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Lostpensieri post 6.06

E anche questa volta ci ritroviamo qui a fare alcune considerazioni sparse su quest’episodio di Lost. Ricordo di leggere l’articolo solo dopo la visione dell’episodio!

Jacob e MiB sono in realtà la stessa persona
Durante la conversazione tra Dogen e Sayid, il primo afferma di come all’interno di ciasuno di noi vi sia una parte buona e una cattiva e di come tutto dipenda da quale parte sia più “pesante”. Jacob e MIB non sono quindi due persone diverse ma rappresentano appunto la parte buona e la parte cattiva di un tutt’uno. Quando MIB getta nell’oceano la pietra bianca simbolizza la “morte” della parte buona e la supremazia di quella cattiva.

Il figlio di Dogen
E se Jacob avesse causato di proposito la morte del figlio di Dogen per poterlo portare sull’isola? Nella realtà parallela (come visto nell’episodio Lighthouse), il figlio di Dogen è vivo ed è quindi probabile che non sia mai stato coinvolto nel letale incidente nella nuova realtà. Se supponiamo che la realtà parallela sia un universo non influenzato dalle azioni di Jacob allora è facile dedurre che poptrebbe essere stato proprio Jacob a influenzare la sequenza di eventi che ha portato alla morte del figlio di Dogen.

Dogen e Sayid
Dogen non può uccidere Sayid e deve servirsi di qualcun’altro per ucciderlo (prima Jack e poi MIB nei panni di Locke). Dogen non può uccidere nemmeno Claire. Questo fa di lei una candidata? Forse nessuno degli abitanti del Tempio può uccidere un candidato. Solo un altro candidato può uccidere un candidato. Una volta realizzato che nessun altro candidato avrebbe potuto uccidere Sayid (Jack e Hurley non si trovano più al tempio), e dato che lui stesso non poteva ucciderlo, Dogen caccia Sayid dal Tempio. Con l’arrivo di MIB però le cose cambiano e Dogen spera che possa essere proprio MIB a uccidere Sayid.

Sayid e MIB

Sayid non poteva uccide MIB perchè non ha seguito le istruzioni. Dogen aveva chiaramente detto a Sayid di non lasciar proferire parola a MIB o sarebbe stato troppo tardi ma MIB riesce a salutarlo prima che Sayid parta all’attacco.
MIB mente a Sayid sui motivi per cui Dogen ha scelto lui. MIB non avrebbe mai potuto uccidere Sayid (perchè è un candidato) e Dogen lo sapeva e infatti decide di spedire proprio lui dopo aver scoperto che Jack e Hurley non sono rintracciabili e dopo aver ascoltato Claire che gli diceva di mandare qualcuno che MIB non poteva uccidere.
L’attacco di Sayid a MIB era un test simile a quello a cui Ben aveva sottoposto Locke quando gli aveva chiesto di uccidere Anthony Cooper, il presunto padre biologico di John (episodio The Brig). A suo tempo Ben stesso era stato sottoposto ad un test simile quando gli venne chiesto di uccidere suo padre, Roger Linus, per provare la sua alleanza con gli Altri. Il test serve a capire se la persona ha “quello che serve”. Al momento MIB sembra essere la guida del suo esercito. Jacob però per guidare la sua gente aveva bisogno di un leader. Visto che MIB è la Nemesi di Jacob avrà anche lui bisogno di un leader? Forse il test di Sayid è di vitale importanza per decidere se può diventare il leader dell’esercito di MIB.

Jacob e MIB
Leggete questa storia biblica e poi provate a fare alcuni collegamenti… non vi ricorda niente?

I due personaggi rappresentano Giacobbe (Jacob in inglese) e Esaù, due personaggi della Bibbia. Giacobbe e Esaù sono figli di Isacco e Rebecca. Quando Rebecca era incinta poteva sentire i due figli litigare ancora prima che nascessero e ha chiesto a Dio cosa stesse accadendo. Dio le disse che i suoi figli sarebbero diventati i padri di due nazioni che avrebbero combattuto tra loro ma uno dei due sarebbe stato più forte e alla fine il fratello più anziano avrebbe servito il più givoane. Esau era nato per prima e Giacobbe per secondo ancora aggrappato alla gamba del fratello. Il nome Giacobbe significa ladro. Crescendo Esaù diventò un cacciatore e Giacobbe era invece un uomo tranquillo che preferiva non farsi vedere molto. Esaù era il favorito di Isacco, mentre Giacobbe della madre Rebecca. Con l’inganno Giacobbe riuscì ad acquistare da Esaù affamato la primogenitura in cambio di un piatto di lenticchie. Poi essendo il loro padre Isacco vecchio ed ammalato, questi volle impartire la benedizione dei patriarchi al primogenito, allora Giacobbe approfittò della momentanea assenza di Esaù dal villaggio e con la complicità e suggerimento della madre Rebecca, della quale era il favorito, indossò una pelliccia di animale, così da poter passare per Esaù che era molto peloso, infatti Isacco quasi cieco non si accorse del camuffamento e impartì la benedizione a Giacobbe credendolo Esaù. Ciò suscitò l’ira del fratello, quando ritornato apprese dell’inganno e visto che secondo le ancestrali regole, la benedizione una volta data non poteva essere ritirata, né impartita anche a lui, perciò per vendicarsi Esaù fece il proposito di ucciderlo.  Quando Esaù si rese conto di come era stata truffato giurò che avrebbe ucciso il fratello. Il personaggio biblico Jacob aveva 12 figli, l’ultimo dei quali di nome Beniamino (Benjamin in inglese). Ben era il prediletto di Jacob, il più amato e il suo nome significa “figlio prediletto”. Rachel, la madre di Ben morì durante il parto.

ALLA PROSSIMA!

Micra

Fondatore - Trentina, social and serial addicted. Nominata santa padrona del canederlo e adepta alla sacra arte del parampampoli. Lavora come Project Manager per un'agenzia di comunicazione.

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