Castle – Episodi 2.02 e 2.03
Scusate il ritardo, ma dovendo far girare l’economia non ho potuto dedicare il giusto tempo al nostro amato Riccardino, per cui ora mi rimetto in pari.
2.02 – The Double Down
Mentre Beckett lavora incurante delle urla e degli strepiti di alcuni esaltati in una notte di luna piena, Castle si gode lo spettacolo con una ciotola di pop corn. Già da qui mi chiedo come si faccia a non adorare questa serie, ma le cose vanno anche meglio.
(Tutte le immagini promozionali nella Galleria)
Un nuovo caso aspetta la strana coppia, una ragazza morta sul divano di casa con delle scriitte in un inglese sgrammaticato che provocano una strana reazione in Riccardino e soprattutto una delle massime della puntata: “whoever killed her, also murdered the english language” (chiunque l’ha uccisa, ha ammazzato anche la lingua inglese).
Come sempre a prescindere dal caso a tenere il ritmo della puntata sono i dialoghi molto divertenti. Qui il filone principale è quello degli errori grammaticali – Castle corregge persino Beckett durante un interrogatorio – dell’uso errato delle parole che si mischia a quello della scommessa.
Ovviamente aspettiamo il momento in cui Beckett lo scopre – eh perché lo scopre – e sul momento arrabbiata, nell’attimo in cui arriva la conferma di una nuova pista… “Hunderd on us” (100 $ su di noi). La risoluzione del caso appare un po’ forzata, nel senso che si scopre che le due indagini sono collegate, anzi incrociate. I parenti delle vittime hanno commesso il delitto l’uno dell’altra, incastrati dalla presenza di una sostanza marina che li collega al vaporetto che ogni mattina prendono insieme. Poiché il caso è risolto ma non c’è nessun vincitore, la nuova scommessa è che vince chi fa confessare per primo uno degli omicida. La soluzione come detto è un po’ forzata certo, ma ribadisco che se si guarda Castle per avere un giallo solido e strutturato è sicuramente meglio guardare da un’altra parte. Le citazioni filmiche e letterarie sono numerose così come un accenno, seppur veloce, viene fatto alla madre di Beckett, motivo di scontro tra i due protagonisti nelle scorse puntate. Puntata brillante e sempre molto armonica nella sua costruzione. Ah per la cronaca la scommessa viene vinta ovviamente dal duo Beckett-Castle, che con una mossa da scacchisti, fanno confessare il sospetto di Esposito e Ryan dicendo che l’altro ha a sua volta confessato. Ovviamente non è vero ma contava chi sarebbe crollato per primo!
La chicca della puntata è il giubbotto antiproiettile personalizzato “WRITER di Castle. Semplicemente adorabile!
Voto 7/8
2.03 – Inventing the Girl
Leggero cambio di tendenza questa settimana. Forse gli autori hanno voluto provare come funziona una linea un po’ nuova? Eh sì perché l’episodio è molto più “poliziesco” rispetto agli altri: c’è molta indagine e un po’ meno spazio dedicato ai siparietti tra i due protagonisti.
Soprattutto non si fa cenno alla vicenda legata alla madre di Beckett, che spero vivamente non venga brutalmente accantonata. L’ambiente in cui i due vengono a trovarsi è quello della moda, anzi quello scorretto, ipocrita e molto di facciata della moda. Mondo nel quale il nostro Richard non può che trovarsi come un pesce in mare.
Da segnalare la presenza di Matt Barr, il Sully di Harper’s Island, che per quanto mi riguarda si dimostra belloccio, ma abbastanza mediocre come attore. Nella parte del marito affranto della vittima i due investigatori vengono a scoprire che accecato da un momento di gelosia ha ucciso la consorte, facendo poi la parte del vedovo disperato. Sicuramente il caso questa volta era molto più lineare e con una conclusione più sorprendente, ma sensata, rispetto alle altre volte. Di contro per un telefilm che si basa sulla tensione erotica inespressa tra i protagonisti e i dialoghi si è sentita la mancanza di un e”pisodio alla Castle”, seppur la visione è sempre molto gradevole.
Fortunatamente è stato almeno lasciato un po’ più spazio alla vulcanica mamma Castle (Susan Sullivan) che era rimasta un po’ assente nell’inizio di questa stagione.
Sicuramente, fino ad ora, la puntata più scoppiettante è stata la season premiere, ma ne abbiamo ancora 10 – e speriamo anche di più – che mi possono smentire. Guest star di nota l’inglese Julian Sands.
Voto 7 + (di fiducia)









