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Glee: Recensione dell’episodio 6.05 – The Hurt Locker Part 2

Recensire Glee per me è sempre un’ardua impresa, perché ho amato questa serie da morire, ma gli autori sono stati capaci di farmela, quasi, odiare. Avete presente quando continuate a guardare una serie solo per affetto? Ecco, è esattamente questo il caso. Glee era una serie rivoluzionaria sia per contenuti che per genere, ma oggi sembra che non sappiano più cosa farne, con stoyline senza alcun senso e senza quei contenuti morali che avevano fatto diventare Glee un fenomeno sociale. Questa stagione è sicuramente più divertente di altre, almeno finora, ma personalmente di fronte allo schermo resto sempre scioccata dall'”assurda assurdità” di quello che vedo.

“The Hurt Locker Part Two” riprende esattamente da dove ci eravamo lasciati nell’episodio precedente, con i Vocal Adrenaline, protagonisti di due esibizioniglee-klaine-elevator spettacolari, ma Sue decide di cambiare la carte in tavola, con gli altri inermi, come sempre. E’ il turno dei Warbler, ma il loro consulente, Blaine non può esserci perché Sue, la Klainer più folle di tutti i Klainer, ha deciso di sequestrarlo, insieme a Kurt, in un finto ascensore. L’unico modo per uscire è quello di baciarsi, ma i due inizialmente si rifiutano e danno vita ad un siparietto molto carino, ricordando a tutti il perché sono una delle coppie più amate di Glee e non solo.  Il mio cuore di fangirl è esploso di gioia, ma il mio raziocinio mi dice l’opposto, ma in fondo Glee non ha mai avuto molto senso. Alla fine i due decidono di esaudire i desideri di Sue, ma il piano di quest’ultima non ha esattamente funzionato, o almeno questo è quello che siamo portati a pensare, per poi scoprire che i ‘Klaine’ sono esattamente nel punto in cui lei aveva previsto nella sua tabella di marcia. I due sono amici, ed entrambi stanno cercando di convincersi ad andare avanti, l’uno con Dave Karofsky (e questa è una cosa che non perdonerò mai agli autori, questo è poco ma sicuro), l’altro con Walter e devo ammettere di trovarli molto carini insieme, per quanto la differenza di età possa essere consistente. All’inizio non ero convinta, anche presa dal mio cuore da fangirl, ma vedendoli insieme non ho potuto fare a meno di notare quanto siano divertenti insieme e chi non ha amato 605gleeep605_scene14-16-18_049_f_hires1Walter quando ha detto a Sue “Niente ti tocca quando sei così attraente?”?

Nel frattempo Rachel, con l’aiuto di Sam, nuovamente ipnotizzato, cerca di mettere in piedi un coro che si rispetti, cercando di reclutare Kitty, ed è proprio grazie a questa che le Nuove Direzioni diventano un’entità promettente, perché possono anche essere dei novellini, ma quando conosci le canzoni che sono in grado di toccare il cuore di Sue Silvester, giudice delle Invitationals, ha decisamente una speranza. Kitty, però non è l’unica ad unirsi al Glee club. Sam, infatti, riesce a convincere Spencer ad unirsi al gruppo. Le paure di Spencer di non essere preso sul serio, contraddicono in pieno il discorso fatto a Kurt. A quest’ultimo disse di non fare un dramma della sua omosessualità, eppure decide di mettere da parte la passione per il canto, affinché i suoi compagni di squadra non lo vedano come ‘il gay’. E’ evidente che non è così sicuro, come lascia intendere. Fatto sta che il suo apporto, così come quello di Kitty e le canzoni regalano alle Nuove Direzioni il loro primo successo, costruendo la fiducia necessaria per far sì che i ragazzi si impegnino al massimo.

E’ difficile dare un giudizio, perché è tutto così assurdo, soprattutto pensando al fatto che questa è l’untima stagione, era l’ultima occasione per dare un finale decente a questi personaggio, invece, li rivediamo tutti in Ohio, esattamente da dove erano partiti. Prima li hanno portati, contro ogni logica, tutti a New York, poi li riportano tutti in Ohio, mettendo dei poco più che adolescenti come consulenti di dei liceali. E’ vero che Glee è sempre stata poco credibile, ma questo va oltre!

6.05 - The Hurt Locker Part 2

Assurdamente assurdo

Valutazione Globale

User Rating: 3.6 ( 1 votes)

Bibiana

"Shakespeare once wrote that life is about a dream, and that's exactly how i live my life. From one dream to the next."

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