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The Good Wife: Recensione dell’episodio 6.22- Wanna partner?

E’ la seconda volta che mi ritrovo ad usare l’aggettivo “strano” per descrivere un episodio della Good Wife, ma non posso farne a meno. Che dire di questo finale di stagione decisamente anomalo?

Dico “strano” forse perché con questo telefilm semplicemente mi rifiuto di usare la parola brutto… come posso quando tutti sono così splendidi?
Eppure questo addio-Kalinda-biss mi lascia la stessa sensazione che mi aveva lasciato il primo. Un voler insistere su qualcosa che già era suonato stonato la prima volta, traendone una nota altrettanto stonata. Ma non è forse questo il suono delle relazioni che si concludono quando effettivamente erano già The_Good_wife620-04morte da un po’? Guardando Kalinda in queste ultime scene ho avuto sempre la bizzarra sensazione che fosse stata incollata su dei grandi green screen, inserita in post produzione nelle scene. Ovviamente non è vero, e anzi, questa volta lei e Alicia erano davvero nella stessa stanza (giusto?!), eppure la sensazione è rimasta. La breve chiacchierata tra le due è piena di lunghi silenzi e di rimpianti. Bevono tequila come ai bei vecchi tempi che ci siamo ricordati solo grazie al flashback finto di 2 episodi fa, tanto erano remoti. Si è cercato di dare maggiore emotività ad un addio che è comunque rimasto vuoto. Sì, ragazze, tutti siamo dispiaciuti per come sono andate le cose fra voi, anche se ve lo dite a vicenda ormai resta il fatto che è tutto finito. Io personalmente non avrei insistito oltre. E’ ragionevole voler dare un addio degno ad un personaggio che è stato così importante nella serie, ma l’impatto, volenti o nolenti, non è stato sufficiente per un finale di stagione.

Succede un po’ di tutto in questo finale e la parte migliore è il bel caso che ci regala qualche buona emozione anche se è un po’ troppo sullo sfondo per permetterci di avere davvero a cuore le sorti del cliente di Alicia. Ma ci piace rivedere Alicia combattiva in aula a convincere giudici e ancora di più vedere Finn al suo fianco, bello carico e determinato. Eppure qualcosa ancora una volta va storto e Finn dopo aver accettato di aprire un nuovo studio con Alicia se ne pente quasi subito. Che vi devo dire? I king ci vogliono male. Ma va bene, ci sta. Cosa sarebbe successo se i due avessero continuato a lavorare insieme anche in una nuova stagione? Finn fa un passo indietro, perché vuole ricostruire un matrimonio sfasciato da un aborto e stare a stretto contatto con Alicia gli pare una tentazione irresistibile. I due flirtano e scherzano tutto il tempo e quell’elettricità che è sempre esistita tra i due è troppo difficile da ignorare. Finn non è Will e non è Elfman, è il personaggio più corretto che ci sia nella serie ed evidentemente non è disposto ad accettare una mezza relazione tra complicazioni e tentennamenti. E anche un’Alicia che flirta, apparentemente a suo agio, non è del tutto se stessa. Ma quel “goodbye” pare unThe_Good_wife622-03 po’ definitivo e conclusivo per una strana relazione che aveva tutto il potenziale di essere grandiosa, ma che ha cercato di nascere in un momento completamente sbagliato.

La nostra buona moglie dichiara di sentirsi meglio, di sentirsi più libera. Cadute sono le aspettative che aveva su se stessa, e soprattutto cadute quelle degli altri su di lei. Eppure con Finn continua a giocare al gatto con il topo e con Peter ancora non è in grado di prendere una decisione definitiva. Di tutta questa strana sesta serie, resta chiaro e concreto il percorso di Alicia. Allo sbando dopo la morte di Will, incerta su che strada prendere per dare un nuovo senso alla sua vita, l’abbiamo vista inseguire la carriera politica con incerta convinzione. Schiaffeggiata da poteri più grandi di lei, l’abbiamo vista cadere ancora per poi strapparsi via quella camicia di santa che le avevano cucito addosso ed ora è libera di scegliere davvero quello che vuole fare. Ma lo è davvero? Eli, continua a manovrare per ricostruire la sua immagine di inossidabile moglie e Peter sembra voler contare eternamente sul suo ruolo di silenziosa devota. Alicia in compenso ha ritrovato la passione per la professione, ma è sola come non lo è stata da tanto tempo. Anche Cary e Diane servono solo come mezzo narrativo per spingere Canning sulla sua porta. Addio Finn benvenuto Canning? Non so che dirvi. E’ una girandola di studi aperti, chiusi, spostati, reinventati. Ci mancava solo Canning. Una cosa è vera, se con Finn potevamo immaginare che genere di studio avrebbe aperto The_Good_wife622-02Alicia, con Canning non possiamo. E’ un po’ come immaginarla ad associarsi con David Lee, solo con componenti ben più imprevedibili. Ci toccherà aspettare la prossima stagione per vedere la sua risposta.

Questa stagione è stata complicata. Molto concentrata su Alicia a scapito degli altri. E il problema forse è stato proprio voler dedicare una stagione all’indecisione del suo personaggio principale. Difficile supportarla e seguirla quando neppure lei era convinta di quello che stava facendo. Hanno pagato gli altri. Cary che ci aveva appassionato con il suo arco narrativo ad inizio stagione che è poi riscivolato nell’ombra, Diane con solo qualche parentesi tutta sua ma sempre molto slegata dagli altri. Il tutto intrecciato alla solitaria campagna politica di Alicia.
Non mi sento di condannare duramente questa sesta stagione. I King hanno fatto i loro errori di gestione (non aiutati da attori che andavano e venivano) ma quel che è certo è che non si sono adagiati. Hanno provato, sbagliando. Ma almeno hanno provato, supportati sempre da un cast stellare capace di risplendere anche quando gli venivano gettate poche briciole. Credo che per l’anno prossimo il loro compito sarà ancora più difficile. Cosa inventarsi di nuovo? Quale situazione creare che possa fornire nuovi spunti? Io scelgo ancora una volta di avere fiducia.

