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Recensioni Serie Tv

Desperate Housewives – 6.03 Never Judge a Lady by her Lover

Desperate Housewives”, terzo appuntamento. Dopo due episodi “cupi” e misteriosi e, per certi versi, caratterizzati da una narrazione differente, ci troviamo dinanzi uno di quegli episodi “normali”… probabilmente non indispensabile come il secondo, ai fini della storia, ma ben raccontato, rilassante, con scene simpatiche e altre che rimangono maggiormente impresse.

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(tutte le immagini dell’episodio le trovate nella nostra Gallery!)

 

C’è da premettere: nelle passate recensioni ho spesso fatto riferimento all’incremento qualitativo della serie. Visionando quest’episodio però mi sono fatto un’idea più precisa: fondamentalmente le storylines e le trame delle casalinghe ‘standard’ risultano poco evolute rispetto alla stagione precedente… a fare la differenza però è sicuramente un mistero più intricato e ancora poco intuibile e l’introduzione di Drea de Matteo (Angie Bolen, nella serie) nel cast.
Il suo personaggio è innovativo e originale. A differenza di Katherine (Dana Delany), grande assente in quest’episodio, Angie non vuole essere una copia-carbone di casalinghe pre-esistenti e questo rappresenta senz’altro una risorsa importante per il telefilm.

Le scene che la vedono protagonista hanno decisamente valorizzato la puntata e catalizzato l’interesse dello spettatore. Schietta e combattiva, Angie si fa sfuggire un’informazione importante ai fini del mistero: “Secondo me dovremo smetterla con questa cosa dei Bolen”. La loro identità quindi è falsata, sicuramente anche le loro origini.
Rappresentato dal suo avvocato Bob (Tuc Watskin), Danny (Beau Mirchoff) viene rilasciato dalla polizia per assenza di prove. Questo provoca la rabbia di Susan (Teri Hatcher) che, convinta che il ragazzo sia lo strangolatore della figlia, sparge voce in quartiere sui suoi sospetti per far sì che i Bolen traslochino. In preda alla rabbia, la donna cerca di intimorire Danny schiacciandolo sotto l’auto che era intento a riparare, per venir poi allontanata vivacemente da Angie con una mazza da baseball.
La sera stessa viene a sapere da Mike che Danny, la notte in cui è stata strangolata Julie, si trovava da tutt’altra parte e c’erano delle telecamere di sorveglianza a dimostrarlo. Questo porterà ad una risoluzione dei suoi conflitti con Angie.

Meno ‘di spicco’ le trame delle altre casalinghe. Bree (Marcia Cross) deve fare i conti con la ‘vendetta’ di Karl, una giovane e bella ragazza con cui lui vuole intrallazzarsi dopo esser stato definito un ‘divertimento’ dalla casalinga. Il tutto si concluderà con un tonfo, assolutamente non casuale, di Orson e della ragazza sulla pista da ballo. Lynette (Felicity Huffman) rivela il suo stato interessante ai figli nascondendolo però al suo capo, Carlos, quando l’uomo le da una promozione che spettava ad una sua collega incinta. Gabrielle (Eva Longoria) ritrova il suo ex-amante e giardiniere John Rowland e si trova a fare i conti con la gelosia del marito e con Ana intenzionata a lavorare nel ristorante del ragazzo.

Come precedentemente detto, grande assente dell’episodio Katherine, relegata ad una comparsa mentre si gusta il caffè mattutino, tematica ‘ricorrente’ usata da Mary Alice nell’introduzione e conclusione della puntata.

In definitiva, si. Il rialzo qualitativo c’è, nonostante la ‘normalità’ dell’episodio la visione risulta piacevole, non si notano particolari forzature (anche se, probabilmente, Susan poteva essere avvisata prima delle prove che scagionavano Danny) o ripetizioni. Decisamente interessanti le analogie tra la nuova casalinga Angie e la ‘defunta’ Mary Alice. Stessa casa, stesso trasferimento per nascondere un mistero, stesso cambio d’identità. E dulcis in fundo, la pistola nascosta in una scatola. Speriamo solo non facciano la stessa fine, anche perché la sua introduzione nello show ha portato ‘aria’ nuova e panni sporchi in più a Wisteria Lane che non vediamo l’ora vengano ‘lavati’ in pubblico e per questo sarebbe più interessante vederla ‘unirsi’ al resto delle casalinghe esistenti per le prossime stagioni. Chi vivrà, vedrà.

LE PAGELLINE DELLE CASALINGHE:

Susan: Prevedo valutazioni poco differenti dalle scorse pagelle. Come nell’episodio precedente, Susan è stata molto ‘attiva’. A tratti irritante ed esagerata col suo comportamento ossessivo nei confronti di Danny ma si è notevolmente riscattata sul finale. 8/10
Lynette: Sottotono, decisamente. Ma piacevole. La discussione con i figli è stata divertente…un po’ meno alla cena di lavoro. 7/8
Bree: Come sopra, poco esplorata. Ma la scena sulla pista da ballo, le allusioni sul tipo di danza della rivale in amore e il confronto con Orson sono stati davvero divertenti. 7,5/8
Gabrielle: La ricordo principalmente per il discorso fatto al ristorante con Carlos. Deve avermi particolarmente colpito. Solo per quello merita un 7,5/8
Katherine: No dico… va anche valutata? J con tutto il bene che voglio a Dana Delany, credibile nella parte pure di rimbambita appena svegliata… il suo voto stavolta non può che essere N.C.
Angie: Gaudio e tripudio. Attrice fenomenale, personaggio credibile e fortemente carismatico. E’ impossibile non adorarla e approvarla, con il suo particolare ‘insisto materno’ nonostante non deve avere una coscienza ‘pulitissima’ essendo donna del mistero. Ma la sua italianità, il modo di proteggere suo figlio… è incommensurabile. Non ho mai apprezzato nessuna new-entry di nessun telefilm in così poco tempo. 9/10.

Pietro

Seguace fedele di (quasi) ogni prodotto che porti la firma di Alan Ball (Six Feet Under; True Blood) o del più mainstream Ryan Murphy (Nip/Tuck; Glee; American Horror Story), iniziato al mondo telefilmico da Desperate Housewives e attualmente telespettatore di Homeland, Mad Men, Game of Thrones, Shameless. Appassionato anche di Cinema (con una passione per gli auteur), Musica, Letteratura, Costume Dramas, Parigi (beh, più che una città è uno stile di vita!). Presenza fantasma dello staff di Telefilm Central, leggende narrano che appaia e scompaia in varie sezioni del sito a piacimento (o in vista di incarichi stimolanti).

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