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Recensioni Serie Tv

Pretty Little Liars: Recensione episodio 4.11-Bring Down the Hoe

Succede spesso, nella vita di noi “mangiaserie”, di immaginare cosa accadrebbe se le serie tv fossero reali, ora: dopo aver visto l’undicesimo episodio della quarta stagione di PLL, avrei voluto che una cabina blu della polizia si materializzasse nel mio salotto e che da essa ne uscisse un delizioso Mat Smith con tanto di fez rosso, deciso a fare di me la sua companion per un giorno (che poi cosa è un giorno se sei un signore del tempo?). Tra tutti i luoghi nel tempo e nello spazio, io, oggi, avere scelto l’attimo in cui la cara Marlene King ha iniziato a scrivere questa ultima stagione del mio teen drama preferito, sarei voluta tornare a quel secondo solo per dirle:” Marlene, ti parlo da fan, stai tranquilla, fatti le tue vacanze, vai al mare, prendi il sole e rimanda pure la scrittura per un po’ di mesi, noi aspettiamo volentieri fino a settembre le nostre ragazzacce preferite”. Ah, ma si sa i telefilm non sono reali, ne tanto meno i signori del tempo, quindi devo rassegnarmi a soffrire ogni volta che lo streaming parte.773x (2) Cerchiamo di fare chiarezza in quello che voglio dire e commentiamo l’episodio.

I nuclei narrativi sono due, la mattina a scuola prima della festa e la festa stessa, all’interno di questi momenti gli sceneggiatori cercano di infilare tante schegge narrative che, in un primo momento, sembrano degli enormi passi avanti della trama, ma poi si rivelano essere inutili e prevedibili; prendiamo ad esempio il testimone dell’omicidio di Wilden, a parte il fatto che il tizio tenebroso si fa vivo dopo 10 puntate, ma poi cosa porta in più rispetto a prima? Nulla, già sapevamo che la signora Marin era innocente, e che Wilden era stato ucciso dal team A o da Red Coat, eppure viene presentato come una svolta epica, quando invece vince il premio per il twist più inutile dell’anno. A cosa serve poi trovare il bottone del cappotto? Ma cosa sperano che A sia schedata? Vogliono estrarre un campione di DNA?x557 Io non comprendo, ed il bello è che più andiamo avanti più mi svilisco perché, come ho detto poche righe sopra, questo è il mio teen drama del momento preferito, odio vederlo così alla deriva. Cercando di analizzare meglio, alla ricerca di qualche elemento positivo, l’unica speranza viene sempre da Spencer che oltre ad essere la migliore a livello recitativo è anche l’unico personaggio che i nostri autori ubriachi fanno crescere ed evolvere, senza dimenticare il fatto che senza di lei non c’è spirito di iniziativa, le tre Liars dopo un po’ di puntate in cui giocavano al detective Conan ora hanno di nuovo bisogno della nostra piccola Hastings, e poi sarà Toby che piange per la mamma morta o la salopette di jeans ma io non posso che adorarla. Riguardo appunto al caso che vede impegnati gli Spoby, devo ricredermi su quanto detto in una mia recensione precedente, inizia ad essere interessante e stuzzicante, infatti a fine puntata l’unica cosa che mi sono chiesta è che scopo avrà A con tutta questa faccenda dell’uccisione di mamma Toby al Radley.

Pensiamo inoltre ad un altro aspetto fin’ora non esaminato: “il fattore season finale”. Tecnicamente questo era il penultimo episodio prima della pausa estiva di metà stagione, quella che solitamente tutte le serie fanno per natale (le strane tradizioni di Rosewood) Pll la pone in agosto, quindi ci aspettavamo un episodio che finisse almeno con un colpo di scena, o una rivelazione di minore importanza, oppure una scena tagliata a metà, mi sarei accontentata anche del maiale del primo episodio, ed invece niente ti invoglia ad aspettare il finale di metà stagione, non fremi dall’emozione, non sei curioso, perché tutto quello che hai raccolto con questo undicesimo episodio sono le istruzioni su come si balla la quadriglia. Aiuto!

pll4111Quindi pll è alla deriva, dieci episodi insoddisfacenti, mediocri e che portano a galla la scarsa bravura di alcuni protagonisti, una su tutte l’odiosa Ashley Benson (hanna banana), che in questa quarta stagione non solo interpreta un personaggio più stupido del solito ma si aggiudica la palma d’oro come piagnona dell’anno. Perché, quando una serie non ha un buon impianto narrativo a sostenerla, impianto che è dato da una degna sceneggiatura, rivela tutti i suoi buchi e le sue falle e questo ultimo episodio ne è in parte la prova: la Benson che sa solo scegliersi i vestiti e piangere (ancora) ovunque, dai corridoi della scuola alle pompe di benzina, scene inutili che non hanno senso per la trama tipo quella in cui Spencer e Emily cercano di accendere un furgone quando era palese che facevano prima di corsa, ed infine Ezra: il personaggio alla ricerca di un ruolo, prima è padre, poi non lo è, poi vuole esserlo, poi vuole Aria, poi non si vuole immischiare, forse se mette un annuncio sul giornale di Rosewood qualche occupazione la trova.

Cosa aspettarci quindi? Da fan spero il meglio, spero un grande colpo 773xdi scena per rimediare a questa prima metà di stagione, ma…ho già detto che le serie tv non possiamo farle diventare reali?

Amareggiata e piena di bile, alla prossima mie care.

Good Luck.

P.S. Dite alla Montgomery di stare attenta ai feticisti dei piedi!!!

4.11 Bring down the hoe

Alla deriva

Valutazione Globale

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La_Seria_

Studentessa universitaria, persa nella sua Firenze,sfoga lo stress da esame nello streaming selvaggio, adora le serie crime e fantasy lasciandosi trasportare a tratti dai teen drama. Cerca ancora di capire perchè le piace la pioggia incessante

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