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Recensioni

Angel non svanirà

Quando anni fa si parlava di vampiri ci si riferiva ovviamente al lugubre Conte Dracula della Transilvania. Come tutti ben sanno i vampiri sono creature notturne che si nutrono di sangue umano. Essi sono temuti dalla popolazione poiché sono portatori di morte e di desolazione. Però c’è un vampiro, uno in particolare, che rema controcorrente. Lui non beve sangue umano, lui non uccide gli innocenti. Lui è Angel. Pur essendo una creatura della notte e, in teoria, malvagio, il nostro eroe si schiera con le forze del bene.

Era il lontano 1999 quando gli sceneggiatori Joss Whedon e David Greenwalt misero in scena il primo atto di un’opera che avrebbe offerto al mondo una diversa visione del mondo vampiresco: “Angel”. Spin-off della forse più famosa “Buffy: The Vampire Slayer”, questa serie presenta caratteri ben più tetri e temi posti sempre in rilievo. Tra tutti ce n’è uno insolito ma allo stesso tempo cardine per la serie: può un uomo vivere 250 anni ed essere felice?

“Los Angeles. Cala l’oscurità e la città risplende, come un faro. Tutti ne sono attratti, persone e pure altre creature. Arrivano qui per vari motivi… Vuoi sapere il mio? Il più banale di tutti: ha a che fare con una ragazza.” Queste parole narrate dall’affascinante protagonista Angel (interpretato da David Boreanaz) danno inizio alle avventure descritte nel corso di 5 spettacolari stagioni composte da 22 episodi ciascuna. Queste parole, inoltre, ricordano che Angel non è un vampiro come tutti gli altri. Lui prova sentimenti e pensieri umani. Lui è innamorato.

Vi starete chiedendo com’è possibile che un sanguinario vampiro possa provare emozioni appartenenti agli umani. Ebbene è possibile. Angel (un tempo Angelus, uno dei più pericolosi vampiri mai esistiti, prima ancora Liam, ragazzo sempre ubriaco e in combutta con il padre) è stato maledetto per aver bevuto sangue da una ragazza appartenente ad una tribù di zingari rumeni. La maledizione è davvero originale: questa non comprende alcun tipo di tortura o persecuzione. Non superficiale almeno: al nostro vampiro viene restituita la sua anima! In Angel si scatenano così una miriade di reazioni che lo terrorizzano tremendamente. Riaffiorano i ricordi di tutti gli omicidi commessi e con loro pure i rimorsi. Tutto il male che ha procurato gli si rivolta contro e gli invade la testa, facendolo quasi impazzire dal dolore. Tutto ciò lo porta ad allontanarsi dalla civiltà e a cibarsi di ratti. Dopo tanti anni di solitudine Angel capisce che avendo ora un’anima può redimersi dai suoi peccati.

La consapevolezza di una possibile redenzione dà ad Angel la forza di combattere, e dà quindi inizio alle sue avventure sul piccolo schermo. Nel corso dei 110 episodi della serie il tema principale è sempre e comunque la redenzione, la salvezza dell’anima.

Dopo aver lasciato Sunnydale a causa della sua controversa storia d’amore con Buffy, Angel si ritrova solo e con il cuore spezzato a L.A., la città degli angeli. Per ingannare il tempo caccia demoni e vampiri lavorando da solo. Tutto ciò è destinato a cambiare quando ad una festa inconrta Cordelia Chase (l’attrice Charisma Carpenter, presa in prestito dal set di Buffy). Insieme a Cordelia e a Doyle, un mezzo-demone con visioni di persone in cerca di aiuto (interpretato da Glenn Quinn scomparso nel 2004 per overdose) Angel fonda la Angel’s Investigation con lo scopo di aiutare gli indifesi. Dopo aver confessato il suo amore a Cordelia, Doyle passa alla ragazza le sue visioni (inviate dalle Forze dell’Essere, i “buoni” nel Whedonverse) e muore sacrificandosi per una giusta causa.

E’ quindi il momento dell’entrata in scena di un personaggio tanto bizzarro quanto simpatico: Wesley Windham Pryce. L’ex osservatore, dopo essere stato licenziato, vaga per la California a caccia di demoni. Questo è il personaggio che subirà il cambiamento più profondo e radicale tra tutti i personaggi. Lo troviamo infatti mentre, abbandonate le vesti di perfetto gentleman inglese, cavalca selvaggiamente una motocicletta indossando una giacca di pelle con le borchie. Ripreso il suo ruolo di cervellone della Gang, Wesley sarà di fondamentale importanza nel viaggio verso la redenzione di Angel. Infatti l’inglese riesce a decifrare una profezia trascritta su una pergamena, la Shanshu, scoprendo che Angel, dopo aver sconfitto i demoni scappati dall’inferno e dopo aver superato l’Apocalisse, potrà tornare un essere umano. Tutto ciò dà al nostro vampiro nuovi stimoli per lottare.

