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White Collar : Recensione dell’episodio 5.13 – Diamond Exchange

Siamo arrivati al finale di questa quinta stagione dove i criminali hanno una seconda chance e le belle donne gravitano attorno alla figura di Neal Caffrey che riesce però questa volta a pescare la donna più letale che abbia mai incontrato: Rebecca Lowe. La bella rossa, innamorata di Neal si scopre essere una vera mantide religiosa che prima lo conquista e lo convince quasi ad abbandonare l’attività da criminale e poi lo colpisce alle spalle proprio sul suo punto debole: Mozzie.

white collarTutta questa stagione di White Collar è stata incentrata su una grande caccia al tesoro organizzata dal buon Mosconi, che ha portato Neal a trasgredire la sua buona condotta, andando anche contro i suoi amici e infrangendo la fiducia che Peter aveva riposto in lui. Se l’Olandese vi sembrava una figura poco pericolosa o facilmente battibile, ecco arrivare un proiettile dal cielo che lo trafigge mettendolo fuori gioco. La sorpresa (forse troppo scontata) del finale è stato capire che Rebecca in realtà ha lavorato nelle forze speciali, e complice dell’Olandese (da brava Kaiser Soze), è riuscita a ingannare Neal, Mozzie e tutta l’FBI, mietendo vittime ogniqualvolta qualcuno si avvicinava a lei. Quest’ultima puntata di stagione vede Mozzie lottare per eliminare il veleno di Belladonna che Rebecca aveva iniettato in lui usandolo come countdown umano per scambiare il diamante nascosto da Mosconi con la sua vita. Peter e Neal devono quindi spremersi le meningi e, mentre Mozzie suda copiosamente perdendo colpi (chiamando addirittura Burke, “Peter”), trovano il diamante nascosto in un forte militare, seguendo una serie di simbologie massoniche. Rebecca lascia loro poco tempo per esultare e riesce a raggiungerli al forte, rubando il diamante e rinchiudendoli in una stanza. Il finale purtroppo è lineare e scontato; Neal e Peter si liberano e riescono ad ammanettare Rebecca dopo averla truffata scambiando il diamante con un pezzo di mattone.

Nulla di entusiasmante quindi per la fine di questa caccia al tesoro; il personaggio di Rebecca che ci aveva affascinato quando era tra le braccia di Neal ha iniziato a perdere man mano tutto l’appeal diventando un altroMOZZIE-poisoned-white-collar-460x260 trofeo da esporre nella teca dei criminali acciuffati dal duo Burke-Caffrey. Mozzie, in totale delirio nell’ospedale si prende i suoi cinque secondi di felicità toccando il diamante che torna in maniera furtiva nelle mani dell’FBI. Insomma, Rebecca non ha saputo resistere al fascino di Neal e forse troppo compromessa dai loro precedenti amorosi si è lasciata arrestare senza provare nemmeno a scappare; un vero peccato per Neal che dopo tanto tempo sembrava aver trovato la sua partner ideale. Single e quasi abbandonato dal suo partner, Neal chiede a Peter di potergli fare una raccomandazione per avere uno sconto della sua pena e quando tutto sembrava finire con un lieto fine ecco Burke dare il triste annuncio; Neal è troppo prezioso per l’FBI, con il suo aiuto molti casi sono stati risolti e per questo la sua richiesta di libertà è stata respinta.

Sono rimasto molto spiazzato dalla scelta degli autori; quando per Peter si prospettava un futuro rigoglioso e felice e Neal aveva finalmente messo la testa apposto ecco l’inghippo puntuale come in ogni finale di stagione. Non capisco inoltre l’eccessiva reazione di Peter che decide addirittura di rifiutare la “cattedra” a Washington e jpeglasciare sua moglie fare la pendolare pur di essere vicino a un criminale che odiava fino a cinque anni fa (veramente Elisabeth gliela fai passare liscia?). Neal è così costretto a lavorare ancora nel Bureau e tutto sembra tornare indietro ai vecchi tempi; è questa forse la cosa che non ho apprezzato in queste ultime stagioni; la storia non sembra andare mai avanti; per ogni passo avanti se ne fanno due indietro, non so quanto questo gioco potrà continuare; cinque anni mi sembrano già troppi per un telefilm che è tenuto in vita da un fascinoso attore e dalla simpatia della sua spalla Mozzie. White Collar sembra essersi spento in questa stagione cavalcando forse l’onda del successo dettata da un pubblico che si è guadagnato giustamente nelle prime stagioni; il padre di Neal addirittura non è nemmeno citato, la porta di quella trama è ancora aperta. Alla fine della puntata poi Neal, costantemente pedinato da una losca figura, viene rapito e liberato finalmente dalla sua cavigliera, riusciremo finalmente a gustarci una sesta stagione un po’ più strutturata o il tutto verrà risolto in soli due episodi?

Insomma, una stagione troppo meccanica e male oliata, alternata da momenti di grande ironia e situazioni scontate. L’unica cosa che salvo è il rapporto Neal-Peter che ha raggiunto alti livelli; sono contento della scelta di Peter di abbandonare il suo sogno per stare vicino al perseguitato Neal, penso però che dopo tutto quello che gli ha fatto passare quest’anno, un po’ di sano egoismo Peter poteva permetterselo visto il carattere troppo furbesco di Caffrey. Speriamo di vedere una sesta stagione intrigante e contorta, magari addirittura con Mozzie che fa da spalla a Peter per trovare Neal, sarebbe un sogno.

Stiamo tuned

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