fbpx
Attori, Registi, ecc.

Peter Facinelli parla di Eclipse, Breaking Dawn e Nurse Jackie

Mentre era impegnato nel Television Critics Association (TCA) Winter Press Tour per promuovere la seconda serie del suo “Nurse Jackie – Terapia d’urto” in onda su Showtime (la prima puntata sarà il 22 marzo), Peter Facinelli ci parla del Dott. Carlisle Cullen che interpreta nella saga di “Twilight” subito dopo la presentazione del gruppo di lavoro del telefilm.
Il capofamiglia dei Cullen parla del suo ruolo in “Eclipse”, il suo libro preferito della serie, che sarà maggiore rispetto al ruolo nei film della saga precedenti. Lo sta girando a Vancouver mentre lavora a “Nurse Jackie – Terapia d’urto” a New York. Ci racconta come possiamo sapere che cosa farà in “Breaking Dawn” navigando in internet prima che sia interpellato telefonicamente dallo studio. Ecco che cosa ha raccontato l’attore a Sara Wayland per Collider.com.


Domanda: Carlisle ha un compito importante in “Eclipse”?

PETER FACINELLI: Sì, moltissimo. Certamente molto di più di quanto sia nei primi due film. Sai, quello che mi piace del terzo film è che vedrete un lato di Carlisle che non avete mai visto prima. Vedrete quali sono le sue vere doti da vampiro perché ci sono alcune battaglie. E’ il mio libro preferito.

Quando saprai qualcosa di Breaking Dawn?
FACINELLI: Non lo so. Di solito i fan hanno le notizie prima di me. Sono sicuro che leggerò qualche notizia su internet prima che mi telefonino.

Twitter fa parte del tuo lavoro?
FACINELLI: No, mi piace Twitter e mi diverto perché posso davvero entrare in contatto con i fan. E’ un modo utile di condividere le informazioni con loro e un bel modo di divertirsi.  Mi piace far sorridere la gente e mi piace farlo mentre condivido informazioni con loro. E’ importante anche che i fan sappiano che cosa faccio. Alcune persone mi hanno detto “Ehi, lo potresti postarlo su Twitter?” E’ come fare pubblicità. Non mi piace così. Voglio usare Twitter solo per i contatti con i fan. Non voglio vendere niente ai miei fan.  Voglio mantenere questo contatto con loro per poter dire loro che cosa faccio e farli divertire.

Come interagiscono con te i fan di Twilight?
FACINELLI: Quello che è sorprendente è che, poiché sono molto diverso da Carlisle, loro mi hanno conosciuto in un modo diverso rispetto al personaggio di Carlisle. Questo contatto per i fan ha permesso loro di vedere anche quali sono gli altri ruoli che interpreto e quanto sono vasti. Per me è divertente non somigliare a Carlisle e non ho niente in comune con lui. Così quando le persone mi incontrano non mi scambiano affatto per Carlisle.

Hai mai pensato che la saga di Twilight avrebbe apportato molti benefici alla tua carriera?
FACINELLI: No. Il contatto dei fan. Quando vai a un evento e incontri persone che sono venute da altri paesi solo per farsi una fotografia con te, allora quello è un contatto fedele con un fan che non potevi neanche immaginare di avere. Sono grato a tutti loro. Ecco perché cerco sempre di entrare in contatto con loro in qualche modo.

Indossi una parrucca nei film?
FACINELLI: Sì, nel terzo film. Sto lavorando a due film contemporaneamente, quindi devo indossare una parrucca. C’erano giorni in cui letteralmente correvo da una parte all’altra della foresta e poi saltavo sul primo aereo per essere sul set di “Nurse Jackie”. Andavo da Vancouver a New York ogni tre giorni.

E’ stato difficile cambiare ruolo così spesso?
FACINELLI: No, per me è stato stimolante. Ho girato una scena in cui piangevo con Akalitus (Anna Deavere Smith) che ho girato perché ero esausto emozionalmente. Non era scritto da nessuna parte che avrei dovuto piangere ma, all’improvviso, durante la scena sono scoppiato a in lacrime. E’ stato bellissimo per la scena. I did takes that I wasn’t crying in, but they felt like, because I was just dumped by Jackie and there was all this heavy emotions going on, it really worked for the scene. Penso che io sia stato molto suscettibile in quell’occasione perché ero appena atterrato e avevo dormito solo tre ore. E’ stato faticoso. Però mi è piaciuto lavorare a  due progetti contemporaneamente.

Che tipo di medico è Carlisle?
FACINELLI: Carlisle è il direttore dell’ospedale di Forks.

E’ bravo?
FACINELLI: Molto. Carlisle è molto colto perché ha girato il mondo per molto tempo. Quello che mi piace di lui è il suo amore vero per tutti gli uomini. La gente mi chiede che tipo di ricerche ho fatto per interpretare un vampiro. Rispondo così: “Non ho fatto quasi niente per interpretare perché interpreto un vampiro che vuole essere un uomo”. La mia preparazione si è incentrata molto di più nell’essere uomo e nel perché lui amasse gli uomini così tanto da indurlo a essere un uomo. Quando guardi un film come “Twilight”, i vampiri buoni non sono necessariamente buoni. Sono solo eccentrici. I vampiri cattivi fanno quello che sono nati per fare e che sono fatti per fare. E’ come addomesticare un leone. Secondo me Carlisle non vuole essere un vampiro e quindi tiene davvero all’umanità.

Comments
To Top