Looking, al suo debutto, può sicuramente contare sul favore della critica, non solo d’oltreoceano. Sono molti, infatti, anche nel Regno Unito ad aver apprezzato la serie. Di questo, Nick Hall, responsabile del settore comedy dell’HBO, in occasione del panel tenuto dagli autori della serie nei giorni scorsi, si è detto sopraffatto. Ha tenuto, però, a sottolineare che alcune 
Al panel era presente anche Michael Lannan, produttore esecutivo e autore della serie, insieme ad alcuni altri autori: JC Lee, John Hoffman, Tanya Saracho. Lee, in particolare, ha precisato: “La nostra comunità gay ci sta osservando come se ci fosse un solo modo per descrivere l’essere gay, e noi non lo stiamo mostrando. E’ una ‘trappola della minoranza’, se hai un lavoro che mostra una comunità, c’è questa sorta di fattore d’identità, per
L’altra pesante critica rivolta alla serie è stata quella di essere noiosa, ma gli autori si difendono dicendo che lo stile è frutto di scelte fatte consciamente, nonostante si tratti di una critica che fa male, come conferma Saracho: “Continuano a chiamarci il Mondo della Noia. Preferirei che odiassero lo show anziché definirlo noioso”. Hoffman continua: “Non per difendere il “noioso”, ma è intenzionale. E’ diventato parte della serie. Ogni episodio sembra un ‘indie movie’ di mezz’ora”. JC Lee ha poi parlato dell’atmosfera intima che si è creata tra gli autori, che parlano di sessualità, problemi dovuti a differenze etniche-culturali, esperienze personali: “Riveli i tuoi segreti più profondi e finiscono nello show”.
Lannan ha poi spiegato come il complimento migliore che abbiano avuto sia una storia raccontata da Jonathan Groff, che ha raccontato di aver visto un episodio con il fratello e la sorella etero: “E’ stato un gran momento perché lui ci ha detto che loro non sono mai statti coinvolti così tanto da un personaggio gay in Tv. E’ bellissimo sentire cose del genere”.
Il sesto episodio della serie, ‘Looking in the Mirror’, andrà in onda Domenica 23 Febbraio, alle 22.30 su HBO.
