Una collana per amanti di serial
Dal Corriere Della Sera:
Per tutti gli appassionati di telefilm è arrivata «Serialmania» la collana ufficiale in quattro volumi dedicata alle serie di culto che hanno incollato agli schermi tutti i telefili dei mitici anni ’70 e non solo (Edizioni Rti su licenza di Sagoma srl). All’interno di ogni singolo volume, le schede dei telefilm si susseguono in ordine alfabetico e sono inframmezzate da pagine monografiche sugli attori che hanno interpretato i personaggi passati alla storia dei telefilm. Ciascuno dei quattro volumi è anche corredato di un indice degli attori che elenca tutti gli interpreti dei telefilm.
Il telefilm è un misto fra autorialità pura e design, fra idea e fabbrica, una miscela meravigliosa e impossibile di creatività e ripetizione, di ricalco e riscrittura. Mentre gli oggetti seriali del design raccontano di un mondo felice dove il bello e l’utile sono a portata di mano, molti telefilm ci ricordano invece con delicatezza che occorre una buona dose d’incoscienza per dedicarsi senza riserva a chicchessia.
Oltre ad accrescere il loro livello di auto-riflessività, le serie televisive si sono affermate spesso come modelli di «testualità di culto» destinati a generare «fandom», ovvero forme di fruizione intensa, dedicata, appassionata sino all’estremo limite dell’immedesimazione. «Serialmania» si inserisce in questo filone dei cosiddetti fenomeni «di culto», A differenza dei cult-movie, che normalmente si rivolgono a gusti minoritari e definiti gruppi d’interesse, le serie cult sono spesso programmi mainstream, frutto di consistenti investimenti produttivi e si rivolgono sia a un tradizionale pubblico di massa sia a una base di fan consacrati al prodotto (così consacrati da dar vita a interessanti forme di feedback). Per questo alcuni telefilm di successo rappresentano anche la «buona letteratura» dei nostri giorni.
fonte: Aldo Grasso









