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Recensioni

Alias vs La femme Nikita

Sin dal debutto di Alias nel lontano 2001, molti aficionados de La Femme Nikita si sono sentiti oltraggiati perchè sicuri di avere di fronte una copia spudorata dal loro amatissimo serial. Siamo andati online per cercare opinioni internazionali sull’argomento e ci siamo imbattuti in un sito davvero interessantissimo: http://billiedoux.blogspot.com Stiamo parlando del blog di Billie Doux, una telefilm maniac appassionata di science fiction, di fantasy ma soprattutto di serial televisivi.

L’abbiamo contattata per chiederle il permesso di tradurre un suo vecchio post dedicato alle similitudini tra Alias e LFN e gentilmente ci ha dato l’opportunità di farlo. Nel 2001 non aveva visto un singolo episodio di Nikita ma si innamorò immediatamente e perdutamente di Alias, per la sua forte e drammatica spy story con protagonisti, come si legge nel suo blog:

— un’eroina nello stile dell’ammazza-tutti Buffy (Sydney)

— un affascinante condottiero francese (Vaughn)

— un espertissimo e impassibile super agente (Jack)

— un uomo cattivo e terrificante, il capo di Sydney (Sloane)

— un’agente d’acciaio, la mamma di Sydney (Irina)

— un amico e consigliere per Sydney (Dixon)

— e un brillante nerd genio dei computer (Marshall).

Nell’estate del 2005, uno dei suoi lettori le suggerì di dare una chance anche a La Femme Nikita e fortunatamente le diede ascolto. Sebbene iniziasse con molta più lentezza rispetto ad Alias e molti dei primissimi episodi non le piacquero molto, gradualmente Nikita la conquistò. Appena giunta alla seconda stagione, ne fu subito innamorata. E finalmente capì perchè molti fan di Nikita furono così aggressivi e arrabbiati per colpa di Alias.

Perchè Nikita è una forte, appassionante e drammatica spy story che vede protagonisti

— un’eroina nello stile dell’ammazza-tutti Buffy (Nikita)

— un affascinante condottiero francese (Michael)

— un espertissimo e impassibile super agente (ancora Michael)

— un uomo cattivo e terrificante, il capo di Nikita (Operations)

— un’agente d’acciaio, la donna seconda in comando (Madeline)

— un amico e consigliere per Nikita (Walter)

— e un brillante nerd genio dei computer (Birkoff).

State capendo dove Billie Doux sta andando a parare? Non ancora? E allora ecco quel che ha scritto relativamente alle due serie televisive…

Entrambi gli show si sono basati su quattro stagioni, seguite da un breve quinta stagione. Si può già dire che si tratta di una coincidenza piuttosto interessante. Alias è stato cancellato improvvisamente nel pieno della sua quinta stagione. La Femme Nikita è finita inaspettatamente alla sua quarta stagione e la reazione dei fan con le svariate campagne online per salvare lo show hanno riportato il serial sul piccolo schermo per un breve quinto capitolo.

C’erano molte differenze tra i due serial, è vero. Alias era un prodotto della ABC con alla base un altissimo budget e questo si capì immediatamente sin dai primi episodi e in modo molto chiaro. Nikita venne trasmessa dalla USA Network, aveva poco budget a disposizione e venne prodotta e filmata a Toronto. Poiché La Femme Nikita si è concluso nel 2001 quando iniziò Alias, quest’ultimo serial è stato in grado immediatamente di sfruttare il meglio di Nikita e di evitare di commettere alcuni suoi errori.

Billie Doux ha amato entrambi gli show perchè Alias ha avuto i suoi punti di forza e LFN ha avuto i suoi punti di forza. Ma lei alla fine ha preferito uno show rispetto all’altro e ora vi dirà su quale dei due serial è caduta la sua scelta ma soprattutto perchè. Prima però per Billie Doux è necessario un attento confronto…

Sydney versus Nikita

Per quanto riguarda le eroine, per la nostra opinionista seriale Alias vince. E’ molto appassionata a Nikita, interpretata con cuore e verve dalla sorprendentemente bella e atletica Peta Wilson, ma per Billie Jennifer Garner è stata l’attrice più forte e Sydney Bristow il personaggio più interessante. Sydney è stato il principale motivo per cui Billie ha guardato la serie.

Nikita era qualcosa di indefinibile, di misterioso. Quando abbiamo incontrato per la prima volta il suo personaggio, Nikita era una giovane senza dimora, cacciata di casa dalla madre. Non abbiamo mai saputo il suo vero cognome. Durante la prima metà della prima stagione, Nikita ha avuto con il suo allenatore e mentore Michael un qualcosa simile alla relazione Pigmalione / Galatea ed era sempre lui a dirle cosa fare. Nikita ha sempre seguito il suo cuore e questo l’ha portata costantemente in difficoltà.

