Cinema

18 Film Migliori dei Libri da cui Sono Tratti

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Il libro è meglio del film

Frase famosa, che almeno una volta nella vita è uscita anche dalla tua bocca.

Quasi più famosa di ‘Non esistono più le mezze stagioni‘, i film e i libri sono stati messi spesso a confronto. Se ami le storie sulla carta, sarai sicuramente corso al cinema quando qualche regista ha portato la storia sul grande schermo. Magari hai fatto il contrario, hai amato talmente tanto un film che non hai potuto fare a meno di leggere la storia originale.

Cinema e carta stampata vivono un perenne rapporto di amore/odio.

A volte le scelte sopracitate hanno arricchito la tua vita di una visione più ampia di qualcosa che ti era piaciuto, a volte è stata una scelta pessima, e ne sei uscito deluso. Non ti preoccupare, è successo a tutti!

Abbiamo colto l’occasione dell’elenco film tratti dai libri fatto da BuzzFeed per stilare la nostra sui film che hanno superato i libri da cui sono tratti (su alcuni non eravamo proprio d’accordo, ndr).

PS: Ci sono molti autori famosi, e quasi sicuramente ci sarà il tuo preferito (King, parliamo di te) e alcuni registi famosi che non sempre hanno seguito alla lettera le indicazioni degli autori (Toc Toc, cerchiamo Kubrick, è in casa?). Intendiamo quindi sottolineare il matrimonio felice che lega storie avvincenti sulla carta, che hanno acquisito maggiore potenza quando trasposte, in modo magistrale, sul grande schermo.

Elenco film tratti dai libri: I 18 Film che hanno surclassato i libri:

1. Psycho (1960)

Regista: Alfred Hitchcock
Sceneggiatore: Joseph Stefano
Libro: Psycho (1959) – Robert Bloch

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Accanto alla definizione di Capolavoro sul dizionario, c’è sicuramente la foto dei Bates. Alfred si presenta agli Studios con questo libro in mano, e loro lo guardarono con sguardo dubbioso. Ma Hitchcock non si offende e deciso a dimostrare quanto si sbagliassero gira il film con i 4 spicci che gli danno.

Prende le telecamere di Alfred Hitchcock Presenta per risparmiare, gira tutto in bianco e nero per non incorrere nella censura dovuta al sangue, si fa convincere dal compositore Bernard Herrmann a mettere i violini nella scena della doccia.

Alfred ci ha creduto: ha terrorizzato il pubblico in sala del 1960 e ha creato un pezzo di storia del cinema.

Il film segue la giovane e bella Marion Crane (Janet Leigh), quando si imbatte in Norman Bates (Anthony Perkins). Niente spoiler per chi non ha ancora visto questo film, ma corri a vedere questo spettacolo in bianco e nero.

2. Dr. Strangelove or: How I Learned to Stop Worrying and Love the Bomb (1964)

Regista: Stanley Kubrick
Sceneggiatore: Stanley Kubrick, Terry Southern, Peter George
Libro: Red Alert (1958) – Peter George

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Da un thriller sulla guerra nucleare, a una satira sociale con l’inconfondibile tocco di Kubrick.

Lo stesso regista lo definì una commedia-incubo. Girato durante la Guerra Fredda, il film segue – con toni spesso sarcastici – le operazioni della aeronautica americana durante un’operazione che coinvolge le bombe nucleari.

3. The Graduate (1967)

Regista: Mike Nichols
Sceneggiatore: Calder Willingham, Buck Henry
Libro: The Graduate (1963) – Charles Webb

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Mrs. Robinson ha fatto sognare una generazione.

La canzone di Simon and Garfunkel fa da sfondo a una relazione clandestina tra Dustin Hoffman, nei panni del Laureato Benjamin Braddock, e Anne Bancroft come la seduttrice (attempata) Mrs. Robinson. Moglie di un amico del padre di Ben, la Signora Robinson si propone al giovane. Il dramma arriva quando Ben si innamora della figlia Elaine.

