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L Word (The)

The L-Word

The L-Word è la prima serie televisiva che affronta in modo esplicito e senza veli i rapporti sociali, le amicizie e gli amori del mondo lesbico (già Queer as Folk aveva trattato le storie di un gruppo di ragazzi gay). Molti telefilm hanno inserito personaggi gay o costruito storie sull’argomento in modo più o meno velato ma hanno sempre avuto un posto marginale. In L-Word questo mondo viene raccontato a 360 gradi, esaminando tutte le sfaccettature, con l’intento di far capire che l’amore è universale e non esiste quello di serie A e quello di serie B.

 

L-Word si sviluppa in sei stagioni e ruota attorno a un gruppo di amiche lesbiche di Los Angeles (Bette, Tina, Alice, Dana, Shane, Marina e Jenny) che si ritrovano ogni giorno al Planet un bar/pub gestito da Kit sorellastra di Bette (Jennifer Beals, Flashdance). Bette è una critica d’arte, da quasi sette anni fa coppia fissa con Tina e hanno deciso di avere un bambino. Le due si compensano a vicenda, sono anime gemelle, tuttavia, come accade per molte coppie, devono affrontare momenti di crisi, di separazione e ricongiungimento. Bette è una donna in carriera, immersa nel lavoro, a volte troppo concentrata su se stessa e sui suoi problemi, che crede siano più importanti di quelli degli altri. Tina ha lasciato il lavoro per dedicarsi alla gravidanza: è lei che per nove mesi custodisce nel suo grembo la piccola Angelica.

Alice, giornalista e speaker radiofonica, intelligente, chiacchierona, il suo difetto più grande è non saper mantenere i segreti. È l’ideatrice di The Chart un grafico che unisce tra loro tutte le ragazze lesbiche di Los Angeles. Delusa per una storia d’amore finita male, Alice non ha chiaro se vuole stare con un uomo o con una donna, alla fine perde la testa per Dana, la sua migliore amica, per la quale ha una vera ossessione. Quest’ultima è una famosa tennista, tiene segreta la sua vera natura perché pensa che l’ambiente sportivo non accetterebbe una tennista lesbica, presto si ricrederà. Alice e Dana stanno insieme per un breve periodo, poi quest’ultima la lascia per Lara, uno chef, prima di morire per un cancro al seno. L’episodio della morte è uno dei più toccanti e commuoventi della serie. La tenebrosa Shane, è la più mascolina del gruppo, fa la parrucchiera, ha un passato difficile e fa uso di droghe. Passa da un letto all’altro senza mai innamorarsi, lasciando infranti molti cuori. Emblematica la frase che Bette dice ad Alice: <>. Anche lei cede alle frecce di Cupido almeno per un po’, quando incontra Carmen. Le chiederà di sposarla per poi lasciarla sull’altare.

Coinquilina e grande amica di Shane è Jenny, il personaggio più complesso della serie. Jenny è un’aspirante scrittrice, si trasferisce a casa del fidanzato Tim che vive in un quartiere abitato da coppie gay e lesbiche (vicine di casa sono proprio Bette e Tina). Nel corso di un party con le amiche di Bette e Tina, Jenny incontra Marina, proprietaria del Planet insieme a Kit, e se ne innamora. (Marina è italiana, sono molti i riferimenti al nostro paese, si citano Milano, Firenze, Lucca e i cibi italiani). La vita di Jenny, ragazza semplice e intimidita da questo mondo che non conosce, viene sconvolta. Si ritrova a lottare tra quella parte di sé che ama Marina, un sentimento che metterebbe in discussione tutte le sue certezze e quella che invece la tiene ancora legata a Jim, alla sicurezza di un rapporto che dura da anni. Ma non si può sfuggire ai sentimenti e alla fine Jenny sceglie Marina. Da questo momento la sua vita è caratterizzata da alti e bassi: finisce in un ospedale psichiatrico, riaffiora in lei il ricordo delle violenze sessuali subite da piccola. Jenny c’è o ci fa? La sua ingenuità a volte rasenta la falsità, non risparmia frecciate alle amiche, mettendo in pericolo le loro relazioni e le amicizie. O la si ama o la si odia e sarà lei la protagonista di un epilogo davvero sconvolgente.

All’ideatrice della serie Ilene Chaiken, va il merito di aver mostrato che il mondo gay e lesbico non è fatto di alieni, come molti pensano, ma di persone che credono nell’amore, che tradiscono, che soffrono, che vogliono vivere insieme e sposarsi, esattamente come ogni essere umano. Amore e sesso sono temi ricorrenti nella serie ma non sono gli unici, L-Word racconta l’amicizia tra donne, il rifiuto del proprio corpo e il desiderio di cambiare sesso, di problemi di alcool e droga. Tuttavia, a tratti la serie risulta poco credibile: queste donne non conoscono il rifiuto o il disprezzo, affrontati di rado ma che quasi tutti i gay e le lesbiche hanno provato sulla loro pelle; nessuna sembra resistere a Shane, anche le donne che non sono attratte da altre donne, cadono ai suoi piedi e si lasciano andare in scappatelle da una notte e via. Ciò che non manca sono le scene di sesso, le attrici sono davvero brave a immedesimarsi nei ruoli, tanto che a volte viene da chiedersi se non stiano facendo sul serio.

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