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Recensioni Serie Tv

Harper’s Island – Series Finale

Ebbene, ci avevo indovinato. Non che questo mi renda contenta, visto che magari un po’ più di suspance non è che mi avrebbe fatto schifo. Comunque il bad guy è lui: Henry, l’uomo perfetto, il fidanzato amorevole, l’amico protettivo altro non è che uno psicotico che da piccolo è stato vergognosamente coccolato, amato e protetto dai suoi genitori adottivi. Insomma chi non si sarebbe incazzato col mondo?!?!

(Tutte le immagini di Harper’s Island nella Gallery)

 

Sono delusa…Pur sospettando che Henry fosse l’omicida, mi stavo ugualmente aspettando di meglio, una spiegazione un po’ più convincente e profonda del bambino abbandonato dalla madre – visto che il padre era un serial killer non è che le si può dare proprio torto – che si innamora della sua migliore amica e per dimostrarglielo, invece che prendere un aereo per Los Angeles, decide di sterminare una ventina di persone su un’isola in cui piove sempre.

Solo qualche spunto sui singoli fatti accaduti nelle tre puntate conclusive che RaiDue ha, grazie a Dio, deciso di mandare in onda di seguito.
Grandissima debolezza del telefilm quella di puntare il dito contro un sospettato che si rivela matematicamente innocente. Così accade anche per Jimmy. Fatti fuori man mano tutti i papabili candidati assassini, scoperto che Wakefield è vivo (a dire il vero cosa quasi certa da almeno 5 puntate) le fazioni dei sospettabili si sono divise tra i Jimmyani e gli Henryani.

Facendo due conti con il puritanesimo americano, avevo rafforzato la mia posta su Henry (fosse stato Jimmy il killer e figlio di Wakefield si prospettava una specie di incesto con Abby). E i miei sospetti sono stati avvalorati dapprima quando a tre puntate dalla fine Shae scopre il fascicolo su Jimmy, poi confermate quando quel cervellone di Sully si inventa la ricostruzione dei fatti mettendo in evidenza come non poteva essere che Jimmy l’assassino.

Di per sé aveva anche una certa ragione visto che, dopo essere saltato in aria, dopo essere stato trasportato sull’isola sopra il cofano di un furgone, dopo essere stato scaraventato per terra, dopo aver dormito 2 giorni sul divano mentre intorno andava in onda scene alla Kill Bill, insomma dopo tutto questo si alza come Lazzaro, con qualche graffietto giusto a ricordare che si è fatto un po’ male…beh il sospetto sarebbe venuto a tutti. Ma mancando tre puntate, oltre al suddetto puritanesimo, ci hanno convinto che l’assassino era qualcun altro.

Devo dire che a vedere la pettinatura di Henry di qualche anno prima il sospetto che non fosse tutto a posto doveva venire.
Fatto sta che dal momento in cui si rivela, dopo aver ucciso Trish (non pensavo che sarebbe morta) e Sully, la sceneggiatura e a tratti anche la recitazione cade tra il grottesco e il ridicolo.
L’Henry psicotico non è minimamente credibile, proprio a livello di espressione facciale e anche la ottima Elaine Cassidy sembra sforzarsi di credere alla storia.

Decisamente raffazzonata per altro, visto che lo sterminio degli invitati era per far sì che la felice coppietta potesse vivere da sola sull’isola… La necessità di uccidere tutti da dove è derivata? Non li si poteva semplicemente farli andare via o invitare meno gente al matrimonio?
Alquanto disturbante anche il retrogusto morboso di tutta la vicenda, per altro abbastanza banale dell’amore non corrisposto.


Credo che il momento più toccante e straziante di queste tredici puntate si sia toccato con l’uccisione del mio adorato english muffin e di Chloe. Irriconoscibili dal pilot, dove lei era una sgallettata svampita e lui lo sfigato che trova la manna dal cielo non si sa come. Lo stereotipo era dietro l’angolo, invece puntata dopo puntata sono cresciuti, come coppia e singolarmente, andando ad instaurare un indissolubile legame sul quale nessuno avrebbe scommesso due lire 12 puntate fa.
La devozione di Cal nei confronti di Chloe è stata totale fino al sacrificio estremo per salvarla. E lei lo ha ripagato con la stessa adorazione: nel momento in cui Wakefield le dice che è quasi morto per donne come lei, in ultima battuta gli risponde “non puoi avermi”. E’ stata l’unica morte accompagnata dalla musica, per altro azzeccatissima, Letters from the sky dei Civil Twilight. Cal trafitto a morte da Wakefield cade dal ponte e una Chloe bellissima con il suo volto stanco e distrutto per la morte del compagno si lascia andare nel vuoto.