Sydney d’altro canto ha iniziato a prendere a calci molti più sederi e sin dall’inizio della prima stagione. Eroica, affascinante, atletica, brillante, emozionale e sexy, Sydney è stata l’unica eroina e Jennifer Garner è stata la scelta perfetta per la parte.

Billie pensa che questa differenza è stata marcata maggiormente, perdonatele l’espressione, dalle loro “alias”. I vestiti da cocktail e le esotiche parrucche indossate da Jennifer Garner in Alias erano così speciali che sono diventate un marchio di fabbrica della serie. Peta Wilson ha indossato alcuni abiti esotici e parrucche per alcune missioni ma non sono state certo queste scene che hanno reso, per Billie, il serial speciale. E nei pochi momenti che lei ha indossato una parrucca, la storia non ha mai funzionato veramente.

Michael versus Vaughn… e Jack

Secondo Billie, il personaggio preferito in Alias, oltre a Sydney, è stato il padre di Sydney: il super agente Jack Bristow (Victor Garber).  Sin dai primissimi episodi, la faccia senza espressione di Jack e il suo sottile sarcasmo l’hanno catturata. L’amore di Jack per Sydney e il modo in cui questo si è evoluto, passando da un qualcosa di lontano e fin estraneo a un qualcosa basato maggiormente sulla vicinanza, è stato per la nostra opinionista il cuore emozionale di Alias.

Non fraintendetela. Ha adorato anche il romantico condottiero Vaughn (Michael Vartan). All’inizio un po’ troppo boy scout, lo splendido (in toto) Vaughn ha sviluppato alcune interessanti storie e risvolti segreti nel corso della serie… ma non abbastanza. Un articolo del 2006 di Salon.com ha citato Vaughn come “cronicamente noioso”. Billie non va molto lontano anche se continua a desiderare che Sydney e Vaughn vivano insieme felici per sempre. Ma dopo la dissoluzione dell’SD-6, secondo Billie Vaughn non è mai stato così eccitante come avrebbe potuto essere.

Il che la porta inevitabilmente a Michael (Roy Dupuis) in La Femme Nikita. E le pare evidente che sia Jack sia Vaughn erano basati su diversi aspetti del carattere di Michael. Michael è freddo, inespressivo, misterioso… romantico e assolutamente splendido. Michael è stato un leader molto forte e gli scrittori hanno scritto tutto questo per lui in modo splendido. Il suo personaggio è stato al centro di Nikita come Sydney Bristow è stata al centro di Alias.

Quando si tratta di giungere al nocciolo della questione, possiamo dire che Billie ha amato Jack ma soprattutto ha amato maggiormente Michael.

Il triangolo amoroso

Quando era nel pieno della missione sotto copertura di Sydney nell’SD-6 durante le prime due stagioni, Billie aspettava in continuazione che Sydney e Vaughn lasciassero tutto e avessero una relazione avventata e passionale. E’ rimasta molto delusa che non l’abbiano mai fatto. Una cosa che ha apprezzato in LFN è che tra Michael e Nikita è accaduto esattamente questo. È stato come l’esaudimento di un desiderio.

Secondo Billie, la storia romantica tra Sydney e Vaughn era poca cosa se confrontata con Michael e Nikita, straordinario esempio di amanti perseguitati dalla cattiva sorte. Imprigionati dalla Sezione Uno, obbligati a fare sesso con altri per dovere, colleghi di lavoro ma letteralmente impossibilitati sotto la pena della morte a legarsi emotivamente, Michael e Nikita sfidarono i loro carcerieri e si innamorarono comunque. La loro relazione clandestina divenne per loro la ragione stessa per vivere e per noi la ragione principale per guardare lo show.

Come hanno fatto a mantenere così viva questa storia d’amore per ben cinque stagioni? Secondo la nostra opinionista, in parte è dovuto al fatto che tra Roy Dupuis e Peta Wilson c’era una forte attrazione e che la loro relazione si è costruita molto lentamente. Per molto tempo c’erano sguardi eloquenti, brevi conversazioni sottovoce, effusioni amorose… ma soltanto di nascosto e sottostando agli ordini. Per un periodo molto lungo, non avevo idea di che cosa Michael provasse veramente per Nikita. Michael è un eroe con carenze emotive, distaccato e provato. Nelle prime stagioni, Michael sapeva che Nikita lo amava e ha manipolato crudelmente le sue emozioni più di una volta seguendo la linea di condotta. Ma più tardi ha rischiato la morte soltanto per passare un’ora da solo con lei.

