Boardwalk Empire

Boardwalk Empire – 1.03 Broadway Limited

Boardwalk Empire, questa settimana, si ferma e respira lentamente, dopo il ritmo sostenuto delle scorse puntate. Continua la grande introduzione all’opera con una puntata più calma e transitoria (termine da usare con le pinze quando ci si riferisce ad una serie che sembra già un’opera unica, compatta e frammentata in diversi episodi).

 

 

Il cliffhanger TrueBloodiano della scorsa settimana ha portato le sue notevoli conseguenze e non sono positive, almeno non per Jimmy. Il su persiste alla strage, infatti, dopo un tentato soffocamento da parte del fratello di Nucky (che vuole insabbiare tutto) e la tortura nello studio dentistico da parte di un agente Van Alden sempre più inquietante (onore a Michael Shannon, che per sua fortuna non mi ricorda il pazzo di Revolutionary Road), fa il nome di Jimmy, purtroppo. Ma la polizia non è l’unica a cercarlo. Anche un certo Rothstein (che, anche questa settimana, mette in luce la sua sottile, inquietante e malvagia parte manipolatrice, anche con una semplice partita a poker) è intenzionato a trovare e uccidere il fautore del suo mancato affare. Al povero Jimmy non resta che fuggire da Atlantic City. Destinazione: Chicago, dove ad attenderlo (non so con quanto entusiasmo) ci sarà, a meno di clamorosi colpi di scena, un certo Al Capone. Ma Jimmy fugge anche da una vita che non gli appartiene più, da una famiglia che non riesce a sentire più sua, dove il tempo è trascorso in sua assenza e a testimoniarlo ci sono le foto scattate da un uomo a cui suo figlio è particolarmente legato.

Questo è stato il corpo principale dell’intero episodio,dove si sono affiancate altre trame più o meno secondaria:

–          Nucky si è messo in affari con un gangster di colore Chalky White, uno dei maggiori contrabbandieri della città;

–          Facciamo la conoscenza della mamma di Jimmy (anche se quando ci viene presentata sembra una sua amante) e scopriamo che c’è un legame con Nucky, ancora tutto da scoprire (forse è suo padre?);

–          Margaret ottiene un lavoro da commessa in una boutique francese frequentata da Lucy, la compagna di Nucky che è disposta a diventare madre se lui lo voglia.

Con questo episodio mettiamo maggiormente a fuoco i personaggi e le loro relazioni e scopriamo che, paradossalmente, quello su cui sappiamo di meno è proprio il protagonista, Nucky, messo questa settimana un po’ in disparte: oltre alla tipologia del rapporto con la madre di Jimmy, quale è il senso dello sguardo triste e malinconico che rivolge costantemente ai bambini nell’incubatrice? Perché tutto questo interesse verso Margaret?

Boardwalk Empire si conferma una serie eccellente che non tradisce le elevate aspettative. Anzi, già dopo tre puntate, è scevra dalla patina dall’aulica freddezza che spesso caratterizza questi prodotti.

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