Gli sceneggiatori hanno scelto anche dei superstiti che riescono ad abbandonare l’isola: Shae e Madison, mamma e figlia il cui rapporto è cresciuto man mano che le cose sono andate avanti. Shae è sempre stata un personaggio un po’ sullo sfondo, complementare alla sorella, alla figlia, al marito, ma ha saputo dimostrare una forza non indifferente nel momento in cui la figlia si è trovata in pericolo. Sono contenta che si siano salvate, anche perché pensare di far vedere la morte di una bambina era impensabile.
E anche Sully in ultimo dimostra un minimo di coraggio, quando decide di farle andare da sole, sacrificandosi alla follia omicida del suo migliore amico.

Una domanda mi è sorta guardando queste ultime puntate: ma perché questa gente si ostina a sparare contro delle porte chiuse? Anche perché solitamente le cose che accadono sono due:

  1. Dietro la porta c’è uno dei buoni, che viene colpito involontariamente e che immancabilmente muore;
  2. Dietro la porta c’è il serial killer cattivo che viene colpito involontariamente e che immancabilmente sopravvive. Magari alzandosi dal regno dei morti.

Allora evitate di sparare contro le porte chiuse. Decine di anni di film d’azione dovrebbero avervi insegnato che ci si va a nascondere dietro qualcosa e si aspetta che la porta venga sfondata dal cattivo di turno. Purtroppo queste sono un po’ le facilonerie che hanno caratterizzato tutta la serie.

Se le ambientazioni sono state ottime, la caratterizzazione di alcuni personaggi è stata piuttosto approfondita, rimangono delle semplificazioni, delle banalità e soprattutto un finale al di sotto delle aspettative a farla retrocedere ad una serie diciamo non di serie A.
Peccato….

Complessivamente non dico di aver perso tempo, ma le ultime puntate, per lo meno da quando si palesa Wakefield, la serie ha perso in qualità e questo non può che influire pesantemente sul giudizio finale.

Voto complessivo alla serie: 6.5
Voto alle ambientazioni: 8.0
Voto al cast: 7.5

One by one count:

  • Cugino Ben: legato al di sotto della barca, viene ucciso dal movimento delle pale messe in moto (cadavere non ritrovato);
  • Zio Marty: caduto nel buco di un ponte viene letteralmente tagliato in due;
  • Reverendo Fain: appeso a testa in già dopo aver messo il piede in una trappola nel bosco, viene decapitato;
  • Kelly Seaver: impiccata in casa;
  • Lucy: alla ricerca del cagnolino cade in una buca nel bosco. Un soggetto non visibile le butta addosso della benzina e un fiammifero acceso (cadavere non ritrovato);
  • Hunter Jennings: ucciso da una fucilata con avviamento all’apertura del vano motore della barca (cadavere ritrovato ma non riconosciuto);
  • Booth: si è sparato accidentalmente ad una gamba morendo dissanguato (cadavere non ritrovato).
  • Richard: arpionato da una megafreccia vicino casa (cadavere non ritrovato);
  • Malcolm: colpito, squarciato e messo in forno davanti all’inceneritore (cadavere ritrovato ma non riconosciuto);
  • Cole Harkin: trafitto da una freccia e poi morto in mezzo alle fiamme;
  • JD Dunn: ferita mortale al ventre;
  • Beth: modalità della morte non specificate, il corpo si trova nei cunicoli;
  • Katherine: uccisa da un arnese da giardino conficcato nella schiena;
  • Maggie: uccisa è impiccata ad una corda;
  • Sceriffo: trascinato attraverso una finestra;
  • Nikki Bolton: pugnalata da John Wakefield;
  • Shane Pierce: pugnalato da John Wakefield;
  • Cal Vandeusen: trafitto da John Wakefield e buttato nel fiume;
  • Chloe Carter: si getta nel fiume dopo la morte di Cal;
  • Danny Brooks: Wakefield lo trafigge con un portamemo nell’ufficio dello sceriffo;
  • Trish Wellington: pugnalata da Henry nel bosco;
  • Christopher “Sully” Sullivan: ucciso da Henry e Wakefield;
  • John Wakefield: ucciso dal figlio Henry che gli preferisce Abby;
  • Henry Dunn: ucciso sulla scogliera da Abby.

 

 

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