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Emmy Awards

The Good Wife: la CBS spiega perché la sua serie di punta dovrebbe essere nominata agli Emmy

The Good Wife_515-1Diamo a Cesare, ciò che è di Cesare. Ovvero The Good Wife ce la sta mettendo proprio tutta per riuscire a guadagnarsi una nomination ai prossimi Emmy.

La CBS è ormai stufa di essere messa all’angolo dalle serie via cavo e ha deciso di urlarlo a gran voce. Il network ha preparato un’audace campagna per riuscire a dare uno spiraglio di speranza alla sua serie primaria. In una mail inviata vengono messi in risalto il numero totale di episodi di ogni serie di rilievo di questa stagione. È facile intuire come Mad Men (sette episodi), True Detective (otto episodi) e Breaking Bad (otto episodi) abbia vita dura contro i 22 episodi di The Good Wife.

The_Good_Wife_501-03“Quando si osserva il panorama televisivo bisogna tenere a mente che The Good Wife produce materiale di ottima qualità per ben 22 volte all’anno. Quasi il doppio, e in alcuni casi il triplo rispetto ai suoi competitor” ha dichiarato il presidente della CBS David Stapf a The Hollywood Reporter.

La serie ha riscosso ottime critiche per la sua quinta stagione in cui gli sceneggiatori Robert e Michelle King hanno deciso di uccidere il personaggio interpretato da Josh Charles e dato la libertà al personaggio di Julianna Margulies di aprire il suo studio legale. Considerato il periodo storico in cui ci troviamo, in cui i social network la fanno ormai da  padroni, è incredibile come la CBS sia riuscita a mantenere segreta la prossima morte di uno dei suoi personaggi più amati. La nota in cui i due sceneggiatori motivavano la propria scelta, rilasciata tramite una perfetta azione di PR subito dopo la messa onair dell’episodio, ha magistralmente portato l’attenzione della stampa e di molti spettatori sulla grandezza di questa serie. Inoltre la serie, ambientata a New York, continua ad vantare attori di ottimo calibro tra le sue guest star e rientra ormai quasi sempre nelle top 10 delle serie da seguire per il 2014.

The_Good_Wife_422-03Inoltre la serie ha già ricevuto in passato un ottimo riscontro in premi. The Good Wife è stato nominato come miglior drama per le sue prime due stagioni (e entrambe le volte ha perso “per colpa” di Mad Men). Le sue due star femminili di punta, Julianna Margulies e Archie Panjabi, hanno invece portato a casa rispettivamente il premio come miglior personaggio femminile e miglior attrice non protagonista. Il rispetto guadagnato grazie alle ottime critiche ha permesso alla serie di continuare il suo percorso nonostante una audience non proprio altissima. Ma gli ultimi due anni hanno visto la supremazia delle nuove serie via cavo come Homeland (vincitore nel 2012), Game of Thrones e House of Cards. (Queste tre serie avevano in totale rispettivamente 12, 10 e 13 episodi).

Secondo Stapf “riuscire a mantenere questo tipo di qualità per 22 episodi e proporre due storyline che sono tra le più chiacchierate e twittate di sempre dovrebbe far tenere seriamente in considerazione una seire come The Good Wife, serie che per altro va in onda sulla tv generalista dove è decisamente più difficile mantenere certi standard.”

thegoodwife_513_1Questa campagna della CBS è solo una delle tante messe in atto dai network per attirare l’attenzione dei selezionatori. Il CEO di FX Networks, John Landgraf, ha sfruttato gli upfronts tenutesi il 9 aprile per criticare la decisione della HBO di candidare la propria serie True Detective come un drama invece che come miniserie. “Non è corretto da parte della HBo assoldare attori come Matthew McConaughey e Woody Harrelson, che normalmente non sono disponibili a impegnarsi in una serie e poi cambiare le carte in tavola (n.d.r ricordiamo che True Detective è concepita come una serie antologica, che, in caso di rinnovo, avrà per ogni stagione interpreti e storie differenti). È scorretto nei confronti di attori come Matthew Rhys (The Americans) che ha firmato un contratto per sette anni.” Data questa dichiarazione di Landgraf, forse dovremmo pensare che non è stata sua la decisione di candidare la serie American Horror Story nella categoria miniserie al posto di quella drama solo qualche anno prima?

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