FlashForward – 1.09 Believe
L’episodio “Believe” è incentrato su due personaggi secondari che, inaspettatamente, risultano più interessanti di molti altri sino ad ora visti. Stiamo parlando di Bryce Varley (Zachary Knight), il collega di Olivia (Sonya Walger), e di Keiko Arahia (Yuko Takeuchi), la ragazza giapponese che il dottore vede durante il suo flash forward. Il regista dell’episodio, Michael Nankin, pone finalmente Bryce in primo piano rivelandone paure, debolezze, sogni ma soprattutto l’ossessione che lo divora a seguito della sua visione durante il blackout.
Bryce è malato di cancro al quarto stadio. E’ oramai considerato un malato terminale e il cancro, che lo sta uccidendo da un anno, sta sgretolandolo ogni giorni che passa, togliendogli qualsiasi speranza di sopravvivenza. E’ proprio a causa di questo tremendo destino che l’uomo nel pilot tenta di spararsi, pert porre fine alla sua vita già segnata. Ma inaspettatamente, a differenza di Noh, lui vede qualcosa, anzi qualcuno… Una donna giapponese, affascinante e dallo sguardo amorevole che gli fa sperare in un futuro diverso, in una salvezza e guarigione sino ad ora impossibili. Quella visione gli dona la forza e il coraggio per inseguire i propri sogni.
La ragazza della visione è Keiko Arahia (Yuko Takeuchi), una giovane donna che lavora in un’azienda di robotica giapponese. Keiko è l’unica donna dell’intera azienda e per questo viene vista dai grandi capi più come una persona utile a servire il tea durante le mega riunioni, invece che una persona capace ed intelligente, in grado di partecipare attivamente a questi importanti “brain storming”. Anche per lei la visione di un uomo non giapponese che possa amarla veramente ed intensamente è un motivo di speranza e per questo decide di ribellarsi a sua madre che vorrebbe organizzarle il matrimonio.
Bryce vola fino in Giappone per incontrare Keiko ma l’unica cosa che ottiene è il nome della ragazza. La donna invece, dopo aver litigato con sua madre per le diverse opinioni sul matrimonio, lascia il suo paese per recarsi a Los Angeles.
Nel frattempo all’FBI le indagini continuano e l’unico passo avanti fatto dal team è la scoperta che l’NSA ha registrato la telefonata che ha confermato a Noh il suo assassinio. Mark decide di aiutare l’amico e collega mentre scopre che qualcuno ha mandato un sms a Olivia informandola che nel suo flash forward suo marito stava bevendo.
La puntata ha un ottimo potenziale grazie alla storia di Bryce e Keiko, una storia d’amore e speranza che ci insegna a credere in noi stessi e a continuare ad inseguire i sogni, qualsiasi cosa accada. Peccato sia alquanto lenta e non aiuti il telespettatore a creare “una quadra” nella trama principale.


