E’ arrivato. Puntuale come ogni anno. Da tre stagioni a questa parte, infatti, è immancabile l’appuntamento con l’episodio evento, quello che va solitamente a collocarsi verso la fine della prima metà di stagione per creare suspence e stravolgere le trame.
Certo, non tutti gli episodi di questo tipo sono memorabili e se è vero che non tutte le ciambelle riescono col buco, ci sono stati degli episodi evento ‘non all’altezza’ della situazione. Primo fra tutti il famoso episodio dell’incendio al White Horse, nella quinta stagione. Un enorme buco nell’acqua, da dimenticare.
Decisamente più interessante invece è stato l’episodio dell’uragano, “Something’s Coming” soprattutto per i ben curati effetti speciali. Imbattuto rimane “Bang!” il primissimo episodio evento, nella terza stagione, che vedeva molti dei personaggi principali tenuti in ostaggio da una donna tradita in un supermercato.
Questo “Boom Crunch” non riesce a superare in bellezza l’episodio evento della terza stagione ma, personalmente, l’ho trovato migliore di quello dell’uragano, per una serie di motivi che proverò a snocciolare durante questa recensione, “doppia” per l’occasione del dopo-evento, l’undicesima puntata “If…”
C’è da sottolineare che il fattore “straordinario” di quest’episodio, un aereo che effettua un atterraggio d’emergenza su Wisteria Lane, è stato piuttosto di ‘contorno’… è stata un po’ la ciliegina sulla torta che è arrivata proprio mentre tutte le nostre casalinghe erano in strada a festeggiare il Natale.
Bree (Marcia Cross) ed Orson si lasciano definitivamente e la donna vuole risparmiare ulteriori umiliazioni al suo ex marito evitando di frequentare il suo amante la cui identità è ancora ignota ad Orson.
Nel frattempo mette su un coro, le “campanelline”, o “Jingle Belles” di cui faranno parte anche Gabrielle (Eva Longoria) e Lynette (Felicity Huffman).
Le due donne sono ai ferri corti e finiscono per litigare in pubblico proprio durante l’esibizione del coro, rovinandola.
Susan (Teri Hatcher)contatta Dylan, la figlia di Katherine (Dana Delany), dopo che quest’ultima, tentando il suicidio, ha fatto credere di essere stata accoltellata da Mike. La giovane ragazza capirà troppo tardi quanto le condizioni di salute mentale di sua madre siano gravi.
Angie Bolen (Drea de Matteo) è ricattata da Mona Clarke, vicina e infermiera dell’ospedale, dopo che suo figlio Danny racconta alla donna i crimini commessi dalla madre.
Sarà la provvidenza a liberare Angie dal ricatto: L’aereo atterrerà su Wisteria Lane e colpirà in pieno Mona, dirigendosi poi verso il cul-de-sac dove si stava svolgendo la festa natalizia. Con un gesto eroico, Lynette salverà la vita di Celia, secondogenita di Gabrielle e, poco dopo, il velivolo colpirà in pieno la ‘fabbrica dei giocattoli di babbo natale’ dove, all’interno, Bree, Karl e Orson stavano discutendo….
Una formula particolare è stata adottata per narrare il “dopo incidente”. L’episodio “if…”, infatti, si può considerare quasi un capitolo “speciale” della storia, in cui le nostre casalinghe ipotizzeranno il futuro delle loro vite “se fosse successo che…”.
Mentre Susan apprendeva la notizia della morte di Karl, suo ex-marito, prova ad immaginare la sua vita se, in passato, avesse perdonato Karl dei suoi innumerevoli tradimenti.
Lo scenario che vede è tutt’altro che confortante: Inizia un atteggiamento compulsivo verso il cibo, diventando bulimica e grassa, cercando di sedurre un giovane Mike Delfino che però non la vuole. E, proprio mentre decide di rimettersi in forma per Karl, quest’ultimo la lascia definitivamente dicendole che era meglio se lui avesse avuto l’opportunità di andarsene via prima con la sua amante.
Bree nel frattempo è sotto sedativi. La notizia della morte di Karl l’ha sconvolta… mentre è sotto l’effetto dei farmaci, pensa a come sarebbe stata la sua vita se Karl fosse sopravvissuto all’incidente. Anche per lei, però, la realtà s’è rivelata tuttavia migliore della fantasia: L’uomo, infatti, dopo i primi mesi di fedeltà, l’avrebbe tradita. E lei avrebbe perso un uomo, Orson, che avrebbe continuato ad amarla anche dopo la morte.
Tragico il futuro di Angie, o meglio, Angela De Luca. Dietro le sbarre, l’avvocato le propone di consegnare Patrick Logan, l’uomo di cui lei era innamorata, alla polizia in cambio di uno sconto di pena. Ma la donna ha paura del suo ex fidanzato e decide di affrontare il processo da sola, dove sarebbe stata condannata all’ergastolo. Tutto questo, nella sua mente, se Mona Clarke fosse sopravvissuta all’incidente aereo.
Tragicomica invece la realtà alternativa di Gabrielle. Convinta che la figlia fosse speciale, si immagina una ‘madre-manager’ di una giovane attrice. Il tutto la porterà a trovarsi vecchia e sola. Degna di nota, soprattutto per le doti recitative della Huffman, i ‘se…’ di Lynette. In ospedale, la donna rischia di perdere i bambini o di metterli al mondo con gravi malformazioni… ed è proprio questo che lei immagina: la sua vita con un bambino portatore di handicap, le difficoltà dell’infanzia, la forza di ‘spingerlo’ ad essere il più indipendente possibile e sentirsi realizzata quando, in vecchiaia, il ragazzo la ringrazierà pubblicamente alla cerimonia della consegna dei diplomi.
Buone e cattive notizie si fondono in quest’episodio speciale: mentre si svolge in funerale di Karl, compianto dalla sua ex moglie, figlia e amante, in ospedale Lynette riceve la notizia che, sebbene uno dei gemelli che aspettava sia morto, l’altro è sano e sta bene.
Una formula insolita quindi per questo capitolo delle casalinghe che non abbiamo mai visto ‘proiettate nel futuro’ in base a supposizioni o ipotesi. A questo punto non rimane altro che aspettare il prossimo episodio, dove entreremo finalmente ‘nel vivo’ dei cambiamenti apportati dall’incidente aereo.