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Recensioni Serie Tv

Harper’s Island -1.03 Ka-Blam

Continuano le avventure degli invitati al matrimonio più sfigato dell’anno. Dopo l’ecatombe delle prime puntate in questo episodio abbiamo solo un morto, mentre mezzo zio Marty e gli altri sono ancora là fuori da scoprire. Questa settimana a lasciarci le penne è il bellimbusto Hunter Jennings, ex spasimante della sposa Trish Wellington, che incaricato da Mr. Wellington di sabotare il matrimonio della figlia, con tanto amore e devozione per la ragazza, si ritira con un assegno di 50.000 dollari nel taschino. Certo ricattare uno come Richard Brugi non pare una grande idea, e infatti Hunter ci lascia con un bel “Ka Blam”. Nel pieno della notte, in mezzo al mare, senza carta nautica o riferimenti luminosi, sfreccia a tavoletta sulle onde. Ma…come in ogni thriller che si rispetti la barca si ferma e nel momento in cui apre lo sportello del motore, un fucile spara un colpo e lo uccide (il ka blam appunto).

Una cordicella è legata al grilletto che viene azionato e aggiungiamo il sesto cadavere alla lista. Chiamate la Fletcher. O forse è meglio di no, che già si trascina di suo una media di un paio di assassinii.
Comunque niente paura! La mancanza di schiere di cadaveri è compensata da una delle immagini più splatter che si possano vedere, e di fronte alla quale anche Gill Grissom potrebbe vacillare: il prelievo del liquido rosso dall’occhio di Kelly con una siringa in un primo piano molto stretto.

Più avanti si scopre che questo liquido altro non è che inchiostro. Il suo significato non è ancora noto, ma lo sceriffo in un sopralluogo, che viene eseguito rigorosamente di notte (la mattina cambiava qualcosa?) e rigorosamente alla luce di una torcia (han staccato la corrente dopo il suicidio?), trova una statuina dagli occhi rossi, identici a quelli di Kelly. Vi confido che nel momento in cui ho pensato “l’emorraggia petecchiale mi pare troppo estesa e poco compatibile con lo strangolamento” ho avuto per un attimo il pensiero che forse dovrei farmi una vita invece di guardare CSI e qualsiasi altro telefilm venga mandato in onda. Ma è durato solo un attimo, tranquilli.

Abby non è per nulla convinta che Kelly si sia suicidata e a quanto pare non lo è nemmeno Shane che cerca prima di investire e poi di impiccare JD. I due si contendono il premio psicotico dell’anno, ma alla fine interviene Abby che riesce ad insinuare il dubbio che ad uccidere Kelly sia stata una presenza molto importante e cioè quel John Wakefield il cui nome la ragazza portava tatuato su tutto il corpo. Poi arriva papà sceriffo che quasi fa impiccare JD ma alla fine JD viene salvato e Shane arrestato. Devo comunque dire che più guardo recitare Elaine Cassidy e più mi piace come attrice.

Anche in questa puntata è ben sviluppata la “sottotrama” dei diversi livelli di conoscenza tra personaggi, e tra personaggi e spettatori. Noi sappiamo sin dall’inizio che Hunter e Thomas Wellington sono in combutta, Herny lo viene a scoprire in questa puntata ma non mette nessuno al corrente, se non il futuro suocero. Così come solo noi spettatori veniamo a sapere dell’affair sadomaso tra Katherine, la matrigna, e Richard, il cognato (e “generastro” di Katherine).
Dopo un po’ di esitazioni Trish prende una decisione definitiva. Lei non sa – ma noi sì – che Henry la sta mettendo alla prova: lascia sotto la porta della ragazza un bigliettino, firmato Hunter, in cui viene fissato un incontro in una delle stanze della casa. A dire la verità era abbastanza prevedibile che ci fosse Henry dietro la porta, ma almeno hanno deciso di far funzionare una coppia carina e tanto basta.

La rivelazione di queste puntate è stata senza dubbio la coppia Cal-Chloe. Si sono presentati come la classica bambolona sexy e il nerd con gilet anche in spiaggia ma dopo la disavventura dell’inglesino, rimasto appeso come un salame nel bosco, la coppia sembra più affiatata e lo scherzo del miele e delle piume ai danni di Sully è stata una delle poche cose che mi ha sorpreso fin’ora. D’altra parte lui è l’outsider per cui mi incuriosisce molto. Speriamo li mantengano su questa lunghezza d’onda perchè funzionano bene.

Gli ultimi sussulti della puntata sono dovuti appunto all’allontanamento di Hunter, che minacciava di rivelare l’inganno a Trish e che riceve un lauto assegno dal padre della sposa per mettere tutto a tacere. Non avrà molto tempo per godersi quei soldi.

L’ultima sequenza è quella dello sceriffo, convinto da Abby che Kelly non si sia suicidata, in sopralluogo a casa della ragazza. Tra le altre cose trova la famosa statuina con gli occhi rossi e un vecchio articolo di giornale, dei tempi dell’uccisione di Wakefield, in cui la foto dello sceriffo ha gli occhi colorati di rosso e la scritta “you found her, now find me” (hai trovato lei, ora trova me).

Anche in questa puntata si aggiungono alcuni tasselli alla storia principale, anche se non ci sono stati colpi di scena particolarmente sconvolgenti.

Il ritmo si mantiene abbastanza vivace e l’atmosfera sempre fredda e cupa. Siamo solo alla terza puntata però c’è da notare che si rimane ancora in bilico tra un potenziale ottimo prodotto e un film horror di serie B. Alcuni colpi di scena mi sembrano troppo annunciati, rompendo così la tensione che comunque si viene a creare. C’è da dire che la bravura degli attori indubbiamente riesce a mantenere la buona qualità dello show, resta però il fatto che alcune ingenuità hanno sicuramente contribuito al progressivo abbandono da parte dei telespettatori.

Voto alla puntata 7.0

CURIOSITA: la borsa piena di soldi e con la pistola che Hunter trova a bordo – tra l’altro appare sorpreso visto che aveva appena ricevuto un sostanzioso assegno – è la stessa appartenente allo zio Marty. La barca di Hunter proviene dal Candlewick Inn, così come anche il fucile che lo uccide. L’arma sembrerebbe essere quella di Richard (viene inquadrata quando scopriamo l’affair con Katherine). Questi due elementi sono stati indicati dal sito della CBS come indizi “ufficiali”.

One by one:

  • Cugino Ben: legato al di sotto della barca, viene ucciso dal movimento delle pale messe in moto (cadavere non ritrovato);
  • Zio Marty: caduto nel buco di un ponte viene letteralmente tagliato in due (cadavere non ritrovato);
  • Reverendo Fain: appeso a testa in già dopo aver messo il piede in una trappola nel bosco, viene decapitato (cadavere non ritrovato);
  • Kelly Seaver: impiccata in casa (cadavere ritrovato);
  • Lucy: alla ricerca del cagnolino cade in una buca nel bosco. Un soggetto non visibile le butta addosso della benzina e un fiammifero acceso (cadavere non ritrovato);
  • Hunter Jennings: ucciso da una fucilata con avviamento all’apertura del vano motore della barca (cadavere ritrovato ma non riconosciuto).

Alla prossima settimana.

 

 

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