fbpx
Recensioni

Earth 2, Progetto Eden

Siamo nel 2192 e il pianeta Terra, oramai al collasso ecologico, è stato abbandonato dalla maggior parte della popolazione. La gente preferisce vivere in stazioni spaziali sterili orbitanti, dove la temperatura giornalera, nonostante lo scorrere delle stagioni e degli anni, rimane perfettamente costante e la pioggia tossica, i terremoti o qualsiasi altro disastro naturale non possono far danni.

Nonostante queste strabilianti sicurezze, una malattia sconosciuta e incurabile sta flagellando inesorabilmente la vita dei bambini: la Sindrome. Secondo alcuni studiosi, la Sindrome è una malattia generata dalla vita nei luoghi sterili che orbitano incessantemente intorno alla Terra e che non offrono ai suoi abitanti l’esposizione alla luce del sole, alla pioggia, all’aria, e a tutti quegli elementi che al contrario il pineta, nonostante il collasso ecologico in corso, riesce ancora ad offrire. Per i piccoli umani affetti da questa strana malattia sembra non esserci nulla da fare, tanto che per i loro genitori resta solamente la speranza di trovare, il più velocemente possibile, una guarigione definitiva in grado di strappare le giovani vite da una morte sicura.

Ma tra gli abitanti delle stazioni c’è una madre pronta a tutto pur di salvare suo figlio. Una donna che decide di organizzare una spedizione per se stessa, per suo figlio e per altre 250 famiglie con l’obiettivo di raggiungere un nuovo pianeta (G889) e potervi costruire una colonia per dare un futuro ai piccoli bambini affetti dalla Sindrome, ma soprattutto un futuro per l’intera umanità. Il suo nome è Devon Adair e suo figlio Uly è uno dei tanti ragazzi affetti dalla Sindrome che vivono senza un futuro.

Purtroppo Devon scopre ben presto ed amaramente che raggiungere il “Nuovo Eden” non è un obiettivo condiviso da tutta la popolazione delle stazioni orbitanti; il Consiglio, che è il governo in carica, è infatti duramente contrario a questo tentativo di riportare l’umanità su un nuovo pianeta e, per evitare la spedizione, inizia ad “accampare” scuse per ritardare il decollo della navicella. Nonostante queste difficoltà, Devon continua a organizzare la missione e riesce ad allestire due astronavi: una piccola e veloce (denominata Eden Advance), in grado di ospitare un primo gruppo di famiglie, e una nave colonia più grande che raggiungerà i primi emigranti ventisei mesi dopo.

Il team di avanscoperta guidato da Devon riesce a partire e a trascorrere i ventidue anni di viaggio programmati immerso nel “Sonno Freddo“. A causa di un sabotaggio, poco dopo la rianimazione l’intero equipaggio della Eden Advance si trova costretto a dover abbandonare velocemente la nave. I sopravvissuti all’incidente scoprono così di essere atterrati dalla parte opposta del continente rispetto al punto di atterraggio originale in cui dovevano costruire il primo insediamento. Per questo si mettono velocemente in marcia per raggiungere New Pacifica e preparare il campo per l’equipaggio della nave colonia in arrivo tra ventisei mesi.

Non resta dunque che raccogliere quel poco che resta, comprensivo di viveri, per intraprendere la strada verso la futura “casa” con la speranza di adattarsi velocemente al nuovo ambiente e riuscire così a sopravvivere.

Originariamente prodotto da Michael Duggan, Carol Flint, Mark Levin e Billy Ray per Universal Studios e Amblin Entertainment (di Steven Spielberg), Earth 2 – Progetto Eden fu uno dei primi show sci-fi a presentare una trama corposa, sviluppata nel corso di tutti gli episodi con continue ripercussioni sulle vite dei protagonisti. Filmata principalmente nel nord del New Mexico intorno all’area di Santa Fe, la serie televisiva ha avuto la fortuna di ottenere delle ottime musiche composte da David Bergeaud e, nonostante la cancellazione precoce (vennero realizzati solamente 21 episodi), fu candidata a svariati premi quali l’Emmy e il Saturn Award.

Earth 2 è costituito dunque da pochi episodi ma sono tutti capitoli davvero brillanti, pieni di colpi di scena ed intrighi appassionanti tanto da essere rimasti facilmente e saldamente nel cuore di tutti i fan internazioneli.

Con il passare degli anni, le speranze che la serie venga ripresa si fanno sempre più esili, ma il sogno rimane sempre… Se sei anche tu un appassionato di Star Trek, Lost o del genere sci-fi, dovresti dare anche tu un’opportunità a Earth 2 e catapultarti su G889 insieme a Devon e ai suoi compagni di viaggio.

I Sopravvissuti

Devon Adair (Debrah Farentino)

Devon è una delle figlie degli ideatori delle stazioni spaziali e per questo un’appartenente all’elite della comunità. Invece di adagiarsi e vivere di comodità, la donna decide di  organizzare la spedizione con l’unico scopo di dare un futuro a suo figlio, affetto dalla Sindrome. Una donna dal grande coraggio che, nonostante le avversità, riuscirà a mantenere saldo e unito il gruppo di sopravvissuti.

