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I migliori giorni: Le verità scomode – Recensione del film di Edoardo Leo e Massimiliano Bruno.

Titolo: I migliori giorni
Genere: commedia
Anno: 2023
Durata: 125 min
Regia: Massimiliano Bruno, Edoardo Leo
Sceneggiatura: Massimiliano Bruno, Edoardo Leo, Beatrice Campagna, Marco Bonini, Gianni Corsi, Andrea Bassi
Cast principale: Edoardo Leo, Massimiliano Bruno, Anna Foglietta, Max Tortora, Paolo Calabresi

Durante le feste siamo tutti più buoni. Oppure no?!

Parte da questa riflessione il film di Edoardo Leo e Massimiliano Bruno che con un tono volutamente dissacrante, smaschera il finto perbenismo con cui ci vestiamo durante le festività “comandate”. In un film suddiviso in quattro capitoli i due registi osservano criticamente Natale, Capodanno, San Valentino e l’8 marzo mostrandoci realmente le dinamiche di una famiglia, di una coppia, di un imprenditore e dello star system.

NATALE

Edoardo Leo dirige il primo capitolo del film e porta in scena un monologo dal suo spettacolo teatrale “Ti racconto una storia”, trattando un tema di grande attualità: il conflitto tra un vaccinato e il fratello negazionista durante il cenone in cui tutti verranno coinvolti in una lite furibonda al termine della quale una telefonata farà capire ai presenti l’ipocrisia di cui si sono macchiati indistintamente, salvo lasciarsi come se nulla fosse accaduto, perché in fondo la cosa veramente importante è decidere il menu della serata.

CAPODANNO

Un imprenditore corrotto prova ad imbrogliare una platea di meno fortunati, fin quando non si trova a dover affrontare le conseguenze delle sue condotte menefreghiste verso la sua famiglia ma anche verso la sua nazione. Il cinismo di cui quasi si fregia alla fine Tortora è la sintesi del decadentismo morale in cui versa l’alta società.

SAN VALENTINO

Un matrimonio spento ed un’amante da lunga data, quale delle due strade prendere? Sebbene tutta la narrazione sembra propendere per la scelta più audace e spontanea, in realtà il marito Argentero non vuole lasciare il porto sicuro che rappresenta per lui (come per tanti altri) il matrimonio.

8 MARZO

Finalmente la conduttrice Gerini ha la possibilità di riscattarsi da tutti i soprusi maschilisti subiti negli anni e di guadagnarsi così l’apprezzamento della figlia, ma ognuno ha un prezzo e il suo è il successo, la fama e i soldi. L’unica voce della verità e dell’integrità è affidata ad una ragazza, ancora non corrotta dal mondo dello spettacolo, da cui ovviamente viene subito allontanata.  

Senza avere la pretesa di generalizzare il finto perbenismo che attraversa le persone in questi frangenti, I migliori giorni ci costringe però a vedere oltre l’apparenza.

Sicuramente premiata l’idea del film di guardare con occhio critico alle maschere che indossiamo per conformarci ai cliché imposti dalla società, e nel farlo attraverso racconti brevi con una scrittura ed una scenografica tipicamente teatrale che non permettono allo spettatore di annoiarsi o di subire un calo di attenzione dato che subito si passa alla storia successiva.

Dove invece pecca I migliori giorni

E’ proprio nella trama delle quattro storie, tutto già visto: le finte dinamiche familiari, l’imprenditoria corrotta, l’amante ingannata e il prezzo del successo. 

Nel complesso, I migliori giorni – che avrà anche un seguito nell’Aprile 2023 intitolato “I peggiori giorni” – risulta comunque un film godibile che racconta storie comuni senza la falsa vanità di somministrarci una morale perché infondo, alle volte, anche inconsapevolmente, siamo tutti un po’ vittime e carnefici.

I migliori giorni: La Recensione

Regia e fotografia
Sceneggiatura
Recitazione
Coinvolgimento emotivo

Godibile

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Rita G.

Il suo primo amore sono le serie televisive, sin da quando bambina guardava (rigorosamente di nascosto, perché mamma non voleva) Twin Peaks ed X-Files. Poi un giorno, vide sulla copertina di Ciak proprio X-Files (1^ film) e lo comprò. Da allora il binomio telefilm–cinema non l’ha più abbandonata. Le piace raccontare questo mondo meraviglioso, dove ama nascondersi e sognare e, magari, scrivendo riuscire a fare sognare anche gli altri assieme a lei!

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