fbpx
Recensioni Serie Tv

Reign 2: Recensione della prima parte di stagione.

L’autunno non è stata una stagione facile per Reign. Il rating è calato come una mannaia su una tartina di foie gras e la controversa aggressione a Mary ha mobilitato più di un sopracciglio.

Eppure la mia (e la vostra?) personale passione per questo show dalle altalenanti follie, è cresciuta a dismisura. L’anno scorso la matematica aveva lola RAIGN 2 narcissesentenziato un 6 pieno in pagella. Ma attenzione! Il finale di midseason potrebbe rivelare ben più di una sorpresa… e speriamo non sia l’ultima.

VOTO 8 al nuovo MARRANO. In quanto a perfidia, figaggine, biascicamento seduttivo e sgrano di occhi demoniaco, Lord Narcisse non è secondo a nessuno, neanche a re Henry quando ha dato di matto. Spietato nel suo ricatto contro Francis, che porta a un’escalation di violenza tra cattolici e protestanti, ha dimostrato però un lato tenero con Lola, la riccia, oltre che un certo gusto per la depravazione. Come non amarlo?

VOTO 10+++++++++++++++++++++ al nuovo FUSTACCHIONE. Bash chi? Via via, OcchiDiGhiaccio, ma chi ti conosce?… Ora a palazzo c’è posto solo per lui, Louis – SguardoDiFuoco – Condé: sexy, bello, disinibito, figo, avventuroso, un poco tormentato (figo l’ho già detto?) e ora pure innamorato (Mary non ti bastava l’efebico Francis?). In arrivo anche il fratello Antoine, re di Navarra, che si prospetta infame come Narcisse e fascinoso come Louis. Portatemi i sali.

VOTO 7 alla coppia shippo a sorpresa. Sì, sono proprio loro, i Castleroy! Il mio cuore si è un po’ spezzato con l’impasse sentimentale dei biondi Greith. Ma quell’hobbit riccioluto di Aloysius se l’è guadagnata la sua donzella. Bravo Al, magari sotto sotto una volta eri biondo pure tu!
(Unico dubbio: perché Leith, l’ex panettiere, è un cast regular se l’abbiamo visto sì e no per 10 minuti?)REIGN leith

VOTO 8 alla nostra Mary, Queen of Scots. C’è stato un tempo in cui l’avrei detronizzata a suon di ceffoni, ma la reginetta quest’anno non delude! Adelaide Kane ha dato il meglio di sé (per ora) e ci ha mostrato una Mary sorprendentemente dignitosa di fronte alle avversità, guidata dai sani principi dell’amicizia, del perdono, della tolleranza e della fiducia. Un bel messaggio, un bel personaggio, una bella levatura morale. Bravò.

VOTO 6 e mezzo alle BFF. Anche le amiche del cuore sono decisamente migliorate: meno oche e più adulte, ma con tramette un po’ penose: Kenna praticamente non s’è vista, Greer continua ad infierire sul povero Leith e Lola è in cerca di un amante… tutto qui? Più spazio alle besties!

VOTO 5 a fantasmi, pestilenze e altre zozzerie. La sottotrama gotico-splatter è il tocco assurdo che non deve mancare, ma anche meno sputazzi e bubboni scoppiati, grazie. Le gemelle morte di Catherine passino, ma il ritorno di Henry più assatanato che mai… no no no.REIGN 2 BASH CONDé

VOTO 4 alla principessina Claude. Tanta attesa per questa viziatella irritante, incestuosa, omicida e che fa pure storie per sposarsi Condé! Ma come stai, ragazza?!

VOTO 6 al re. Quando il gioco si fa duro, Francis inizia a ingranare, anzi, a sgranare. Your majesty, si rimetta quella pupilla nell’occhio per favore. Erratico come le sue espressioni, si salva solo per questa frase:

“The world can be dark Mary. And uncertain. And cruel. The only thing that really matters is if we face it together. Whatever the future brings, you are my light”

VOTO 6 alla controversia. (Occhio allo spoiler per chi non avesse visto “Acts of War”). Ho sentimenti contrastanti verso l’uso di uno stupro in una serie televisiva, soprattutto in una dal target adolescenziale. Non perché sia un argomento improprio, ma perché viene strumentalizzato a scopo di intrattenimento. In soldoni, è diventato narrativamente “di moda”.
Un paio di mesi fa l’indiscrezione era trapelata e, che ciò fosse premeditato o meno, aveva sicuramente centrato il bersaglio: riaccendere l’interesse nei confronti di uno show il cui rating era pericolosamente calato.REIGN 2 FRANCIS
Reign è solo una delle tante serie tv che usano uno stupro come shock narrativo, per ridiscutere la direzione della storia, stravolgere le scelte dei personaggi, le loro emozioni e reazioni. Così come quelle del pubblico: disgustato, stupefatto, addolorato, ma sicuramente interessato.
Guardando l’episodio, e sapendo dove sarebbe arrivato, non nascondo che mi ha assalito un’angoscia rara (neanche mi fossi ritrovata Clarissa nell’armadio), ma non un disagio dovuto alla morbosità della scena. Pur mantenendo le riserve di cui sopra, credo quindi che Laurie MacCarthy abbia trattato questa discutibile scelta narrativa con intelligenza: è ben esplicitato, infatti, che si tratta di una violenza nata dalla violenza (persecuzione dei protestanti), che a sua volta produce altra violenza (la feroce vendetta di Francis). Una fragile ma stoica Mary rifiuta la vergogna e si prepara ad affrontare invece a testa alta le devastanti conseguenze di questa brutalità.CONDé2 REIGN

In conclusione… un bel 7 in PAGELLA! Merito della maggiore linearità, di alcuni dialoghi brillanti (grazie Catherine), della maggiore maturità di personaggi e attori. I problemi di coerenza generale, le mezze assurdità, certi sviluppi mozzi, e goffaggini varie sono sempre lì. Ma accanto a situazioni ben costruite, accenni storici veramente storici (wow) e poi beh, i fratelli Condé!

Se ci ridessero anche Nostradamus con le sue pellicce e le sue frasi sibilline, a maggio ci potrebbe scappare pure la lode!

Comments
To Top