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Will e Grace, un revival come si deve (finalmente)! Recensione della nona stagione

will e grace stagione 9

Sentiamo parlare di revival e reboot con una frequenza preoccupante. Non passa giorno, ormai, senza che spunti un nuovo-vecchio telefilm il cui remake o il cui revival sia in produzione o in trattative. Dimenticate le ragioni alla base di questo bisogno di ritorno agli anni ’90 o anni 2000: ormai ci siamo dentro e, come dicono gli americani, “just roll with it”. Difficile ovviamente è assecondare qualcosa nel momento in cui risulti poco soddisfacente, sgradevole perfino. Un revival riuscito ormai è più una rarità che la norma: un animale mitologico.

Ebbene, sono più che felice di dire che il revival di Will e Grace, con questa nona stagione, è un animale mitologico al 100%. Si tratta di una serie tv il cui successo non è mai stato messo in discussione, le cui perle umoristiche ed il cui messaggio ha continuato a protrarsi anche per moltissimi anni dopo la sua conclusione. Una serie tv la cui attualità si è evoluta ma non si è mai esaurita. Il risultato? Will e Grace è di una contemporaneità allucinante, con un messaggio che continua a restare profondamente fondato nelle radici di oggi. Continua a parlare alla stessa generazione di dieci, venti anni fa. Come siamo cresciuti noi, anche Will Truman e Grace Adler sono cresciuti. Un po’ meno Jack e Karen, ma per loro faremo un eccezione.

Una scrittura intelligente e l’originalità che non manca

will e grace

Credits: NBC, 2017

Come vi avevamo già raccontato nella recensione della premiere, ritroviamo Will e Grace 11 anni dopo. Ancora insieme, ancora sotto lo stesso tetto. Ancora senza consorte e senza la prospettiva di una famiglia nell’immediato futuro. Se da un lato la serie tv di Davin Cohan e Max Mutchnik continua a raccontare di persone che credono nell’amore, dall’altra prende anche le difese di chi, realisticamente, non è ancora stato in grado di costruirsi una famiglia anche dopo i 40. E’ un messaggio che non spesso si ritrova nella modernità dell’opinione pubblica e che, proprio per questo, rende questo revival ancor più lodevole e meritevole di attenzione.

Grace è ancora una designer, una di un certo successo anche, mentre Will, che inizialmente ritroviamo nel suo ruolo di avvocato, decide di cambiare professione e di mettersi in affari proprio con Grace. Logisticamente è una scelta azzardata, soprattutto dato che il consiglio è sempre quello di non mischiare lavoro e vita privata. Ma la storia e l’amicizia di Will e Grace hanno ormai superato tanti di quegli ostacoli ed anni che sembra soltanto logico voler proseguire e investire le rispettive energie in un progetto condiviso. Un progetto unicamente loro.

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Anche in questo caso si affronta un aspetto difficile della realtà post-quaranta: sacrificare la stabilità economica per tentare una strada più congeniale ai propri sogni, alle proprie idee. Un inseguire la felicità, perchè no? Si parla quindi dell’ennesimo clichè che Will e Grace tentano di ribaltare. Non ci sono scelte giuste o sbagliate, non necessariamente. Ci sono soltanto scelte più adatte e meno adatte a noi, in momenti più o meno adatti della nostra esistenza.

Jack e Karen sempre una garanzia

will e grace stagione 9

Credits: NBC, 2017

E se quindi Will e Grace si evolvono, in un certo senso, anche attraverso episodi focalizzati sul più totale nonsense come quello in cui Grace si porta a letto tre generazioni della stessa famiglia di donnaioli, in altri casi questo revival ci conforta con l’idea opposta. L’idea secondo cui va bene sì adeguarsi alla propria età. Ma se, in fondo, dentro di noi, restiamo quelli che eravamo 11 anni fa, va bene lo stesso.

Ne sono prova Karen e Jack, che non cambiano neppure di una virgola dall’ultima volta in cui li abbiamo visti. Jack è sempre esageratamente gay, con una ricchissima enciclopedia di riferimenti pop nel suo arsenale e la sempre crescente voglia di sistemarsi con l’uomo dei propri sogni. Per un pò ci convinciamo anche che si tratti del poliziotto appena uscito dall’armadio, ma questo sogno si frantuma in fretta, tanto per Jack quanto per noi. Impossibile credere che un uomo che non ha mai esplorato la propria sessualità potesse accontentarsi della sua prima cotta. Insomma, non è che se ha funzionato per Anastasia Steele con quel riccone di Christian Grey adesso funziona per tutti, eh!

will e grace

Ma la vera gioia di questa nona stagione – una delle tante, ma personalmente comunque la più grande – resta Karen. Karen Walker è l’anti-eroe per eccellenza. Ha una battuta pronta per tutto, ha un cuore sebbene finga continuamente di non interessarsi a nulla e a nessuno. Soffriamo con lei quando piange la morte di Rosario e ridiamo come dei matti per quelle scene tipicamente sue. Come quella della doccia, in cui è intrappolata con Grace nel suo bagno, oppure quella dell’orgasmo alla “Harry ti presento Sally” che ha portato la comicità di una qualsiasi tresca amorosa su tutt’altro livello.

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Will e Grace: una serie tv che non si lascia andare, ma continua ad impegnarsi

will e grace

Credits: NBC, 2017

Fondamentale è dunque sottolineare come la sceneggiatura di Will e Grace, pietra miliare e struttura portante di tutta la serie tv, non si lasci andare con questo revival. E’ qualcosa di già visto, qualcosa a cui (purtroppo) i revival e i reboot ci hanno fin troppo abituati: adagiarsi sugli allori, pensare che  la vecchia gloria e l’affetto del pubblico possano e debbano essere abbastanza. No, non è così. E gli sceneggiatori di Will e Grace lo capiscono.

Per questo le scene e le situazioni sono vicinissime alla serie tv originale ma si sforzano, si evolvono, si adeguano ad un pubblico cresciuto. Ma non lo fanno con la mera intenzione di ricordarci cosa guardavamo 11 anni fa, ma fornendoci uno sfondo nuovo per questi personaggi che ormai amiamo e del cui destino ci importa. Quello che affrontiamo in questi episodi di Will e Grace è un nuovo sfondo sulla realtà, intrecciato agli eventi politici e sociali che hanno sfiorato la nostra realtà nell’ultima decade.

Per questo motivo la stagione 9 di Will e Grace è un revival che funziona. Non lo dico soltanto io ma anche il rinnovo del network, che ha già promosso la serie tv a due ulteriori stagioni senza nemmeno pensarci due volte. Non so voi ma ,personalmente, non mi stancherò mai nè delle battute ciniche e fuori luogo di Karen e neppure della razionalità di Will o della sfiga di Grace. Se ci fosse effettivamente una serie tv che non vedo l’ora di guardare e guardare ancora, quella sarebbe proprio Will e Grace.

will e grace stagione 9

Will e Grace - Stagione 9
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