Ulysses Adair (Joey Zimmerman)

Uly è il figlio di Devon Adair. Un ragazzo che, praticamente dalla nascita, è affetto dalla Sindrome e, proprio a causa di questa malattia, è costretto ad usare strane “armature tecnologiche” per proteggere e reggere il suo corpo. Durante il viaggio sul Nuovo Eden, il ragazzo viene misteriosamente guarito da questa terribile malattia da una specie aliena, i Terriani, ma il suo DNA risulta alterato per sempre tanto da renderlo il capostipite di una nuova razza: l’anello di congiunzione tra gli alieni e gli esseri umani.

Yale (Sullivan Walker)

Yale è un umano divenuto cyborg dopo aver partecipato allo Yale Program, un progetto designato per riabilitare i criminali. Partecipando a questo programma, i criminali ottengono una cancellazione della loro mente e la memoria viene rimpiazzata da una “card memory” dove è stata registrata tutta la conoscenza enciclopedica umana.

Come gli altri criminali che si sono sottoposti al programma, Yale ha subito parallelamente anche la sostituzione del braccio sinistro con un braccio cyborg capace di creare ologrammi e utile per aiutare e istruire i ragazzi delle famiglie benestanti.

John Danziger (Clancy Brown)

John Danziger è il meccanico del team, colui che era a capo della cura meccanica della Eden Advance. La sua devozione al lavoro e la partecipazione alla missione è il disperato tentativo di sdebitarsi dai debiti accumulati dai suoi nonni e pagarsi così il passaggio dalla Terra alla stazione orbitante.

True Danziger (J. Madison Wright)

E’ la figlia di John. Cresciuta senza una madre, la bambina è molto attaccata al padre tanto che decide di viaggiare con lui per evitare di rimanere sulla Terra da sola.

True è una bambina molto vivace e impulsiva, ma soprattutto invidiosa di Uly e delle attenzioni che gli vengono riservate. Tra i due bambini nascerà comunque una forte amicizia.

Morgan Martin (John Gegenhuber)

Morgan è stato assegnato al Progetto Eden dagli Alti Amministratori e avendo sempre vissuto in un ambiente sterile come le stazioni orbitanti, è terrorizzato dal metter piede su G889. L’uomo non riesce ad affiatarsi al gruppo e l’unica sua priorità è la sua sicurazza e la sua sopravvivenza, insieme a quella di sua moglie Bess. Per questo Morgan è la causa di molti problemi che il gruppo è costretto ad affrontare durante il viaggio.

Bess Martin (Rebecca Gayheart)

Bess è l’unico elemento del team ad essere nata e cresciuta sulla Terra. Proprio per questa sua origine “terrestre”, la donna riesce facilmente ad adattarsi al nuovo pianeta.

Julia Heller (Jessica Steen)

Julia è l’unico dottore della missione ma soprattutto la spia segreta del Consiglio, inserita nel team per osservare le mutazioni genetiche di Uly e per riferire le (dis)avventure del Eden Advance Team sul nuovo pianeta.

E’ una donna fredda, logica e professionale ma comunque uno scienziato brillante.

Alonzo Solace (Antonio Sabato Jr.)

Alonzo è il pilota della missione, l’uomo che ha l’obiettivo di portare l’equipaggio in avanscoperta a New Pacifica. Sul pianeta, l’uomo scopre di poter comunicare con i Terriani attraverso il Piano dei Sogni. Questa abilità prima lo porterà alla crisi e al tentato suicidio, poi  gli permetterà di credere maggiormente in se stesso e a rendersi conto che la sua presenza nel team non è secondaria.

Reilly (Terry O’Quinn)

Come rappresentante del Consiglio, Reilly controlla ogni singolo movimento del team capitanato da Devon attraverso una strana postazione satellitare e all’aiuto di Julia. Il suo obiettivo è mantenere segretamente il contatto con il gruppo e studiare da lontano la trasformazione genetica di Uly, così da permettere al Consiglio di trovare una possibile cura alla Sindrome.

Curiosità

Earth 2 è stata la prima serie televisiva sci-fi ad avere una donna come comandante: Devon Adair.

Le riprese degli esterni vennero fatte a Kasha Katuwe Tent Rock e nel Diablo Canyon, luoghi che diedero alla serie un aspetto molto alieno.

Vennero pubblicati tre libri dedicati ad Earth2, tra il dicembre del 1994 e il maggio del 1995. Il primo, intitolato Earth 2: A Novel (Melissa Crandall), riprese le puntate apparse in tv mentre i restanti due, Puzzle (Sean Dalton) e Leather Wings (John Vornholt), contenevano storie originali.

L’episodio pilota della serie, andato in onda in America alle 19.00 di domenica sulla NBC, catturò l’attenzione di circa 25.2 milioni di telespettatori.

L’interruzione di Progetto Eden causò una vera campagna di proteste dei fan, che arrivarono a comprare una pagina del giornale Variety per chiedere che venisse prodotta almeno una seconda stagione.

Il makeup dei Terriani e dei Grendlers venne realizzato dal vincitore dell’Oscar Greg Cannom della Cannom Creations, azienda autrice dei costume di “Mrs. Doubtfire“, “The Mask“, “Bram Stoker’s Dracula“, “Hook” e “Cocoon.”

Fonte: Telefilm-Central Fanzine numero 4

Comments
To Top