Per gli anni ’60 questo film fu uno scandalo e la base per un successo duraturo, che ancora oggi coinvolge e appassiona. Molto prima che le Cougar e le Milf entrassero nell’immaginario comune della seduzione, Mrs. Robinson dettava legge.

4. A Clockwork Orange (1971)

Regista: Stanley Kubrick
Sceneggiatore: Stanley Kubrick
Libro: A Clockwork Orange (1962) – Anthony Burgess

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Una visione personale di Stanley Kubrick del libro scritto da Burgess.

Alex Delarge (Malcolm McDowell) è un ragazzo violento, un Drugo, che si trova parte di un piano di redenzione per le sue violente malefatte.

Il regista cambiò il finale per qualcosa di più oscuro rispetto al libro, che lo rendono inaspettato e cattivo. Un viaggio nella testa di Alex e della società che guarda alla violenza in un salendo di significati che sul grande schermo rende tutto più di effetto.

5. The Godfather (1972)

Regista: Francis Ford Coppola
Sceneggiatore: Mario Puzo, Francis Ford Coppola
Libro: The Godfather (1969) – Mario Puzo

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Don Corleone (Marlon Brando). Un uomo legato alla mafia italo-americana che ha creato un culto. Mentre il libro è interessante, non possiamo che fare un applauso a Francis Ford Coppola per averlo reso eterno.

Gli farò un’offerta che non potrà rifiutare

6. Jaws (1975)

Regista: Steven Spielberg
Sceneggiatori: Peter Benchley, Carl Gottlieb
Libro: Jaws (1974) – Peter Benchley

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Il libro? Bello

Il film? A dir poco spaventoso

Low budget, uno squalo meccanico e uno Steven Spielberg al suo secondo lungometraggio.

La paura e la suspense attraversano lo schermo. Lo squalo sta arrivando (Nanni Nanni Nanni) e l’adrenalina ti pervade. La nascita di un nuovo genere che può trovare la realizzazione delle sue potenzialità solo al cinema.

7. One Flew Over the Cuckoo’s Nest (1975)

Regista: Miloš Forman
Sceneggiatori: Lawrence Hauben, Bo Goldman
Libro: One Flew Over the Cuckoo’s Nest (1962) – Ken Kesey

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Nel 1976 i Premi Oscar furono tutti per Qualcuno Volò sul Nido del Cuculo. Miglior Film, Sceneggiatura, Regista, Attore e Attrice.

Jack Nicholson (ma quanto è bravo nei ruoli da pazzo?) veste i panni di McMurphy, un uomo che deve essere valutato in un ospedale psichiatrico. Un uomo che non segue le regole e incita gli altri a non farlo. Ribelle e attaccabrighe, si scontra spesso con l’infermiera Ratched (Louise Fletcher).

Amicizia e tentativi di fuga fanno da padroni per raccontare la follia umana.

8. The Shining (1980)

Regista: Stanley Kubrick
Sceneggiatori: Stanley Kubrick, Diane Johnson
Libro: The Shining (1977) – Stephen King

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Stephen King ha ripetuto numerose volte quanto non gli sia piaciuto il lavoro fatto da Kubrick…ma noi, caro Stephen, non siamo d’accordo con te.

Tratto da un libro di tutto rispetto, la versione video è intricata, dalla forte componente horror e lascia senza fiato. Mentre il regista evita le questioni soprannaturali, Kubrick decide di dare un’impronta reale.

No, Jack non è impossessato, niente di ultraterreno prende il suo posto. Quello che il protagonista vive è un salendo di follia, che esplode in una violenza inaudita.

Tutto è portato avanti dagli occhi del piccolo Danny, che si aggira per l’Overlook Hotel. Al bambino si mostrano gli oscuri segreti dell’albergo in mezzo alle montagne.

Jack Nicholson torna nel suo ruolo naturale: il pazzo omicida

9. Misery (1990)

Regista: Rob Reiner
Sceneggiatore: William Goldman
Libro: Misery (1987) – Stephen King

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Stephen King firma ancora un film in questa classifica, stavolta per Misery Non Deve Morire.

