
Scandal: recensione dell’episodio 2.12: Truth or Consequences
Credo di averlo detto in svariate recensioni di questa serie. Scandal è fantastica. Quando credi di aver capito qualcosa scopri di essere completamente fuori strada e tutte le carte sul tavolo vengono cambiate!
Scandal torna dopo una breve pausa (per altro terminata con il botto) e torna alla grande. Olivia, la donna d’acciaio che risolve i guai di tutti i suoi conoscenti e non, perde tutte le sue certezze e crolla inesorabilmente rinchiudendosi in casa e pentendosi della decisione presa insieme a Verna, Hollis, Melly e Cyrus durante la corsa presidenziale di Fitz. Quel momento, quella scelta potrebbe essere stato in realtà il punto di svolta per Olivia che l’ha poi spinta a voler difendere gli innocenti a tutti i costi (Lizzie Dwayer per prima).
Durante l’intero episodio riviviamo i momenti passati che hanno portato Liv a dire quel fatidico “si” ma anche alcune scelte fatte in nome di un “bene superiore” che sembravano essere state fatte con una superficialità assurda. Scopriamo invece che Olivia è divorata dai dubbi, dai sensi di colpa conseguenti tali scelte. È un caso che questo senso di colpa si manifesti proprio ora che il mondo potrebbe venire a conoscenza di questo raggiro?


Olivia trova la forza di tornare dai suoi gladiatori in tempo per scoprire che sono stati in grado di decriptare la maggior parte dei segreti e decide di consegnare Hollis alla giustizia, ovvero a David Rosen. Perché David possa però incriminarlo sono necessarie delle prove. Il team si mette quindi alla ricerca di tali prove cercando di rintracciare il pagamento di Hollis a Becky ma scopriranno che il pagamento di 5.000 dollari ricevuto da Becky il giorno dopo il tentato assassinio di Fitz non provengono dal conto di Hollis.
Per scoprire tutto ciò però sia Huck sia Quinn dovranno affrontare il loro passato. Huck si reca quindi in cella da Becky e, facendole credere di voler mantenere una relazione con lei, riesce a farsi indicare il numero di conto in cambio del suo vero nome. Che si sia trattato davvero di una finzione o infondo Huck è onesto quando le dice che solo con lei può essere se stesso? Quinn invece torna nella sua città di origine per recuperare il Mac dell’ex fidanzato che aveva consegnato al Genius Bar due anni prima. Proprio tramite i file in esso contenuti potranno infatti accedere al conto del ragazzo per scoprire il conto utilizzato da Hollis per il pagamento e confrontarlo quindi con quello rilevato sul conto di Becky.


Ma come se tutto questo non bastasse, c’è anche un’altra trama parallela che scopriamo nel corso dell’intero episodio: il rapporto tra Mellie e Fitz e quando lei sia disposta a fare e sacrificare per poter mantenere il suo status. Perché mai una volta Mellie dichiara di non voler accettare l’idea del divorzio perché non sopporta l’idea di separarsi dal marito. Fits vuole il divorzio per potersi finalmente unire con l’unica donna che ama mentre Mellie non sopporta l’idea di perdere ciò che ha contribuito a costruire fin dall’inizio cedendo ad Olivia tutti i benefici, soprattutto quello di essere la First Lady. Ma forse non immaginavamo che fosse disposta a mettere in pericolo persino il proprio figlio pure di cercare di ricreare quel bond tra lei e Fitz (per altro quanti di voi come me si chiedono dove siano gli altri due figli?!?). Ma Melli sembra disposta proprio a tutto… E direi che il 

Episodio a mio avviso magistrale in tutti gli aspetti. Shonda sta dando il suo meglio in questa serie raggiungendo livelli mai sperati per una serie partita così in sordina. Keep up the good work!