Note processuali:

– Peter vicepresidente?! MA anche NOOOOO!- okay, in sto postscriptum posso ammetterlo che sto finale è stato un po’ una sola e Canning è stato un ben misero colpo di scena. Ma che ci volete fare? Il mio amore per la serie resta intatto.
– sembra invece che la scena tra Alicia e Kalinda sia stata anche questa volta finta. Secondo voi?
– FINNNNNNNNN!!!!

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6.22- Wanna partner?

anomalo come tutta la stagione

Valutazione Globale

User Rating: 3.83 ( 2 votes)

Lalla32

Dopo tanti anni di telefilm americani e inglesi ho scoperto i Drama Coreani e me ne sono innamorata. Hanno tutto quello che cerco in una serie: grande cura per i personaggi, una punta di magia e romanticismo e grande sensibilità. Qui su Telefilm Central cerco di tenervi aggiornati su quello che di meglio arriva dalla Corea del Sud.

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8 Commenti

  1. Purtroppo Lalla la scena tra Kalinda e Alicia era finta, cioè hanno usato il green screen. Io mentre vedevo ho avuto una sensazione strana, sono andata a cercare sul web e EW.com dice praticamente che Kalinda era “incollata” nella scena… MAH O_o La panjabi in un’intervista ha detto che c’erano delle “restrizioni” per quella scena… non si capisce boh, ma che si sono uccisi i gatti a vicenda XD Anche perché non è la prima volta che due attori/attrici non vanno d’accordo sul set, questo non toglie che parliamo di professionisti pluripremiati, vuoi che non riescano a recitare insieme pure se si odiano? MAH
    Comunque, finale strano… episodio senza dubbio più bello del precedente, almeno il caso era interessante ma comunque sono perplessa per le scelte fatte in questa stagione.

  2. Sono davvero cose ridicole. L’aver insistito a mettere un’altra scena finta ha, a questo punto, ancora meno senso. BOH! Avrei preferito che fossimo rimasti al biglietto. Avrebbe avuto più senso per tutti.

  3. Infatti! Non riesco proprio a concepire la necessità di girare nuovamente una cosa così.. boh. Credo, comunque che sia stato fatto per i fan del personaggio di Kalinda ma a sto punto, come dici tu, i bigliettini erano preferibili.

  4. Qualcuno mi aiuti, Finn ha dato un due di picche ad Alicia o ha definitivamente abbandonato le scene perché Matthew Goode ha di meglio da fare?

  5. Giacomo, sai che non ne ho idea? Quel goodbye sembrava alquanto definitivo ma può essere anche un momentaneo punto fermo in previsione di un periodo di quasi completa assenza dovuto alle riprese di Downton. Non è detto che non possa tornare più tardi nella stagione però… questa almeno è la mia speranza. Io preferirei un periodo di totale assenza per poi un vero ritorno piuttosto che gli spizzichi e bocconi di quest’anno che non hanno lasciato spazio a molto.

  6. Speriamo che torni, preferirei che comparisse poco ma con un arco narrativo più consistente come nella seconda metà della quinta stagione piuttosto che qualche assaggino spalmato in ogni episodio giusto per darci il contentino come è accaduto quest’anno.

  7. Hai ragione a definirlo “strano”, perchè sarebbe difficile usare un altro aggettivo. Mi sembra che però la serie si stia avvitando su se stessa. Troppe scelte vengono ripetute e le fanno perdere appeal. In particolare la scena della porta che si apre ricalca troppo quella già vista con Cary.
    Poi che sia magistrale questo non è in contestazione, così come concordo sul fatto che va lodato il tentativo di sperimentare da parte degli autori. Però c’è anche da dire che con il giro di boa che hanno dato con la quinta stagione (l’apertura dello studio con Cary), la serie aveva ritrovato nuovo smalto, sembrava quasi diversa dall’inizio pur mantenendo intatte le sue caratteristiche salienti. Nella sesta si sono persi, con troppe puntate sulla campagna elettorale e troppo poche per chiudere, frettolosamente e male, la stagione. Avrebbero dovuto invertire l’ordine.

  8. Vero, ci sono moltissime marce indietro repentine che sono difficili da digerire. Quella dello studio con Cary che è ritornato ad essere il vecchio studio pure con vecchi uffici è stato abbastanza assurdo. Speriamo che con la prossima stagione riescano a stabilire un percorso uniforme che faccia da solido filo conduttore per tutta la stagione. E che sappiano scegliere degli attori che poi saranno in grado di tenersi. I King si accaparrano sempre grandi nomi e attori validissimi, ma evidentemente non hanno abbastanza soldi (a parte il prestigio della serie) per trattenerli. E allora diventa difficile creare archi narrativi che non vadano a svanire nel nulla…
    Quanto a trama mi aspetto un cambio narrativo deciso, un elemento di novità che scompigli le carte in tavola e crei nuove possibilità narrative. Di nuovi studi con nuovi partner e successivi litigi ne abbiamo avuti abbastanza. Senza contare che uno studino con Canning vorrebbe dire guerra aperta con Diane e Cary cosa che non mi piacerebbe e che non potrei giustificare da parte di Alicia. Staremo a vedere!

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