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Attori, Registi, ecc.

Animeland: Intervista con il Regista Francesco Chiatante al Lucca CG16

Più che un’intervista, quella con Francesco Chiatante – regista di Animeland – è stata una lunga chiacchierata.

Forse ormai ubriachi dall’atmosfera dei Comics abbiamo parlato di diverse cose. Gli argomenti erano sempre inerenti a Comics e dintorni. Il mondo dei manga e degli anime, ma anche serie TV e film di animazione.

Animeland: Il punto della situazione

Il documentario parla del mondo dei manga, degli anime e dei cosplay, oggi di larga diffusione. Animeland, mette le cose in chiaro, parlando di come si siano diffuse queste piccole opere d’arte.

Il documentario parte da metà degli anni ’70, precisamente dal ’77, e continua negli anni ’80. Mi sono reso conto che le cose venivano date per scontate. Le persone guardano Miyazaki e guardano tanti cartoni giapponesi, oggi chiamati anime.  Forse era il momento di fare un punto della situazione. Mi ricordo quando avevo 14 anni, cercavi in decine di edicole il manga che volevi, senza sapere se fosse uscito, era davvero un’avventura.

Avevo la sensazione di cercare una cosa vietata, perché le persone ti guardavano come a dire ‘Cosa stai cercando?’. Dopo 4/5 edicole trovavi veramente quello che stavi cercando. Poi, un po’ alla volta, è diventato commerciale – con pregi e difetti. 

Il manga nominato più spesso da Francesco Chiatante è Ken il Guerriero, duramente criticato dalle mamme (e non solo) per la violenza che veniva mostrata.

Ricordo gli articoli che dicevano che chi guardava Ken il Guerriero era un violento. Io ho sempre guardato Ken il Guerriero e Lupin III. Avevano moventi nobili.

In fondo, tifiamo per i cattivi in esempi come Lupin III o Occhi di Gatto. Sono ladri, ma dagli intenti meritevoli, e trovano sempre il modo di far del bene.

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Un mondo ormai conosciuto a tutti. Chi non ha mai visto un film di Miyazaki?

Sono stata beccata a non conoscere come sia arrivato il regista giapponese in Italia. Parlando con Francesco ho scoperto che è stato Marco Müller a portare Miyazaki alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 2005 per il Premio alla Carriera. Da quel momento è iniziata la distribuzione italiana dei film di animazione targati Studio Ghibli.

Parliamo di serie e cinema americane

A un certo punto abbiamo visto passare una bellissima Melisandre, seguita da Jon Snow. Una coppia pericolosa, come sappiamo. Abbiamo iniziamo a parlare di Game of Thrones.

Francesco Chiatante è un appassionato della serie, da filmmaker e montatore apprezza anche certe tecniche usate per le scene delle battaglie, spesso complicate per il modo in cui riprendono i personaggi intenti a…morire? Passiamo alle serie TV retrò e Star Trek: Next Generation, che si intona perfettamente con l’anniversario dei 50 anni del primo viaggio del Capitono Kirk e della Enterprise.

Ormai partiti su TV e cinema, gli chiedo quale sia il suo cinecomic preferito. La risposta punta sulla trilogia di Spiderman diretta da Sam Raimi. Uno dei franchise iniziati prima che iniziasse la corsa all’adattamento dei supereroi.

Ci salutiamo così, dopo aver trattato argomenti che da soli avrebbero richiesto ore per essere sviscerati. L’arte fa sempre questo effetto, che sia cinema o fumetti.

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