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White Collar: Recensione dell’episodio 6.03 – Uncontrolled Variables

Siamo giunti, per assurdo, alla metà di questa sesta ed ultima stagione di White Collar. Il fatto che ci siano a disposizione soltanto sei episodi, ed una missione così imponente come quella di abbattere le Pink Panters, non è decisamente un bene perché tutto sembra affrettato, storie che normalmente gli autori avrebbero raccontato in più di un episodio, come, ad esempio il caso dell’episodio in questione, Uncontrolled Variables, devono essere concentrate in soli 45 minuti, il ché non permette di approfondire aspetti interessanti, per mancanza di tempo.whitecollar603

Neal ha una nuova missione da compiere per i Pink Panters, ma questa volta, però, deve lavorare con l’altro novellino del gruppo, il suo nemico di sempre, Keller, che nonostante sia controllato dall’Interpol, non è decisamente qualcuno di cui potersi fidare. Lavorare con Keller, in questo caso specifico, costringe Neal ad affrontare quelli che sono un po’ i suoi demoni, almeno da quando ha iniziato a lavorare con l’FBI. Nonostante sia un truffatore, un criminale, non ha mai rispecchiato completamente l’immagine che solitamente si ha di un fuorilegge. E’ un uomo facile da amare in qualsiasi forma e non è un caso che a differenza di molti non sia mai stato un lupo solitario e che abbia sempre avuto Mozzie con sé, che sia riuscito a costruire un’amicizia vera, e non è un caso che anche coloro che hanno lottato per arrestarlo, alla fine hanno finito per affezionarsi a lui, non è un caso che una volta uscito alla luce sia riuscito a circondarsi di così tante persone che gli vogliono bene e a cui lui vole bene. Perché nonostante la sua ‘occupazione’, Neal è genuinamente una bella persona e probabilmente se ne è reso conto negli ultimi anni, così come si è reso conto che per quanto possa essere esilarante l’idea di avere così tanto potere di manipolazione sugli altri, questo può far male, può ferire persone innocenti e lui non ne vuole essere responsabile, per cui quando Keller gli comunica che dovranno raggirare Amy, l’assistente del direttore di un’azienda informatica, per entrare nell’ufficio e rubare importanti informazioni, Caffrey non ne è entusiasta, ma sa che nup_164604_0958-jpgdeve farlo.

Il piano iniziale era perfetto, se non fosse stato per un piccolo dettaglio. L’azienda in questione per evitare qualsiasi possibilità di essere hackerata, utilizza dei sistemi informatici non proprio recenti, per cui niente penna USB! Anche il secondo piano avrebbe funzionato alla perfezione se il capo di Amy non fosse tornato in anticipo ed avesse scoperto la mancanza di uno dei dischi ed è proprio nel risolvere questa situazione che la differenza tra Keller e Neal è emersa nella maniera più chiara, perché mentre il primo ha tirato fuori un coltello, Neal ha messo in moto il cervello ed ha trovato una soluzione che facesse si che nessuno ne pagasse le conseguenze, anzi Amy sarebbe uscita fuori con una promozione e così è stato, fatta eccezione per il fatto che la ragazza era davvero una brava persona e che fare carriera così non fa parte di lei, manipolare le persone non fa parte di lei e lo schiaffo che dà a Neal non ha fatto solo male fisicamente. Purtroppo, per quanto ai noi romantici piaccia pensare che si può cambiare vita, che tutti meritiamo una seconda occasione, e probabilmente è così, il problema è che la vita di prima ci perseguiterà per sempre, soprattutto il tipo di vita che Neal conduceva. Potrà mai essere realmente libero?

Alla fine dell’episodio viene fuori, però, tutta la gelosia che Keller prova nei confronti di Neal, perché loro potranno anche fare lo stesso ‘mestiere’, le loro situazioni potranno anche essere simili, ma sono due persone completamente diverse. Neal è un bravo ragazzo, è una bella persona, è amato, ma soprattutto ha un cuore capace di amare e questo è qualcosa che la sua vecchia vita non gli ha mai portato via, ma il fatto che sia circondato da così tante persone a cui vuole bene e che gli vogliono bene non fa altro che rendere il rischio più grande. Lui ha molto da perdere e, se quello che ha detto Keller sul fatto che le Pink Panters proveranno ad uccidere loro e le persone a loro vicine anche dalla prigione, ha molto da proteggere.

La trama orizzontale di questa stagione mi piace molto, è interessante vedere da vicino le differenze tra Neal e Keller e tra Peter e l’Euro Peter, ossia l’agente dell’Interpol che segue Keller, ma mi chiedo se bastino sei episodi. Francamente non credo perché si finisce per trascurare delle cose che andrebbero invece approfondite, ma dobbiamo accontentarci.

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6.03 - Uncontrolled Variables

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Bibiana

"Shakespeare once wrote that life is about a dream, and that's exactly how i live my life. From one dream to the next."

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