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Hart of Dixie: Recensione dell’episodio 2.11 – Islands in The Stream

A Bluebell questa settimana abbiano il piacere, si fa per dire, di rivedere i genitori di George, ed è subito chiaro che la madre non è per nulla felice delle scelte fatte dal figlio, in primis la nuova abitazione e, last but not least, la relazione con Tansy. La questione risulta molto più chiara quando al cinema Geroge, Tansy e genitori si imbattono in Zoe e Wade; il vedere Zoe e George parlare del film (un film francese d’autore) fa aumentare la convinzione della madre che George,continuando a frequentare Tansy, possa rimanere bloccato a Bluebell (stessa preoccupazione che aveva con Lemon), invece frequentando Zoe si potrebbero trasferire a New York.

Hart of Dixie 211dIl genio del male della madre organizza un piano diabolico per far si che i due si possano mettere insieme; il piano sta nel farli arrivare sulla barca con una scusa e portarli in alto mare e sperare che capiscano i sentimenti che provano l’uno per l’altra. Ammetto che ho avuto paura che gli autori facessero finire la puntata con due break-up, invece, per fortuna, hanno gestito gli equilibri in maniera perfetta, rendendo al meglio il senso di insicurezza di Zoe per la situazione creatasi; una volta giunti sulla barca anche i rispettivi partners, Zoe e George sono riusciti a spiegare la situazione e i sentimenti che li legano, ma ammettendo di essere felici con le persone con cui stanno ora.

Sono molto contenta che gli sceneggiatori abbiamo chiarito questo punto e che non ci sia più il fantasma della storia tra George e Zoe, almeno per le prossime puntate, ma in questa maniera possiamo vedere come le due relazione crescono e dove porteranno, anche se ora, forse, il dubbio aleggia in Wade con la domanda su quanto guadagnano i Bartender a NewYork; staremo a vedere.

Hart of Dixie 211aQuesta settimana a Bluebell non sono arrivati solo i genitori di George; infatti è arrivato Oliver, un gentleman inglese, o almeno così sembrava a Annabeth, ma per sua sfortuna si è messo di mezzo Lavon, che ha smascherato Oliver, facendogli ammettere di essere americano e di soffrire di una strana forma di emicrania che fa cambiare l’accento. Ecco, un dubbio mi sorge spontaneo, fino alla scorsa puntata Lavon era depresso per il brek-up con Ruby e non pensava che a lei e ora sembra avere un interesse per Annabeth; mi pare un tantino improvviso. Certo, durante la campagna elettorale c’era stata la finta relazione tra i due, ma nulla di più; staremo a vedere come decideranno di far evolvere la faccenda.

In questa puntata assistiamo al piacevole ritorno della evil Lemon; infatti, dopo la commedia degli equivoci intavolata in questa puntata da parte di Brick e di Shelby, il momento più ilare è stato quando Lemon credeva fosse Annabeht l’amante (in realtà la definisce “bimbo e gold digger”) del padre. Comunque ora Lemon ha un nuovo nemico che è Shelby e in meno di una settimana spera di far finire questa storia. Non vedo l’ora che arrivi la prossima settimana e vedere Lemon che architetta piani e strategie per allontanare del tutto Shelby dalla famiglia, e poi vorrei vedere anche l’altra figlia di Brick come reagisce a questa storia.

Serena

sin dalla tenera età davo già idea di quello che sarei diventata da grande: una divoratrice di "storie" e di sapere ed il mio peggiore nemico era la noia! Adoravo e adoro tutte le "storie", e ogni modo in cui potevano essere raccontate dai cartoni alle serie televisive, dai libri fino ai film, ad un opera d'arte.

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