FlashForward: intervista a Sonya Walger

FlashForward è innegabilmente la nuova serie di cui si è più mormorato in questa stagione. Con pesanti confronti con Lost, il dramma ci fa vedere cosa succede quando l’intero mondo cade in blackout per esattamente 2 minuti e 17 secondi, durante i quali hanno l’esperienza di un flash forward delle loro vite in sei mesi nel futuro. Il cast è stellare e include Jospeh Fiennes, John Cho, Sonya Walger da Lost, e il suo ex collega Dominic Monhagan. Ma veramente sarà FlashForward il prossimo show, con la “s” maiuscola? L’abbiamo chiesto alla protagonista femminile, per scoprire qualcosa di più.

(Le immagini di FlashForward nella nostra galleria)

Intervista tratta da digitalspy.co.uk

 

Cosa puoi dirci del tuo personaggio, Olivia?

E’ la protagonista femminile della serie. Mio marito è un agente FBI, interpretato da Jospeh Fiennes, che viene messo al comando dell’indagine per capire cosa sia successo. Lei è un chirurgo traumatologico molto capace e lavora all’ospedale occupandosi di molte vittime dell’evento e poi di molte delle loro storie. Ha avuto anche lei un flash forward, piuttosto problematico, poiché vede la fine del proprio matrimonio. Si vede con un altro uomo, un uomo che non ha mai visto prima e lo confida al marito. Pensa che il rivelarglielo possa in qualche modo aiutare, ma non fa altro che provocare delle tensioni. Hanno una figlia, la piccola Charlie. Anche lei ha avuto un flash forward, anche se ha solo sette anni.

Avendo lavorato sia in Lost che in Flashforward che confronto fai dei due show?

Penso che sia valido solo nel fatto che sono serie molto complesse con un fatto importante a premessa di tutto. Ma dopo di ciò prendono strade molto diverse. Flashforward non è uno show di fantascienza. Non ha la mitologia di Lost. Accade un grande evento e viene chiesto che ci si creda. Dopo di che si ha a che fare con ripercussioni molto umane, di come la gente affronta la cosa e di come la metabolizzano. Ci sono sei miliardi e mezzo di persone che hanno avuto un blackout, quindi potenzialmente ci sono sei miliardi e mezzo di storie da raccontare! Credetemi non le racconteremo tutte. Ma stiamo per iniziare a girare l’epidosio otto (N.d.T. la data dell’intervista è il 21 settembre) e sono sopresa di quanto lontano l'”onda” si sia sentita.

Anche le sceneggiature di FlashForward sono tenute segrete ?

Le sceneggiature sono tenute molto molto segrete. Ogni sceneggiatura ha una filigrana con il proprio nome. Le mie hanno il mio nome su ogni singola pagina, per cui se venisse trovata in un cestino dei rifiuti o su un sito, avrebbe il mio nome e la colpa della fuoriuscita dello script sarebbe riconducibile direttamente a me. Dobbiamo riportare le nostre sceneggiature quando abbiamo finito così che possano distruggerla! C’è un controllo molto stretto, mi consegnano gli script a mano a casa. L’essenza dello show è l’effetto sorpresa e la scoperta graduale, così sarebbe un vero peccato se venisse fuori qualcosa prima ancora dell’inizio della serie.

Il tuo coinvolgimento nella stagione finale di Lost avrà conseguenze sul tuo ruolo in FlashForward?
Non so se sarò nella stagione finale di Lost, nessumo mi dice mai nulla! La mia impressione è che si vedrà ancora Penny perché non posso credere che non ne parleranno più e basta, ma non lo so. Fortunatamente sono entrambi show della ABC, quindi è tutto in famiglia. Non sono barattata da una parte all’altra!

 

Quando Lost finirà, pensi che i fan si sposteranno su FlashForward?

Spero di sì. Penso che per Lost sia come perdere un amico o un parente. Non puoi rimpiazzarlo con qualcos’altro. Lost occupa un posto molto speciale nel cuore delle persone e non voglio essere presuntuosa e dire che FlashForward sostituirà quell posto. Penso che offra la stessa adrenalina, lo stesso fascino ed intrattenimento.Aiuterà un po’ a superare la perdita di Lost! Penso che potrebbe piacere allo stesso tipo di pubblico.


Pensi che sia per questo che tu e Dominic Monaghan siate stati scelti?

E’ difficile a dirsi. Da una parte spero di essere stata scelta perché ero la persona più adatta per la parte. Non penso sia uno svantaggio che io fossi in Lost e che il mio personaggio fosse amato e che gli spettatori vogliano vedere cosa succede a Penny. E penso che lo stesso valga per Dominic. Non è un male che entrambi eravamo in Lost e non aiuto che John Cho era in Star Trek. Non è un male che Joe Fiennes abbia fatto tutti quei film! Quando si scrittura un attore, non viene preso solo l’attore, ma anche tutti i suoi ruoli. Nessuno però pensa che solo perché io sono lì, l’intero pubblico di Lost guarderà FlashForward.

Com’e stato lavorare nuovamente con Dominic? Come si incrociano i vostri personaggi?

E’ carino perché a dire il vero è la prima volte che giro scene con Dominic. I nostri cammini non si sono mai incrociati. Abbiamo fatto una scena insieme dove io ero su un piccolo monitor, ma l’abbiamo girata separatamente: lui era alle Hawai e io ero a Broadway per Frost/Nixon. Non ci eravamo mai incontrati prima che arrivasse a FlashForward. Fino ad ora, non abbiamo ancora girato una scena insieme. L’ho incontrato sul set e abbiamo fatto insieme alcune sedute di foto ma non ho ancora recitato con lui. Sembra fantastico, sono sicura che sia un bravissimo ragazzo.

Robert J. Sawyer ha aiutato nella serie?

E’ dal suo libro che è venuta l’idea per la serie, quindi (il produttore esecutivo) David Goyer ha contattato Sawyer per comprare i diritti e tutto è stato molto tranquillo, però no, non ha aiutato. E’ venuto sul set per dare un’occhio e gli sono molto piaciuti il pilot e la sceneggiatura. Ha visto il pilot e l’ha molto gradito. Da quel che ho capito, se tutto procede bene, Goyer gli ha chiesro se gli piacerebbe scrivere un episodio, ammesso che andiamo oltre le 13 puntate confermate (n.d.T. la serie è stata rinnovata per una stagione intera di 25 episodi).

La serie assomiglia al libro?

E’ molto molto diversa. E’ un buon libro, anche diverente, ed è ottima fantascienza, però lo show è un’altra cosa. Hanno preso le premesse del libro, ma nel libro le persone hanno flash forwards molto differenti – anche 60 anni e non i 6 mesi della serie. Si può leggere il libro e divertirsi molto, ma non si troveranno molte corrispondenze negli episodi.

Il 29 Aprile è una data chiave della serie. Dobbiamo aspettarci un episodio grandioso e culminante per quella data?
Io lo penserei, ma non ne ho idea! Durante tutta la stagione verranno fuori parecchi elementi, penso che sia molto interessante questa cosa. Non si devono aspettare cinque stagioni per capire cosa sta succedendo! Ci saranno misteri risolti via via. Sarete sorpresi di quanto arriveranno velocemente le informazioni su chi sta facendo cosa. E’ molto gratificante sotto questo punto di vista.

 

 

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