In molti non hanno visto il film che porta lo scrittore Paul Sheldon (James Caan) in mezzo alle montagne per terminare uno dei suoi romanzi. Mentre torna in città con il manoscritto, fa un incidente. Sheldon è fortunato, Annie Wilkes, una donna del luogo, lo salva e lo porta a casa sua.

Coincidenza delle coincidenze, Annie è una grande fan della saga di libri che hanno reso famoso lo scrittore, la cui protagonista è proprio la Misery del titolo.

James Caan è davvero bravo, ma Kathy Bates in questo film è davvero imperdibile.

10. The Silence of the Lambs (1991)

Regista: Jonathan Demme
Sceneggiatore: Ted Tally
Libro: The Silence of the Lambs (1988) – Thomas Harris

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Jodie Foster nei panni di Clarice Starling e Anthony Hopkins come il serial killer Hannibal Lecter, hanno portato un adattamento fedele di Il Silenzio degli Innocenti.

Come molti dei film qui elencanti, anche questo è un pezzo di storia del cinema.

L’inquietante confronto tra l’agente dell’FBI e il cannibale Hannibal, lascia senza parole. Un thriller che ha fatto scuola, consegnando quel brivido dietro la schiena, che solo il video può dare.

Cinque Oscar, quelli principali: Miglior Film, Regista, Sceneggiatura, Attore e Attrice.

11. Forrest Gump (1994)

Directed by: Robert Zemeckis
Written by: Eric Roth
Based on: Forrest Gump (1986) – Winston Groom

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Solo la gif scalda il cuore.

Quel gran trasformista di Tom Hanks ama i ruoli i personaggi che si trovano in situazioni difficili (vedi: Cast Away e Philadelphia).

Forest Gump ha ricevuto molte rivisitazioni prima di arrivare al cinema, ma questo ha solo giovato alla storia. Tra le cose tagliate dal libro, nominiamo: diventare un astronauta e andare nello spazio, finire in una giungla, ed essere quasi mangiato dai cannibali.

Il film, invece, mostra una straziante storia di un uomo che ha delle pessime carte in mano, ma non si fa abbattere e riesce a condurre una vita straordinaria.

Sei premi Oscar sembrano davvero pochi per questo film.

12. The Shawshank Redemption (1994)

Regista: Frank Darabont
Sceneggiatore: Frank Darabont
Libro: Rita Hayworth and Shawshank Redemption (1982) – Stephen King

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Le Ali della Libertà in italiano, un racconto di King che, come Stand By Me, arriva dalla collezione Different Seasons.

Uno dei film americani più famosi al mondo. Prima che Frank Darabont si desse agli zombie di The Walking Dead, firma questo gioiello del cinema.

La vita in carcere, la corruzione e l’importanza della libertà, uniscono Andy (Tim Robbins) e Red (Morgan Freeman). I due sono abbastanza svegli da rendersi utili in galera, riuscire a non essere seviziati e picchiati dagli altri carcerati o dalle guardie, ma Andy non si arrende, lui vuole la libertà.

13. Jumanji (1995)

Regista: Joe Johnston
Sceneggiatori: Greg Taylor, Jonathan Hensleigh, Jim Strain
Libro:Jumanji (1981) – Chris Van Allsburg

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Alzi la mano chi non ha mai visto Jumanji

Se non hai alzato la mano vuol dire che sei nato dopo il 2003, perché è un pezzo di infanzia per chiunque altro.

Il libro da cui prende vita il film, quello di Van Allsburg, è un libro per bambini, uno di quelli illustrati. Qui c’è poco da dire: o conosci il film e sei d’accordo con noi, o sei giovane e devi assolutamente vederlo.

14.L.A. Confidential (1997)

Regista: Curtis Hanson
Sceneggiatura: Brian Helgeland, Curtis Hanson
Libro:L.A. Confidential (1990) – James Ellroy

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Russell Crowe, Guy Pearce e Kevin Spacey in un noir davvero intricato che ha al centro Kim Basinger (vinse l’Oscar per la sua interpretazione), nei panni di una ragazza che assomiglia a Veronica Lake.

