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Yellowjackets: trama, cast e commento della serie Showtime da recuperare

Diciamoci la verità: di serie tv ne escono così tante che è facile perdersi un titolo nuovo come Yellowjackets prodotto da una rete di qualità, ma spesso di nicchia come Showtime. Trasmessa in Italia, dal 17 Novembre 2021 al 19 Gennaio 2022 su Sky Atlantic, i dieci episodi sono passati inizialmente abbastanza in sordina. Solo che poi uno decide di recuperarli in un momento di relativo vuoto tra un prodotto e quello successivo e si accorge che le recensioni positive che aveva letto non erano infondate. Anzi, decide che Yellowjackets è proprio la risposta migliore a chi domandi: cosa mi consigli di recuperare?

Yellowjackets
Yellowjackests – Credits: Showtime/Sky Atlantic

Trama di Yellowjackets

Nel 1996 la squadra di calcio femminile di un liceo del New Yersey si qualifica per le finali nazionali. Le Yellowjackets si imbarcano sul volo che dovrebbe portarle a Seattle, ma una perturbazione mentre volano sul Canada fa precipitare l’aereo in una regione montana deserta dell’Ontario. Buona parte della squadra riesce a salvarsi, ma tutti gli adulti muoiono. Disperse in un deserto di boschi quasi inaccessibile, le ragazze dovranno combattere per sopravvivere alla fame e al freddo restando intrappolate per diciannove mesi.

La serie si muove, però, su due piani temporali diversi spostandosi al 2021 in cui quattro delle ragazze sono ormai diventate donne adulte in situazioni nettamente diverse. Shauna è la tipica casalinga insoddisfatta che ha rinunciato ai propri sogni accontentandosi di una vita ordinaria con il marito Jeff, ex ragazzo della sua migliore amica Jackie che non è tornata viva dai boschi. Taissa è una attivista per i diritti LGBTQ+ candidata al Senato degli Stati Uniti. Natalie fa dentro e fuori dai centri di riabilitazione per alcolizzati e drogati, mentre Misty è una infermiera in un centro anziani alla ricerca dell’anima gemella in improbabili appuntamenti e persa in mille attività parallele ai limiti dell’assurdo.

Yellowjackets alterna il presente e il passato delle quattro svelando lentamente quel che è stato e seguendo le disavventure odierne che le hanno riunite a causa di una misteriosa cartolina inviata a tutte e un minaccioso ricatto nei confronti di Taissa.

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Yellowjackets
Yellowjackets – Credits: Showtime/Sky Atlantic

Autori e cast

Ad ideare Yellowjackets e a scrivere i dieci episodi che compongono questa prima stagione sono Ashley Lyle e Bart Nickerson. Entrambi sono alla prima esperienza come showrunner e creatori, ma hanno una gavetta piuttosto ricca alle spalle, svolta spesso lavorando in coppia.

Vantano, infatti, alcuni episodi di Narcos e dello spinoff Narcos Mexico . Aver contribuito al recente Dispatches from Elsewhere e fatto parte del team di The Originals sono altre frecce al loro arco.

Ben più ricco è il curriculum delle attrici chiamate ad interpretare le versioni adulte di Natalie e Misty, due delle protagoniste principali. La tormentata Natalie ha il volto di Juliette Lewis, mentre il ruolo dell’incontenibile Misty è affidato a Christina Ricci. Meno prestigiosa, ma ugualmente ricca è la lista di titoli in cui ha partecipato Melanie Lynskey (moglie di Di Caprio in Don’t Look Up e attiva nella serie tv Castle Rock) che interpreta la Shauna adulta. A chiudere il quartetto che movimenta le vicende del 2021 è la meno famosa Tawny Cypress apparsa nel recente Lyncoln Rime – Caccia al collezionista di ossa, ma in passato anche parte del cast di House of Cards.

Le loro controparti da teenager sono interpretate, rispettivamente, da Sophie Thatcher, Samantha Hanratty, Sophié Nelisse e Jasmin Savoy Brown. La giovane età impedisce a tutte di avere molta esperienza alle spalle. Ognuna di loro ha comunque partecipato in passato ad episodi di serie tv anche piuttosto famose. Ruoli importanti spettano anche ad altri nomi più o meno noti. Ella Purnell è stata l’inteprete vocale di Jinx in Arcane e la si è vista al cinema in Miss Peregrine di Tim Burton. Liv Hewson era la figlia di Drew Barrymore e Tymothy Olyphant in Santa Clarita Diet). Courtney Eaton, infine, era Cheedo the Fragile in Mad Max – Fury Road.

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Yellowjackets
Yellowjackets – Credits: Showtim/Sky Atlantic

Yellowjackets, la recensione

Sopravvissuti ad un disastro aereo dispersi senza soccorsi per lungo tempo in una condizione estrema: Lost. Liceali abbandonati lontano dalla civiltà che scoprono la passione per i riti ancestrali della caccia e del sangue abbandonandosi alla violenza cieca intrisa da fanatismo magico: Il Signore delle Mosche. Un ricattatore misterioso che cerca i superstiti a distanza di anni minacciandoli in modo inquietante: I know what you did last summer. Una quarantenne annoiata da una vita insoddisfacente e monotona tra il marito che forse la tradisce e la figlia che la tratta male: Desperate Housewives. Una amabile signora dall’aspetto innocuo che nasconde abitudini strane e metodi omicidi: Arsenico e vecchi merletti. Mescolate il tutto condendo con spruzzate di teen comedy e teen drama e condite con tocchi di dark humour. Insaporite con note di horror soprannaturale e servirete Yellowjackects.

Il punto di forza della serie non è solo la presenza contemporanea di svariati generi diversissimi tra loro, ma soprattutto il modo armonioso in cui convivono. Non si avverte mai una fastidiosa sensazione di caotica dissonanza o stonata cacofonia. E questo avviene non solo nello sviluppo complessivo della trama, ma anche all’interno dei singoli episodi di Yellowjackets. I cambi di tono possono susseguirsi in modo imprevedibile grazie anche alla presenza di linee temporali diverse e storyline parallele. Merito di una scrittura attenta che sa bilanciare i vari ingredienti. La trama poi collega bene le fila di passato e presente dando una valida giustificazione alla coesistenza di tanta variegata ricchezza.

In entrambe le linee temporali, infatti, i personaggi di Yellowjackets appaiono inizialmente come macchiette stereotipate (la reginetta del liceo, la timida insicura, la fanatica religiosa, la nerd bruttina, le amanti segrete) per poi progredire seguendo un percorso che si mantiene sempre lucido anche quando le motivazioni sconfinano nel soprannaturale o nel survival horror. Stesso discorso per le versioni adulte che interagiscono bene lasciando anche aperta la curiosità su chi sia ancora presente e sul perché si è arrivati alla situazione attuale. Complice anche un casting attento a scegliere coppie di attrici giovani/adulte che sono effettivamente credibili come versioni con anni diversi dello stesso personaggio.

La prima stagione di Yellowjackets si chiude con un paio di cliffhanger che fanno divampare mille domande. Una ulteriore conferma della capacità di tenere lo spettatore incollato allo schermo. Una serie da recuperare in fretta a patto che riusciate poi a non macerarvi nell’attesa della seconda stagione.

Winny Enodrac

In principio, quando ero bambino, volevo fare lo scienziato (pazzo) e oggi quello faccio di mestiere (senza il pazzo, spero); poi ho scoperto che parlare delle tonnellate di film e serie tv che vedevo solo con gli amici significava ossessionarli; e quindi eccomi a scrivere recensioni per ossessionare anche gli altri che non conosco

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