
Revenge: Recensione dell’episodio 2.16 – Illumination
Episodio un po’ anomalo è stato Illumination, fatto di poca azione e pochi passi in avanti nella trama orizzontale, eccetto che nei minuti finali. Per una serie che ci ha abituato a colpi di scena ogni cinque minuti, questo è stato decisamente un episodio tranquillo.

Morto un painintheass se ne fa un altro – grazie al provvidenziale intervento dell’utilissima Charlotte. Proprio quando pensavamo di esserci liberati dall’ostacolo sulla strada della vendetta, ecco arrivare il fratello adottivo di Emily, Eli, a portare scompiglio nel suo piano.
La prima cosa che mi chiedo è: com’è possibile che lui non la riconosca? E pochi minuti dopo: com’è possibile che Emily sia stata così ingenua da poter credere di non essere stata riconosciuta?
Eli dimostra di non essere proprio l’ultimo degli imbecilli e rivela ad Emily di aver scoperto il suo segreto e, soprattutto, cerca di approfittare della situazione. Per Victoria è solo l’ennesimo scalatore sociale da tenere d’occhio ma di cui non preoccuparsi più di tanto. Intanto, Eli, ha già messo gli occhi addosso a Charlotte, suscitando la gelosia di Declan e regalandoci la scena più ridicola dell’episodio.
I Grayson concentrano la loro attenzione sulla scelta del prossimo capro espiatorio da lanciare in pasto alle autorità e la scelta ricade su Aiden, che finalmente prende il suo posto nel consiglio della Grayson Global. Il piano prevede anche una piccola “assicurazione”, grazie alla nascita della Fondazione Amanda Clarke che utilizzeranno per mettere al sicuro il loro patrimonio.


I Grayson trasferiranno i loro fondi dal loro conto a quello della Fondazione, quindi useranno Carrion, per entrare nei loro conti e prelevare tutti soldi. Perché non abbiano usato prima Carrion non ci è dato sapere.
Proprio mentre Emily e Nolan stanno per cantare vittoria, il piano è bloccato da un codice che neanche Carrion riesce ad eludere. Scopriamo che è un certo Falcon ad aver scritto il codice che protegge il conto dei Grayson, e che non è la prima volta che lo fa. Nei prossimi episodi ci attende, quindi, una caccia all’uomo, anzi al Falcon.
Ah, dimenticavo Jack Porter! Non c’è molto da dire se non confermare la sua inutilità e ingenuità.










