
Glee: Polemiche per l’episodio 4.18 Shooting Star
Quando una serie fa una scelta precisa come quella di parlare di cose controverse deve tenere conto della possibilità che ne nascano polemiche. Questo è sicuramente il caso di Glee, che negli anni di critiche negative ne ha avute eccome. L’ultima viene in merito all’episodio andato in onda giovedì, ‘Shooting Star’, che, come il titoli lascia intendere, inscena un’apparente sparatoria al McKinley. L’argomento è sicuramente un argomento delicato, stiamo parlando di un problema che gli Stati Uniti devono affrontare da molto tempo, senza che si sia trovata una soluzione, ma soprattutto è un argomento fresco, considerando che pochi mesi fa a Newtown, nel Connecticut, si è verificata l’ultimo di una lunga serie di episodi di stragi nelle scuole. Proprio in merito all’episodio di Newtown si sono
scatenate le polemiche nei confronti degli autori di Glee accusato di, innanzitutto aver affrontato il tema, nel modo in cui l’ha fatto, troppo presto, quando le persone sono già suggestionate, ma anche di non averne parlato con gli interessati prima di programmare l’episodio.
Un cittadino di Newtown, Andrew Paley, amico di un pezzo grosso di TvLine, in un’intervista per un giornale locale, ha detto che avrebbe preferito che autori o produttori o chi per loro della serie avessero comunicato prima che ci sarebbe stato un episodio di questo tipo, che potrebbe essere troppo per le vittime ed i loro concittadini: “Credo che sia terribile che autori e produttori di Glee non abbiano pensato di contattare qualcuno di Newtown per far sapere loro cosa era in programma. Molte persone guardano lo show e non dovrebbero essere turbati da esso”.
Alle critiche, un portavoce della Fox, ha detto che l’episodio era in programma da prima che si verificasse l’episodio di Newtown.
Personalmente credo fosse inevitabile che nascessero polemiche su questo episodio, considerando l’importanza e la centralità del 

Sinceramente non posso e non mi sento di giudicare le tempistiche perché non riesco ad immaginare il dolore e lo shoc di quei genitori di Newtown che hanno visto i propri figli morire o salvi per miracolo, ma credo che ben venga che ci siano serie come Glee, che non si accontentano del mero successo o di fare più spettatori di altri, ma vogliono, nel loro piccolo, dare una mano per cambiare le cose e credo che negli anni qualcosa abbiano fatto.









