affrontando temi più interessanti e narrando una storia che dovrebbe sorprendere ogni settimana e che non è possibile sapere dove andrà a parare.Arrow-3x15-2 Ma come sempre avviene, il cambiamento non può avvenire troppo velocemente, e spesso è necessario un periodo di assestamento: quello che noi stiamo vedendo adesso. Abbiamo già sottolineato nelle precedenti recensioni, come il troppo uso di storyline parallele inutili (Thea, Laurel, Lance, Atom) unite ad uso sbagliato dei flashback (e annesse parrucche) stia trasformando questi ultimi episodi in minestroni. Tensione spezzata da scene inutili, e quindi noia e da Arrow questo non lo vogliamo vedere.

Ma come cantano Florence & The Machine “it’s always darkest before the dawn” e questo episodio con il suo finale e il colpo di scena della prode Felicity sono uno spiraglio per chi in Arrow ancora ci crede e vuole stare in tensione come lo scorso anno. Arriverà l’alba e Ollie sarà il nuovo Ras? Ha definitivamente perso Miss Smoak? Thea smetterà di lamentarsi? E qualcuno avrà liberato il povero Malcom o lo hanno lasciato appeso come un provolone su i carboni ardenti?Dobbiamo aspettare il 18 Marzo per saperlo, e forse l’attesa non sarà così snervante ahimè.

Ultima nota tecnica, la regia di Gregory Smith (piangiamo insieme perché non c’è più Everwood) mi è piaciuta molto. Ha saputo dare unArrow-3x15-6 tocco cinematografico ad un episodio che lo meritava, e che ne ha beneficiato; molto belle le riprese nel combattimento con Nissa vicino all’elicottero e quelle dentro Nanda Parbat, spero vivamente che ritorni.

Nerd del mondo unitevi, se Felicity Smoak nell’arco di 10 episodi ha baciato tre super eroi DC, si è divertita con uno di essi e ha anche salvato Starling City da Brick nel mentre, c’è speranza…per tutti.

Buon weekend e come sempre good luck!

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3.15 - Nanda Parbat

In Ripresa

Valutazione Globale

User Rating: 4.12 ( 4 votes)

La_Seria_

Studentessa universitaria, persa nella sua Firenze,sfoga lo stress da esame nello streaming selvaggio, adora le serie crime e fantasy lasciandosi trasportare a tratti dai teen drama. Cerca ancora di capire perchè le piace la pioggia incessante

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7 Commenti

  1. Tu non puoi buttarmi frasi del tipo ‘ha fatto fare la hola alle cellule nerd sparse nel mio cervellino.’ perchè altrimenti io rido e non la smetto più (essendo a lavoro la cosa potrebbe risultare alquanto difficile da gestire).
    Sono d’accordo con il fatto che la serie si stia evolvendo, che stia portando avanti più una trama complessa e variegata dalle emozioni dei singoli personaggi che non la storia ‘da episodio’ che magari avevamo visto anche fin troppo nelle scorse stagioni. Non credo però che le digressioni sugli altri personaggi (Laurel esclusa, che ancora si aggira come se avesse un’utilità mentre noi vorremmo solo che si rinchiudesse in un monastero e ci liberasse dalla sua ingombrante presenza) siano inutili ma anzi, servono proprio a spezzare quella pesantezza portata avanti dalla trama Oliver-Ra’s-Merlyn che, altrimenti, finirebbe nello spazio introspettivo di Leftovers e noi ci strapperemmo i capelli per la disperazione.
    Come non parlare del momento Felicity e Ray? Sorvolando sul fatto che il tipo ha dimenticato di non essere più Superman e che quindi le camice da campagnolo, a Starling City, non vanno di moda, non ci sono dispiaciuti i suoi pettorali, sfoggiati con fin troppa libertà in giro al suo appartamento (preferisco comunque quelli di Oliver, ma comunque…). Un fatto è certo: Felicity è troppo figa e se lei si può prendere tutti i più fighi, per giunta supereroi, con la sua balbuziente ed imbarazzante sbadataggine… c’è speranza per tutti!
    Chi ce la fa a resistere fino al 18 marzo?! xD

  2. Io sinceramente non mi trovo spesso d’accordo con le recensioni su Arrow. Mi sembrano troppo “dure” specialmente se consideriamo che flash ogni puntata prende minimo 4 stelle (e a me piace un sacco flash, chiaramoci). Che poi per carità, magari sono persone diverse che le fanno e quindi ci sta la differenza di valutazioni.

    Su Arrow non concordo con la mancanza di trama orizzontale. Cioè, ha solo quella. Manca ormai totalmente di trama verticale, e meno male aggiungo io. Ci si lamenta sempre che queste serie sono infarcite di filler e finalmente ne abbiamo una che racconta una storia di puntata in puntata. La morte di Sara, in 3/4 di serie di questo tipo sarebbe stata almeno un mid-season finale preceduta da filler e filler per arrivare a questo momento.

    Io la preferisco allo spinoff , perchè Arrow si sta dimostrando una serie più matura e dark, oltre appunto alla mancanza di trama verticale che invece abbiamo in The Flash. Capisco che quando si racconta una storia e non si perde tempo con filler, a volte , come giustamente scritto in recensione , ci troviamo a periodi di assestamento però io apprezzo il lavoro degli autori con una scelta molto coraggiosa che si stacca dai canoni classici di queste serie.

