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Wholock Convention: 5 domande alle organizzatrici dell’Evento

Molti sanno che, causa problemi di sicurezza, la Convention che avrebbe dovuto svolgersi all’inizio di maggio e che avrebbe unito due grandiosi fandom – quello di Doctor Who e quello di Sherlock – è stata spostata a luglio, precisamente al weekend del 25 luglio 2015. Le nuove date dell’evento – 24, 25 e 26 luglio – hanno destato non pochi scontenti ma ci hanno anche permesso di approfondire la conoscenza degli organizzatori e, perché no, avere più tempo per prepararci a tre giorni di interviste, eventi e divertimento. Abbiamo avuto modo di parlare a tu per tu con le organizzatrici della Convention, che ci hanno accordato una piccola intervista e che ci ha permesso di capire un po’ meglio la mente (o, le menti) che si nascondono dietro l’organizzazione della Wholock Convention.

doctor-who_rory-williamsTC: Le Convention sono da sempre uno dei principali punti di incontro per gli appassionati di ogni genere e interesse. Cosa ti/vi ha spinto a intraprendere questa strada e creare la ‘Let Love In Events’?

Let Love In Events è nata dal piacere di far entrare l’amore, di condividere dei momenti con le persone care, creando dei legami che stimolano quella che noi crediamo debba essere la massima aspirazione dell’essere umano, ossia la felicità. Lo scriviamo sulla home del nostro sito, e ci crediamo profondamente. Siamo fan e usufruiamo dello straordinario strumento delle convention già da tempo. Portare questa esperienza in Italia vuol dire rendere possibile quello che noi sperimentiamo anche ad altre persone.

TC: C’è un criterio particolare con cui decidete quale tipo di Convention organizzare o semplicemente è l’interesse condiviso per un argomento a spronarvi?
Alcune convention sono sicuramente dettate da un nostro interesse condiviso. Altre volte sono i nostri follower a richiederci determinati eventi, su argomenti che magari nessuna di noi segue. In entrambi i casi è utile esplorare ogni realtà e non precludersi nessuna strada.

TC: Tra poco si terrà a Milano la Wholock, la convention che riunirà i fan di Sherlock e Doctor Who, due dei più pazzi fandom di tutti i tempi. E’ un evento senza precedenti. Cosa vi aspettate da questo evento?

Sherlock-Benedict-Cumberbatch-Andrew-Scott-MoriartyCi aspettiamo grandi cose. Certo, lo spostamento della convention, dovuto ad una contigenza di eventi inaspettati (non legati ad EXPO come evento nella sua intera durata, ma alla serie di manifestazioni legate all’inaugurazione di cui siamo venute a conoscenza solo di recente) che ci ha portato a prendere questa decisione nel rispetto della sicurezza di tutti ci sta causando qualche problema: più che altro, non da parte dei nostri partecipanti, che dopo il primo momento di comprensibile rabbia e confusione, si stanno dimostrando educati e attenti alle nostre indicazioni, ci sono però tante persone, la maggior parte delle quali estranee a qualunque evento da noi organizzato, che se ne stanno approfittando, screditando l’associazione e le persone in essa coinvolte. Il nostro avvocato è già al lavoro tal proposito.
Ma tornando alla convention, ci aspettiamo di passare tre giorni in compagnia di gente che ama e celebra la diversità come valore. È una cosa a cui teniamo molto.

TC: Andrew Scott, Rupert Graves, Louise Brealey, Arthur Darvill, Colin Baker e Neve McIntosh: quali tra questi guest siete più emozionati di conoscere? 

doctorwho-moffatSperando che tutti possano partecipare nelle nuove date (stiamo aspettando le loro conferme e a breve le comunicheremo), direi che senza togliere nulla a nessuno, siamo tutte molto ansiose di incontrare Louise. Siamo un’agenzia al femminile, e le tematiche femminili per noi sono importanti. Ci piacerebbe condurre un panel sul femminismo con lei.

TC: Cosa devono aspettarsi i fan che parteciperanno alla Wholock?
Un’esperienza unica. Non perchè siamo noi ad organizzare la convention, o per gli ospiti in se. Le convention sono eventi che coinvolgono per primi i fan. I fan si devono aspettare di essere i protagonisti a 360°. Questo è quello che noi vogliamo offrire.

Molte le risposte che otteniamo da questa breve intervista, che fanno crescere l’attesa per questa convention. Le organizzatrici ci salutano con un ‘Ci vediamo a luglio!’ ed è anche quello che vi diciamo noi di Telefilm Central: ci vediamo a luglio a Milano!

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