Nel frattempo facciamo la conoscenza di Charles Gunn (J. August Richards), un afroamericano cacciatore di vampiri che entrerà a far parte della Angel’s Investigation. Inoltre scopriamo chi è il vero ostacolo sul cammino del nostro protagonista: lo studio legale Wolfram & Hart. Questo esiste sin dalla preistoria ed è descritto come il male più tremendo dell’intero pianeta, e non solo. Lo studio è comandato dai Soci Anziani, demoni millenari che da sempre compiono ogni tipo di male servendosi di umani corrotti al loro servizio (tra questi pure Lindsay McDonald e Lilah Morgan, due tra gli antagonisti ricorrenti di Angel). Durante il viaggio a Pylea, una dimensione parallela demoniaca, facciamo la conoscenza di Winifred “Fred” Burkle (la bellissima Amy Acker) e approfondiamo quella di Lorne (Andy Hallett), demone empatico dalla carnagione verde pisello originario di Pylea e proprietario di un locale chiamato Caritas.

In seguito ad una notte di passione con la vampira Darla, vecchia conoscenza del Buffyverse, Angel diventa padre. Tutto questo sembra impossibile dato che i vampiri non possono avere figli, ma il tenebroso Angel ha un destino già scritto. La sfortuna vuole che Holtz, cacciatore di demoni con più di 200 anni, cerchi vendetta contro il vecchio Angelus. Rapisce quindi Connor, il bambino di Angel, aiutato inconsapevolmente da Wesley e, dopo aver messo alle strette il vampiro, scappa con il neonato in un’altra dimensione. Il dolore per la perdita del figlio è insopportabile per Angel che, in preda alla rabbia, tenta pure di uccidere Wesley. Intanto scopriamo che per Cordelia è giunto il momento di elevarsi ad un nuovo piano, di diventare un essere superiore. Quindi, nell’istante in cui doveva confessare i sentimenti che prova verso Angel a quest’ultimo, viene costretta a lasciare la Terra. Durante la stessa notte il bambino Connor, diventato inaspettatamente un adolescente a causa dello sbalzo temporale della dimensione parallela, torna sulla Terra e, con delle idee sbagliate sul conto del padre, lo imprigiona in una cassa in fondo al mare.

Le vicende narrate in seguito vedono, oltre al ritrovamento di Angel, due fronti nella guerra contro il male: la squadra di Angel e quella di Wesley, che ha abbandonato il suo capo dopo una dura lite.

Dopo aver riunito tutta la gang (senza la defunta Cordelia) Angel, dopo varie battaglie per la salvezza dalla distruzione totale del mondo, accetta di lavorare alla Wolfram & Hart. Gli viene offerto infatti il ruolo di Direttore dello studio legale di Los Angeles. Con l’aiuto di Spike (James Masters) “amico d’infanzia” di Angel, i nostri compiono un ultimo disperato attacco alle forze del male: cercheranno di distruggere i Soci Anziani. La battaglia finale conduce alla morte molti eroi valorosi tra cui Wesley, morto tra le braccia della sua amata Fred.

La parola chiave del telefilm, e forse in parte anche del suo successo, è il cambiamento. Storie eccellenti narrate con assoluta maestria hanno reso ogni singola stagione indimenticabile.

La serie vuole comunicare, attraverso alcuni pretesti molto convincenti, dei messaggi che molte volte le persone ignorano quotidianamente. Il più importante di tutti è sicuramente il sacrificio. Questo viene infatti mostrato e sottolineato sin dai primi episodi, con la morte di Doyle. Ma il sacrificio più grande lo compie Angel. Per salvare l’umanità, o almeno per darle una lieve speranza, il vampiro rinuncia alla sua profezia e quindi non potrà mai più tornare ad essere un uomo. Angel prende questa decisione fermamente, convinto di ciò che fà, del suo lavoro, della sua missione. Ed è soprattutto per questo motivo che lui è un eroe, perché riesce a mettere le altre persone innanzi a lui e ad aiutarle, buone o cattive che siano. Più volte nella serie abbiamo visto il ritorno di Angelus, la sua parte malvagia, però l’anima che contraddistingue il nostro vampiro è sempre stata più forte di qualsiasi ostacolo. Questo conflitto interiore è sempre stato vinto dall’eroe che noi tutti conosciamo.

In TV, ogni sfaccettatura che abbiamo visto, è stata espressa in maniera sublime, esaltando in più occasioni le doti artistiche e recitative degli attori.

Gli episodi della serie sono contraddistinti da una certa ironia che dona un po’ di leggerezza ad ambientazioni volutamente cupe. Come sostengono alcuni, lo stesso personaggio di Angel è estremamente carico di ironia: un vampiro nella città dove splende sempre il sole che viaggia su una decapottabile.

I membri del cast, dopo la chiusura del telefilm, hanno preso parte ad altri progetti televisivi e non: David Boreanaz è il noto agente speciale Booth nella serie “Bones”, James Masters ha inciso un suo album da solista e compare pure in “Smallville” e Amy Acker recita nella serie televisiva “Dollhouse”, sempre creata da Joss Whedon.

Dopo 5 stagioni mozzafiato Angel è diventato un cult con una cerchia di appassionati davvero notevole. E sono proprio i fan del vampiro con l’anima che continuano a sognare ad occhi aperti, aguzzando la vista su un grattacielo e sperando, forse invano, di scorgerlo li, in piedi, con il suo lungo cappotto di pelle nero mosso dal vento, mentre si prepara ad entrare in azione…

Fonte: Telefilm-Central Fanzine numero 2

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