Dunque per Billie la coppia romantica in Alias non era Sydney e Vaughan. Era di gran lunga quella dei genitori di Sydney, l’agente della CIA Jack Bristow e l’assassina del KGB Irina Derevko. La relazione tra Jack e Irina iniziò con un tradimento, dal momento che Irina sposò inizialmente Jack eseguendo degli ordini per poterlo spiare. Il loro forte legame emotivo era proprio affascinante, specialmente quando cercavano di uccidersi a vicenda. L’unica persona che Jack amava più di Irina era la loro figlia, Sydney.

Sezione Uno e Spy Family a confronto

Secondo Billie, potrebbe non essere del tutto equo fare un confronto simile perché in Alias siamo passati attraverso SD-6, la CIA e l’APO. Ma in LFN c’era solo la Sezione Uno.

La Sezione Uno, “l’organizzazione anti-terrorista più segreta del pianeta”, apparentemente seguiva una giusta causa ma con la facoltà di usare mezzi assolutamente spietati. Gli operativi della Sezione Uno venivano reclutati dal braccio della morte, costretti ad agire o a morire; nessuno è uscito vivo dalla Sezione Uno. L’organizzazione era personificata dal malvagio Operations (Eugene Robert Glazer); un uomo che ha ordinato la cancellazione di criminali, di persone innocenti e dei suoi stessi operativi con la stessa facilità con cui ordinava una cena e una puttana.

SD-6, diretta dal nefando Arvin Sloane (Ron Rifkin), aveva un po’ del sapore della Sezione Uno. SD-6 fingeva di essere un ramo sotto copertura della CIA, ma era in realtà parte di un’alleanza criminosa; quando Sydney scoprì questo fatto, lei diventò un agente doppiogiochista per la vera CIA con lo scopo di far cadere Sloane. Ma la trama al SD-6 si interruppe nel mezzo della seconda stagione e l’ambientazione si spostò alla CIA. Billie non ha mai capito perché lo abbiano fatto, perché la storia al SD-6 era particolarmente valida. Ha letto da qualche parte che il pubblico ha trovato la SD-6 disorientante. Lei non l’ha trovata disorientante. Anzi, si è domandata se Alias semplicemente non si sia mai risollevato dalla perdita di SD-6 perchè non è mai stata del tutto la stessa in seguito.

Due dei più forti personaggi di entrambe le trasmissioni, secondo Billie, si rassomigliavano fortemente. Essi erano il vicecomandante della Sezione Uno, Madeline (Alberta Watson), e la madre di Syndey, Irina (Lena Olin). Entrambe erano donne e di una certa età. Entrambe erano in splendida forma, intelligenti, spietate e ambigue. Anche i loro destini erano simili… Coincidenze? Billie non la pensa così.

Ha amato il mistero e la paranoia della Sezione Uno e la relazione proibita tra Michael e Nikita. È stato questo che, per Billie, ha reso Nikita unica. Ma ha anche amato le complesse relazioni della famiglia estesa di spie in Alias: Sydney e i suoi genitori, Jack e Irina; la sorellastra di Sydney Nadia e suo padre Arvin Sloane; le sorelle malvagie di Irina Katya and Yelena. Era solita ad fantasticare che anche Sark fosse un parente. Non sarebbe stato divertente?

Come sono terminate le due serie?

Secondo Billie, Alias ha avuto una fine migliore.  Questo serial ha iniziato in modo, per lei, fenomenale. Il pilot in televisione è stato, come si legge nel suo post, straordinario e le prime due stagioni sono state le migliori. Le stagioni tre e quattro non avevano per Billie nulla di entusiasmante. La stagione cinque invece è iniziata male ma poi l’evoluzione della trama ha portato a un finale degno della serie.

Nikita era differente. E’ iniziata più lentamente con episodi non troppo belli, ma dalla seconda stagione la trama si è fatta più forte. E’ andata migliorando sino a metà della quarta stagione. E poi è stata cancellata. Ciò nonostante, secondo Billie gli sceneggiatori sono tornati sulla storia con una buona conclusione.

 

Quale delle due serie è stata la migliore?

Quale delle due serie Billie ha amato di più, Alias o Nikita? Entrambi hanno avuto i loro punti di forza, come ci ha indicato precedentemente e Billie non ha mai smesso di amare Alias, in particolare le prime due stagioni. Ma ci confessa che LFN è stata per lei la serie migliore o forse è quella che le è piaciuta di più. Per la nostra opinionista infatti, La Femme Nikita è una serie più pura, più incentrata sui temi principali, molto più scura e infinitamente più romantica in quanto il rapporto tra Michael e Nikita è il cuore della serie.

Billie si dichiara una romantica e la sua scelta non poteva che seguire questi due eroi “maledetti” protagonisti di LFN. Ma voi, da che parte vi schierate?

Fonte: Telefilm-Central Fanzine numero 6

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