  3. Io presumo che Caterina con “assenza di trama orizzontale” intendesse “mancanza di un antagonista” come lo era stato, ad esempio slade, e non mancanza di una storia di fondo che, invece, c’è eccome. Forse la sua definizione è stata un po’ troppo ampia, ma non credo intendesse che c’è solo trama verticale che, hai ragione Angelus, è assente in questa stagione. Arrow mi piace, è cresciuto molto e mi piace come è costruito. Concordo con Katia, inoltre: le side story sui personaggi servono e sono ben connesse alla trama principale

  4. @angelus ciao! Benvenuto su Telefilm Central. Per quanto riguarda le stelline, si le recensioni sono scritte ogni settimana da persone diverse, quindi è probabile che ci sia una discrepanza di voti, che però è indicativa anche di una varietà di punti di vista e credo che questa sia una cosa positiva. Su Arrow e la trama orizzontale quello che intendo è che non ci sia come lo scorso anno un obiettivo finale da perseguire, ma la trama si evolve ogni settimana verso direzioni diverse, e questo secondo me è ottimo, vuol dire che c’è voglia di distaccarsi dal modello classico della narrazione a fumetti, credo che però ancora non abbia trovato un buon bilanciamento con le altre storie presenti. E forse il montaggio un po’ troppo fatto con i piedi non aiuta. Per non parlare dei flashback che ormai non hanno più un senso di esistere. Quindi anche io apprezzo la scelta degli autori di maturare, vorrei che lo avessero fatto più velocemente, ma sia chiaro Arrow rimane uno degli appuntamenti che più aspetto ogni settimana 🙂 Grazie per essere passato, per aver commentato in modo gentile e costruttivo, continua a seguirci.

  5. Ah vabbè in entrambi i casi non avevo capito allora Ahaha.

    Vuol dire che per ora the flash sta piacendo di più ( essendo diversi a recensirlo positivamente). Io per i motivi sopra indicati per ora preferisco un pizzico di più Arrow.

    Si sulla trama concordo, non avevo capito. Non concordo invece sui flashback che in questa stagione mi stanno piacendo parecchio , anche se si, come avete detto sono più slegati rispetto a quelli delle stagioni precedenti e quindi stonano un po’. Più che altro sono più collegati con le emozioni di Oliver invece che con la storia di questa stagione.

  6. Tutto giusto quello che avete scritto, ma arrivati a questo punto della stagione sto accusando la mancanza di un grande villain di stagione (mi rendo conto che fare meglio di Slade era difficile), Ras’al’Ghul da questo punto di vista è una mezza delusione perchè proprio non riesce ad avere quella presenza scenica che mi aspetto da un personaggio simile.

  7. Io credo sul fatto che la serie abbia effettivamente una trama orizzontale a differenza di The Flash. Ma questo alla fine è normale. The Flash è alla sua prima stagione ha bisogno di stupire con effetti speciali e deve convivere con il fatto che si sta trattando di effettivi supereroi, di cose cioè paranormali: ciò significa che la trama deve assumere un climax asascendente, dove l’obiettivo è quello di arrivare alla “boss battle”. Arrow non ha queste pretese. In The Flash la narrazione è affidata ad un narratore esterno onnisciente ovvero che sa tutto e che narra esternamente ai fatti. Infatti nessuno sa chi sia la vera minaccia, quale sia la vera identità di Reverse Flash. In arrow questo non accade ed è qui che viene fuori la trama orizzontale che è più che adeguata. Tutti sanno qual é la minaccia che incombe su di loro: Ras. Ma la tensione c’è comunque perché abbiamo visto Oliver morire rialzarsi e combattere di nuovo e poi abbiamo assistito ad un altro cliffhanger: l’offerta di diventare lui il nuovo Ras. La serie però è stata sempre impostata su tematiche reali a partire dalle situazioni e dalla mancanza di superpoteri eccezion fatta per il Mirakuru. Ed è proprio questo il punto di forza Della serie, perché racconta anche di tematiche reali come l’amicizia l’amore l’odio tra persone ordinarie che segretamente diventano straordinarie. Nessuno è inutile. Neanche Laurel, Laurel è una persona determinata che comunque riesce ad andare avanti anche se con fatica. Sembra debole e inutile ma non lo è. E soltanto qualcuno a cui sono capitate troppe cose brutte e ha bisogno di riscatto e di sentirsi rispettata da chi ha sempre voluto proteggerla. Per me la serie sta diventando ottima. Devo essere sincero però: spero che Questa stagione faccia da trampolino di lancio a Palmer per il prossimo spin off. Sinceramente non lo trovo parte integrante della trama anche peperché si interfaccia solo con Felicity. In conclusione trovo che la recensione sia stata un po’ dura soprattutto se relazionata alla seconda stagione dove li si è voluto spingere si è voluto percorrere un sentiero diverso indirizzato al lancio di The Flash e alla spiegazione di alcuni fantasmi dell’oscuro passato di Oliver.

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