Detto così non suona bene quanto il film in sè.

La distinzione di questi personaggi è netta: poliziotti buoni e poliziotti cattivi. Il personaggi di Crowe è un uomo estremamente violento con il complesso dell’eroe, che finirà nelle mani della Femme Fatale, in un intreccio thriller dal color seppia.

15.Fight Club (1999)

Regista: David Fincher
Sceneggiatore: Jim Uhls
Libro: Fight Club (1996) – Chuck Palahniuk

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Il libro è davvero buono, delirante e intenso al tempo stesso. Il film è una trasposizione accurata dell’opera di Palahniuk con qualche aggiunta qua e là che non fanno male.

Tyler Durden (Brad Pitt) incontra Edward Norton un giorno su un aereo. Per una serie di eventi si trovano a darsele di santa ragione. Gli piace, quindi aprono un Fight Club. 

Generalizzazione più grande non poteva avvenire.

Quindi ripartiamo: il personaggio di Norton non dorme da giorni, ha una vita insignificante e nessuna soddisfazione. Un giorno incontra Tyler Durden, il suo opposto. Parla di libertà, di esprimere i propri desideri e le proprie pulsioni. Sfogare le proprie frustrazioni a suon di cazzotti (Jared Leto ne sa qualcosa).

Mentre faceva capolino il nuovo millennio e i suoi cambiamenti, arriva questo film che lascia il segno come qualcosa di mai visto.

Originalità, violenza, un finale a sorpresa, con toni oscuri che frugano nella mente umana. Un pezzo degli anni ’90 indimenticabile.

16.The Prestige (2006)

Regista: Christopher Nolan
Sceneggiatori: Jonathan Nolan, Christopher Nolan
Libro:The Prestige (1995) – Christopher Priest

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Scrivo qualcosa che potrebbe farti prendere a male parole questo articolo: The Prestige è il più bel film di Christopher Nolan, dopo Memento.

Girato tra Batman Begins e Il Cavaliere Oscuro, The Prestige riporta Christian Bale a lavorare con Nolan, in questo film che parla di illusionismo.

Alfred Borden (Bale) lavora con Robert Angier (Hugh Jackman) a uno spettacolo procuratogli da John Cutter (Michael Caine). I due non si piacciono molto, ma portano avanti il loro lavoro. Un giorno la moglie di Angier muore durante il numero, portando il prestigiatore a incolpare Borden, finendo per essere ossessionato dalla vendetta.

Da parte sua, il personaggio di Bale, si impegna per diventare più bravo nel proprio lavoro, senza tralasciare la famiglia. Una ossessione porta all’altra e lo scontro tra i due sarà senza esclusione di colpi.

17.Children of Men (2006)

Regista: Alfonso Cuarón
Sceneggiatori: Alfonso Cuarón, Timothy J. Sexton, David Arata, Mark Fergus, Hawk Ostby
Libro:The Children of Men (1992) – P.D. James

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La versione cinematografica si prende molte libertà rispetto al libro di P.D. James, ma mantiene molte delle idee originali, il cuore della storia.

In Italia è arrivato con il titolo I Figli degli Uomini e mette insieme un futuro dispotico in cui non nascono bambini da 18 anni. Clive Owen veste i panni di Theolonius Faron un ex attivista oggi arreso al degrado che lo circonda.

La versione di Cuarón è più potente, dalla trama più di suspance.

18.The Devil Wears Prada (2006)

Regista: David Frankel
Sceneggiatrice: Aline Brosh McKenna
Libro:The Devil Wears Prada (2003) – Lauren Weisberger

Il Diavolo Veste Prada: Meryl Streep.

Mentre aspettiamo che diano alla statuetta degli Oscar le fattezze della Streep, dobbiamo ricordarla nella versione Miranda Priestly.

Aline Brosh McKenna aggiunge profondità rispetto al libro, rendendo le protagoniste donne più reali e complesse.

Davvero non so cosa si possa aggiungere, come si batte un incrocio tra Anna Wintour e Crudelia Demon?

Fonte: BuzzFeed

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