
Scandal: recensione dell’episodio 2.18 – Molly, You in Danger, Girl
Avete presente i fuochi d’artificio? Ecco questo episodio di Scandal corrisponde perfettamente a quella idea! Se avessi dovuto immaginare un modo perfetto per lasciare in attesa i fan prima di un periodo di hiatus questo avrebbe superato tutte le mie aspettative!
Credo che la domanda che tutti ci siamo posti a fine episodio sia “Cosa sta combinando Jake? Per chi lavora? Qual è il suo obiettivo e soprattutto da che parte sta?”.
Per l’intero episodio siamo portati a credere che faccia parte dei cattivi ma quando poi mostra ad Olivia grazie alle telecamere nascoste in casa sua come un intruso si trovi al momento nell’appartamento la situazione cambia completamente. Ma soprattutto perché Jake non solo mente al presidente ma chiede a Liv di mentire a sua volta?
E se invece la sorpresa di Liv ha scombinato i piani secondo cui questo intruso, assoldato da Jake, avrebbe dovuto rapire/uccidere Liv? Osservava Liv per proteggerla o per altri scopi? Voglio credere che Jake sia uno dei buoni, che sappia cose a noi ancora sconosciute ma quando afferma al misterioso uomo di colore che incontra su una panchina “che se ne occuperà lui” riferendosi a Liv tutte le mie speranze svaniscono. Per questo motivo forse aveva tanto insistito per cucinarle qualcosa proprio quella sera? Voleva essere in casa per difenderla o per aiutare l’uomo misterioso?


Una certezza però possiamo ora averla: Jake non era a conoscenza di quanto fosse personale il rapporto tra il presidente e Liv. Il suo sguardo mentre osserva l’abbraccio tra i due vale più di mille parole.
Ma se Jake non ci avesse lasciato con già mille domande affrontiamo ora la questione Cyrus. Per quale motivo decide di mandare il suo mastino all’attacco di Huck? Che sia Cyrus la famosa spia? Sembra di essere tornati alla prima stagione e alla situazione Amanda Tanner.
Ma Jake e Cyrus non erano sufficienti e quindi aggiungiamoci pure i misteri legati a Molly. A fine episodio ho pensato che la spia potrebbe essere proprio lei. E se avesse sempre saputo quale era il suo compito fin dall’inizio? Più volte ha infatti affermato di aver costruito lei Fitz e di averlo reso lei quello che è. E se il suo scopo, il suo obiettivo, fosse proprio quello? Se lavorasse per Big Jerry fin dall’inizio? Vogliamo tutti credere che un tempo la loro relazione e il loro matrimonio fosse diverso da come è ora e che sia nato da un sentimento puro, ma se così non fosse?


David: Gladiators in helmets, right?
Harrison: Suits.
Il momento in cui interviene e salva la situazione grazie ai suoi contatti è perfetto e rappresenta una sorta di rinascita per il suo personaggio. Se, lavorativamente parlando, la vita di David inizia quindi a cambiare anche sentimentalmente, le cose potrebbero presto avere una svolta. È chiaro a tutti, anche a loro, che i sentimenti di un tempo non sono svaniti ma David sottolinea come non abbia mai creduto alla menzogna sulla card della Cytron e che non può sopportare l’idea di stare con una persona che mente.


Troppe cose sono successe in questo episodio per raccontarle tutte ma una delle parti che mi ha più commossa è anche la chiacchierata tra Fitz e Mellie quando lei gli dice senza mezzi termini il pessimo uomo 

Troppi punti di domanda a fine episodio continuano a ronzare nella mia testa ed è proprio così che questo episodio doveva farci sentire, a mio avviso. Forse una seconda visione potrà aiutare… voi che ne dite?










